Modalità d'azione degli stimolanti
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Modalità d'azione degli stimolanti

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Modalità d'azione degli stimolanti

Gli stimolanti sono sostanze che agiscono attivando le funzioni controllate da alcuni neurotrasmettitori che come tali hanno azione sia nel sistema nervoso centrale, sia sugli organi periferici.

Le modalità d'azione degli stimolanti includono diversi meccanismi spesso sovrapposti:

  • blocco della ricaptazione (reuptake) di noradrenalina, dopamina e/o serotonina
  • aumento del rilascio di queste monoammine
  • inibizione degli enzimi responsabili del metabolismo dei neurotrasmettitori in questione
  • stimolazione presinaptica dei neuroni responsabili del rilascio delle catecolammine
  • la stimolazione dei recettori catecolamminici
  • combinazione dei suddetti effetti

Le sostanze simpaticomimetiche si definiscono ad azione diretta o agonisti recettoriali se vanno direttamente ad attivare i recettori dei neurotrasmettitori catecolamminici, indiretti se invece agiscono promuovendo il rilascio dei neurotrasmettitori stessi, se presentano entrambe le modalità d'azione si definiscono misti.

Amfetamine, cocaina e molte altre sostanze d'abuso rientrano in questa categoria.

Effetti collaterali

Numerosi sono i rischi derivanti dall'assunzione di stimolanti, i possibili effetti collaterali sono sia di natura psichica che di natura fisica.

Vi sono effetti che insorgono durante il periodo in cui il corpo è sottoposto all'azione della sostanza ed altri che si verificano in tempi postumi quando la sostanza in questione non esercita più la propria azione. I rischi maggiori si sviluppano durante l'azione della sostanza, in quanto una eccessiva stimolazione del sistema nervoso simpatico può avere gravi conseguenze:

  • le alterazioni dell'umore possono portare ad ansia, insonnia,agitazione, paranoia
  • gli effetti cardiaci possono essere gravi e possono portare a scompensi, aritmie, palpitazioni, tachicardia, ipertensione ed infarti
  • la stimolazione fisica può portare a problemi di termoregolazione, a causa del surriscaldamento generato dall'incrementata attività fisica che può portare a disidratazione e scompensi elettrolitici con conseguenze gravissime quali arresti cardiaci o edemi cerebrali
  • esistono numerosi casi di morte improvvisa derivante da complicanze cardiovascolari, problemi di termoregolazione ed altre cause

Ulteriori fenomeni avversi possono verificarsi quando svanisce l'effetto della sostanza, infatti il corpo portato ad eccessiva attività si può ritrovare in una condizione di grave affaticamento dalla quale possono essere necessari giorni per riprendersi, ciò si verifica perché sotto l'azione degli stimolanti non si avverte la fatica. In pratica si verifica una percezione errata dello stato di affaticamento che può compromettere le capacità fisiche nelle fasi successive. Questa condizione si verifica più facilmente nel caso in cui la persona che assume stimolanti si appresta a compiere un elevato lavoro fisico come una competizione sportiva.

Negli atleti che utilizzano queste sostanze prima di un importante impegno fisico come una competizione possono insorgere infortuni all'apparato locomotore più o meno gravi derivanti dall'usura del corpo. Stati infiammatori, lacerazioni e stiramenti di tendini e muscoli, catabolismo muscolare elevato e microtraumi sono infortuni causati dallo sforzo fisico sotto l'effetto degli stimolanti, queste condizioni possono essere più o meno gravi a seconda di quanto l'atleta continui l'attività dopo la comparsa dei primi segnali fisici di dolore. Segnali che tendono ad essere trascurati per effetto degli stimolanti e per la particolare condizione competitiva in cui si trova l'atleta.

Alle conseguenze fisiche postume si possono associare anche conseguenze psicologiche come stati depressivi e di eccessiva stanchezza mentale che possono perdurare per giorni.

Bisogna infine ricordare che alcune tra queste sostanze, soprattutto la cocaina, possono dare dipendenza e stati di astinenza. Queste conseguenze si verificano però soltanto in seguito a somministrazione continua e non ad un uso occasionale concomitante ad un evento sportivo.

Gli stimolanti sono spesso presi deliberatamento per il loro effetto euforizzante e rafforzativo sul carattere come droghe ricreative. In particolare cocaina, metamfetamine e derivati vengono usate come sostanze da sballo.