Metadone
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Metadone

Autore:
Ultimo aggiornamento:




Metadone

Il metadone è un oppioide di sintesi con potenza leggermente inferiore alla morfina, ma durata d'azione molto maggiorein quanto attivo per 12 ore. Questa sostanza viene utilizzata nella cura delle crisi d'astinenza e nei programmi di recupero da stupefacenti. Viene inoltreutilizzato come analgesico per la cura del dolore cronico. Il motivo per cui questa molecola ha trovato impiego in questo campo è che, nonostante abbia unaazione farmacologica analoga alla morfina, ha il vantaggio di poter essere somministrata per via orale e la sua durata d'azione è prolungata, per cui lecrisi di astinenza sono meno drammatiche e più controllabili.

Il metadone è inoltre meno sedativo della morfina e viene usato nella terapia del dolore nei pazienti che hanno eccitazionedall'assunzione di morfina. La posologia come analgesico varia dai 5 ai 20 mg una o due volte al giorno.

Propossifene

Il proposifene è un debole agonista dei recettori oppioidi, con potenza nettamente inferiore alla morfina per cui viene utilizzatoper la terapia del dolore moderato, di solito in combinazione con FANS, particolarmente usato negli USA. Secondo alcuni studi l'uso di questa sostanzaè causa di aritmie e di morti conseguenti alla sua tossicità cardiaca.

Questa sostanza non risulta vietata dalle norme anti-doping.

Loperamide

La loperamide è un oppioide di sintesi con sue particolari caratteristiche chimico-fisiche, che le impediscono di agiresul sistema nervoso centrale, mentre riesce a esplicare gli effetti oppiacei a livello della mucosa intestinale con azione antiperistaltica ed effettoantidiarroico. Di conseguenza se pur un oppioide non viene contemplato nella lista delle sostanze proibite a causa dell'assenza dell'attività analgesica edeuforizzante.

Codeina

La codeina è un alcaloide dell'oppio, con potenza nettamente inferiore alla morfina, usato nel trattamento del dolore moderato, spesso in associazione conil paracetamolo (Co-efferalgan), viene prescritta anche per il trattamento della tosse.

La codeina non rientra tra le sostanze vietate dalle norme anti-doping, tuttavia viene parzialmente metabolizzata a morfina nel corpo e di conseguenzal'utilizzo prima di una competizione potrebbe dare falsi positivi ai test.

La codeina, da sola o in associazione con FANS viene usata anche dai ciclisti per ridurre il senso di fatica.

Nonostante sia meno potente di altri narcotici presenta sempre un certo numero di effetti collaterali quali stitichezza e depressione respiratoria, tuttavia presenta unoscarso rischio di dipendenza e assuefazione, di conseguenza è sottoposta a minori restrizioni legislative.

Tramadolo

Analogo sintetico della codeina che agisce sia come agonista dei recettori oppioidi tipo μ, sia come inibitore della ricaptazione di noradrenalina eserotonina, in Italia è contenuto in diversi farmaci come il Contramal e il >Fortradol. La sua potenza è nettamente inferiore rispetto alla morfina, èparagonabile alla codeina, ma l'azione simpaticomimetica lo porta ad avere indicazioni diverse rispetto agli altri oppiodi.

Il tramadolo è usato per trattare stati dolorosi acuti e cronici di diverso tipo, dolore moderato o severo in caso di nevralgie. è stato suggerito che iltramadolo potrebbe essere efficace anche per alleviare i sintomi di depressione ed ansia a causa della sua interazione con la noradrenalina e la serotonina, ilcoinvolgimento dei quali sembra giocare una parte nella sua abilità nell'alleviare la percezione del dolore, tuttavia tale trattamento non è ancorastato approvato dalla comunità medica.

I medicinali a base di tramadolo si presentano in diverse via di somministrazione: per iniezioni, in infusioni endovenose, tramite compresse, incompresse a rilascio prolungato, ed in gocce orali.

Le dosi abitualmente utilizzate sono di 50 / 100 mg ogni 4 / 6 ore per i preparati orali, 1 / 2 mg x kg di peso corporeo in caso di uso somministrazioneparenterale. La dose giornaliera non deve superare i 400 mg.

I più comuni effetti indesiderati riscontrabili dopo somministrazione dell'analgesico in questione sono nausea, vomito, vertigini, sudorazione, rash,tremori e cefalea. Inoltre in rari casi si possono presentare reazioni avverse più gravi quali confusione, eccitazione, sedazione, allucinazioni,convulsioni, sindrome da serotonina, aumento della pressione sanguigna,  possibili alterazioni epatiche. Sebbene il Tramadolo agisca sui recettori degli oppioidi,la dipendenza e l'abuso appaiono rari.

Viste le diverse modalità d'azione del tramadolo, come analgesico e come inibitore della ricaptazione serotoninergica e noradrenergica, questo principio attivosembra essere un possibile ergogeno per gli atleti, in quanto con un unico prodotto ottengono attivazione del sistema nervoso, riduzione della percezionedi dolore e fatica e stato di maggiore euforia ed eccitazione. Nonostante questi presupposti questa sostanza è stata tolta dalla lista dei prodottidopanti, bisogna aggiungere che non esistono studi in grado di valutare la reale efficacia del tramadolo di migliorare le performance atletiche. Tuttaviail dubbio sulla liceità di questa sostanza è più che fondato ed possibile che la normativa in materia possa cambiare nei prossimi anni. Allo stato attualedelle conoscenze è possibile solamente supporre un effetto ergogeno del tramadolo, particolarmente efficace in quelle discipline dove è fondamentaleresistere al dolore ed avere una elevata carica nervosa per vincere, come in particolare tutti gli sport da ring.