Oxandrolone
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Oxandrolone

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Oxandrolone

L'oxandrolone conosciuto anche come Anavar, è uno steroide orale 17α-alchilato derivato dal DHT, introdotto nel mercato nel 1964 per il trattamento dell'osteoporosi e degli stati di grave catabolismo. Attualmente è studiato anche per trattare la cachessia causata da cancro ed altre patologie degenerative. Nonostante sia 17 alchilato è meno tossico a livello epatico di altri farmaci con struttura simile, è poco androgeno, e presenta buone capacità anabolizzanti,il suo indice terapeutico è di 300-600:24, pertanto si dimostra particolarmente efficace nel trattamento degli stati di catabolismo generalizzato con limitati effetti collaterali.

Come tutti gli steroidi orali ha una attività limitata a 8/12 ore.

L'oxandrolone non aromatizza e sopprime in misura moderata l'asse HPTA. Alcuni studi (Grunfeld) evidenziano un limitato calo di LH, FSH e testosterone dopo 12 settimane di trattamento con oxandrolone che significa che la soppressione è presente, seppur moderata e dipendente anche dal dosaggio (maggiore dosaggio maggiore soppressione), quindi pensare che non presenti effetti collaterali come a volte fantomatici esperti sostengono è assolutamente sbagliato: bassa soppressione non significa nessuna soppressione! Così come l'epatotossicità è più che dimostrata (alterazione delle transaminasi e dei livelli di colesterolo HDL e LDL) anche se inferiore a quella indotta da altri steroidi.

Presentando effetti collaterali limitati viene utilizzato anche dalle donne in quanto mascolinizza poco e produce scarso irsutismo. Questa sostanza a causa della bassa androgenicità non dà ritenzione idrica, pertanto viene usato dai body builder prima delle competizioni per ottenere un corpo pieno ed asciutto (maggiore definizione).

Questo anabolizzante presenta inoltre la particolare proprietà di stimolare in modo significativo la produzione di fosfocreatina, di conseguenza gli atleti che lo utilizzano hanno elevati guadagni di forza. Questa capacità è caratteristica di tutti gli steroidi, ma l'Anavar è particolarmente efficace in questo senso ed infatti è molto gradito dai pesisti in quanto riescono ad aumentare significativamente la forza con modesti incrementi di peso.

L'oxandrolone presenta anche un basso tempo di rilevamento, circa 3 settimane, per questo motivo è utilizzato anche da numerosi atleti soggetti a categorie di peso come gli atleti del ring, che, usando questa sostanza, oltre ad ottenere elevati guadagni di forza con limitati incrementi di peso, possono eludere i test antidoping. Basta sospenderne l'assunzione circa un mese prima degli incontri o gare che siano. Sostanzialmente è uno steroide particolarmente versatile che per diverse ragioni viene usato da numerosi sportivi: basso rischio di effetti collaterali, eliminazione rapida, ingenti incrementi di forza e poco aumento di peso; tutte queste caratteristiche fanno dell'oxandrolone una sostanza particolarmente apprezzata dagli atleti che ne assumono dai 10 ai 50 mg al giorno.

Questo steroide è efficace anche nel favorire la perdita di grasso, in realtà aumentando il ritmo metabolico ogni anabolizzante presenta questo tipo di proprietà tuttavia l'oxandrolone come il metenolone sembra maggiormente efficace rispetto ad altri steroidi nel favorire il dimagrimento, inoltre alcuni studi comparativi (Lovejoy) con il testosterone evidenziano proprio come l'oxandrolone favorisca maggiormente il dimagrimento.

Quinbolone

Il quimbolone è un derivato del boldenone a sua volta derivato del metandrostenolone non 17α-alchilato. In pratica questa sostanza presenta un gruppo ciclopentenile all'ossigeno in posizione 17. Sostanzialmente è una forma orale di boldenone.

Questo steroide è uno dei pochi orali con scarsa tossicità a livello epatico, in quanto come l'Andriol sembra assorbito dal sistema linfatico, inoltre aromatizza la metà del testosterone e di conseguenza sopprime limitatamente l'asse HPTA e genera poca ritenzione idrica.

Anche questo steroide è stato studiato per curare l'anemia, infatti presenta buone capacità eritropoietiche. Il quimbolone ha scarse proprietà androgene ed un buon profili terapeutico A/A (100:50), essendo un prodotto orale ha vita attiva breve (8/12 ore), tuttavia viene poco considerato dagli atleti in quanto risulta essere costoso e non particolarmente efficace come anabolizzante. Il dosaggio generalmente utilizzato è di 100/200 mg al giorno.

Stanozololo

Lo stanozololo, conosciuto anche come Winstrol, dal nome commerciale del principale farmaco a base di questa sostanza, è uno steroide anabolizzante molto usato tra gli atleti.

La popolarità di questa sostanza deriva dal fatto che viene rapidamente eliminata dal corpo ed è rintracciabile dai test anti-doping solo per 3 settimane in caso di somministrazione orale e di circa 8-9 in caso di iniezioni. Inoltre, presentando modesta attività androgena e forte attività anabolizzante con rapporto A:A di circa 300:30, è un composto utilizzato anche dalle donne, dato che rispetto ad altri steroidi comporta meno rischi di sviluppare irsutismo ed altri problemi legati all'uso di ormoni maschili in un corpo femminile.

Lo stanozololo è un derivato del DHT caratterizzato dall'avere una aggiunto un pirazolo sull'anello A, è anche un 17α-alchilato. L'alchilazione lo rende uno steroide attivo oralmente, infatti esiste sia in forma orale che iniettabile. L'assunzione orale è particolarmente epatotossica, tuttavia sembra più efficace come anabolizzante, di conseguenza alcuni atleti preferiscono assumere oralmente anche la sospensione iniettabile, dato che utilizzato in questo modo determina una maggiore produzione di IGF-1 da parte del fegato, promuovendo maggiori effetti anabolici.

Lo stanozololo non aromatizza e non viene convertito in DHT, pertanto non dà ritenzione idrica e sopprime l'asse HPTA in modo inferiore rispetto al testosterone tuttavia alcuni studi (Small) evidenziano come l'assunzione di solo 10 mg al giorno per 14 giorni di questo steroide determini un abbassamento del 50% dei livelli di testosterone, di LH, e di T3 e T4. Come tutti gli altri steroidi anche lo stanozololo abbassa la funzionalità gonadica anche se gli utilizzatori lo considerano poco attivo in tal senso, mentre gli studi scientifici confutano queste credenze popolari già citate anche nel caso del nandrolone. Questa sostanza sembra in grado di promuovere l'ipertrofia cardiaca.

Gli atleti maschi assumo fino a 100 mg al giorno della forma iniettabile e 20/50 mg al giorno della forma orale, mentre le atlete femmine 25 mg ogni due giorni della forma iniettabile e fino a 15 mg al giorno per la forma orale.

Stenbolone

Lo stenbolone è uno steroide non più in commercio con struttura simile al metenolone, presenta un gruppo metile in posizione 2. Come il metenolone presenta scarsa epatotossicità e non aromatizza, pertanto era considerato uno steroide con modesti effetti collaterali.