Mefentermina
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Mefentermina

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Mefentermina

La mefentermina è un altro derivato dell'amfetamina con minore attività sul sistema nervoso centrale. Questa sostanza è un vasocostrittore simpaticomimetico utilizzato per trattare l'ipotensione sotto anestesia e come decongestionante nasale, è anche cardiotonico ma non trova impiego terapico come tale. La mefentermina è uno stimolante adrenergico indiretto in quanto promuove il rilascio di noradrenalina, ma presenta anche attività come agonista diretto degli α-adrenocettori. Ad alti dosaggi questa sostanza presenta attività simile all'amfetamina, pertanto viene utilizzata come ergogeno con lo stesso intento.

Mesocarbo (sydnocarb)

Il mesocarbo è uno stimolante sviluppato in Russia negli anni settanta. è un inibitore del reuptake della dopamina con azione più blanda, più duratura e meno tossica dell'amfetamina. Questa sostanza viene utilizzata per curare i disturbi da deficit d'attenzione e l'iperattività nei bambini, come nootropo per favorire la concentrazione e l'attività cerebrale e come ergogeno per aumentare le capacità di lavoro e resistere ai climi freddi tipici della Russia. Il mesocarbo viene venduto in Russia in compresse dosate a 5 mg. La sua lunga emivita lo rende rintracciabile nelle urine fino a 10 giorni dopo l'assunzione.

Metilfenidato (Ritalin)

Il metilfenidato è uno stimolante del sistema nervoso centrale non molto potente con effetti più pronunciati sulle attività mentali che su quelle motorie; viene venduto come Ritalin. Questo agente è la principale sostanza utilizzata per curare l'ADHD (disturbo da deficit d'attenzione ed iperattività). Questa sostanza inibisce la ricaptazione di dopamina e noradrenalina con attività simile alle amfetamine ma con minori effetti neurotossici e minore rischio di dipendenza. Secondo alcune indagini a causa della facile reperibilità, in America, il Ritalin viene acquistato e poi sniffato da adolescenti per avere un effetto tipo cocaina.

La molecola del metilfenidato presenta un centro chirale con due enantiomeri di cui solo il destrogiro è quello realmente attivo, di conseguenza è stato immesso sul mercato anche un prodotto contenente solamente questo enantiomero, il Focalin.

Il metilfenidato viene utilizzato da studenti e studiosi per migliorare le facoltà cognitive, tuttavia questa sostanza se usata in eccesso provoca gli stessi effetti collaterali delle amfetamine quali cefalee, ansia, depressione, allucinazioni e paranoia.

Il metilfenidato vien usato in campo sportivo come ergogeno soprattutto negli sport di endurance. In alcuni studi ha dimostrato di migliorare le performance fisiche soprattutto in ambienti caldi, però incrementando anche il rischio di ipertermia e disidratazione con conseguente innalzamento dei rischi connessi.

Il Ritalin è in grado come gli altri stimolanti ad azione simpaticomimetica di >aumentare le capacità ergogene e di ridurre la sensazione di affaticamento, è stato pertanto utilizzato dagli sportivi prima delle competizioni per migliorare la prestazione, infatti numerosi sono i casi di positività all'antidoping per questa sostanza soprattutto negli anni 80.

Metilexaneamina

La metilexaneamina è un altro stimolante simpaticomimetico con minore attività rispetto ad amfetamine ed efedrina. Questa sostanza viene utilizzata in decongestionanti nasali ed in prodotti per la perdita di peso. La struttura è simile all'amfetamina, tuttavia non presentando l'anello benzilico tipico dei simpaticomimetici presenta attività più blanda. La metilexaneamina è contenuta nell'olio di un particolare geranio (Palergonium Graveolens) usato anche nell'industria alimentare, pertanto il suo estratto è classificato secondo la normativa statunitense come supplemento dietetico, in Italia invece di questa sostanza non ne è consentita la vendita in quanto poco studiata.

La metilexaneamina è stata inserita nell'elenco anti-doping nel 2010 e da allora diversi atleti di varie discipline sono stati trovati positivi alla sostanza: ciclisti, tennisti, giocatori di baseball, sprinter, i test anti-doping in soli 2 anni hanno trovato numerosi casi di professionisti dopati da questa sostanza. Prima dell'inserimento della sostanza nella lista degli stimolanti vietati la metilexaneamina era contenuta anche in diversi integratori pre workout, in Energy drink, in party pills ed in dimagranti da banco come sostituto dell'efedrina da quando quest'ultima venne ritirata dal mercato. Ora questi prodotti contenenti la metilexaneamina devono essere riformulati perché con la nuova normativa in molti paesi non sono più vendibili, ed ovviamente chi li usa prima di una gara ed è soggetto a test, risulta positivo.