Pro-ormoni
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Pro-ormoni

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Pro-ormoni

I pro-ormoni sono precursori degli ormoni androgeni, ovvero sostanze di per sé senza attività biologica che però attraverso una conversione enzimatica effettuata dall'organismo divengono attivi come ormoni.

Queste sostanze sono vendute in alcuni paesi come integratori alimentari. I supplementi a base di pro-ormoni sono pertanto sostanze inattive che, una volta assunte, vengono convertite dall'organismo in ormoni con attività anabolizzante.

In Italia queste sostanze non sono ammesse come supplementi di libera vendita, ma sono soggetti a prescrizione di ricetta medica, però in altri stati, con normative sanitarie differenti sono tranquillamente venduti nei negozi di integratori per sportivi.

Queste sostanze vengono convertite nel corpo in veri e propri anabolizzanti e pertanto portano ad effetti simili e di conseguenza anche agli stessi effetti collaterali degli steroidi anabolizzanti.

I pro-ormoni hanno attività anabolizzante inferiore agli steroidi anabolizzanti propriamente detti, in quanto non sono attivi direttamente ma devono essere convertiti dal corpo in altri steroidi, di conseguenza hanno anche effetti collaterali più blandi, ma di fatto una volta convertiti dall'organismo divengono androgeni con tutte le attività ad essi connesse, quindi attività anabolizzante, ma anche soppressione dell'asse HPTA, possibili effetti sulla prostata ecc.

Nessuna di queste sostanze è un 17α-alchilato, pertanto sono moderatamente epatotossiche, tuttavia essendo tutti composti assunti oralmente, tramite l'effetto di primo passaggio da parte del fegato vengono ampiamente metabolizzati, di conseguente devono essere ingeriti in grossi quantitativi per arrivare ad essere efficaci.

Le normative anti-doping hanno assolutamente vietato l'uso di qualsiasi forma di pro-ormone, quindi gli atleti che utilizzano queste sostanze vengono considerati positive ai test.

19-norandrostenedione

Viene convertito dal fegato in nandrolone, sembra avere buone proprietà anabolizzanti e bassissime proprietà androgene in quanto nel sopracitato test la prostata rimane completamente inattivata da questa sostanza (Diel). Questo composto è solo leggermente meno anabolizzante del testosterone, è uno steroide orale attivo per 6-8 ore e viene usato dagli atleti a dosaggi tra i 100-250 mg tre volte al giorno.

19-norandrostenediolo

Anche questo pro-ormone viene convertito in nandrolone dal fegato però in misura maggiore del 19-norandrostenedione quindi è maggiormente attivo come anabolizzante del precedente ma presenta esattamente le stesse caratteristiche.

DHEA

Il DHEA (deidroepiandrosterone) è il primo dei pro-ormoni immessi sul mercato dei supplementi. Questa sostanza è prodotta nel corpo dalle ghiandole surrenali, da esso poi viene prodotto testosterone.

Questa sostanza viene impiegata nelle terapie anti-age come farmaco sostitutivo degli ormoni endogeni: dato che invecchiando il corpo produce meno ormoni sessuali, introducendone esogenamente si prova a ripristinare il profilo ormonale della persona più giovane favorendone così la vitalità e la forza. I livelli degli ormoni sessuali si riducono sempre di più passati i 40 anni, di conseguenza la terapia sostitutiva viene introdotta varcata quella soglia per riprodurre le condizioni ormonali giovanili. Questo tipo di terapia sembra dare benefici in termini di vigore fisico e forza, migliora la memoria ed è studiata anche per contrastare il progredire del morbo di Alzheimer. Risulta particolarmente efficace nella salute della donna in quanto per loro il DHEA è l'unica fonte di ormoni androgeni necessari all'equilibrio endocrino ed al mantenimento delle funzioni riproduttive. Sembra inoltre che maggiori livelli di DHEA siano associati ad una vita più lunga, nonché a stabilire un livello migliore delle lipoproteine plasmatiche. Tuttavia elevati livelli di DHEA sono anche associati ad una maggiore incidenza di diverse forme di tumore tra i quali il tumore alla mammella nella donna.

Anche l'uso del DHEA è vietato dal regolamento antidoping, pertanto gli atleti che lo utilizzano sono positivi ai test e diversi sono i casi di positività negli ultimi anni.

In una persona sana e giovane quale un atleta, il DHEA viene convertito in testosterone pertanto la sua assunzione nell'uomo va ad innalzare i livelli di questo ormoni che che  divenendo sovrafisiologici comportano tutti i possibili effetti collegati all'assunzione di testosterone. L'attività del DHEA risulta comunque molto più blanda rispetto all'uso degli steroidi sia in termini di effetti anabolizzanti, ma anche in termini di effetti collaterali.

Gli atleti di sesso maschile utilizzano questa sostanza a dosaggi compresi tra i 100 ed i 300 mg al giorno, mentre le donne la utilizzano a dosaggi tra i 50 ed i 100 mg al giorno.

4-androstenedione

Questo steroide è un metabolita intermedio del processo di sintesi del testosterone da parte del corpo. viene prodotto dalle ghiandole surrenali e dai testicoli e poi è trasformato in testosterone. Nelle reazioni biochimiche ed in particolare in quelle enzimatiche come la sintesi del testosterone, aumentando i reagenti la reazione aumenta e vengono sintetizzati maggiore prodotti. Di conseguenza aumentando i substrati il corpo produce maggiore quantità di testosterone, quindi l'assunzione di 4-adrostenedione determina un incremento di testosterone. Ovviamente tale incremento non è paragonabile al quantitativo che si può raggiungere assumendolo direttamente con il testosterone esogeno, tuttavia l'effetto ultimo assumendo questo pro-ormone rimane l'incremento di testosterone con i conseguenti effetti anabolizzanti, androgeni e collaterali.

Questo steroide viene venduto come integratore da banco in diversi paesi tra i quali gli USA. Gli atleti ne assumono dai 100 ai 300 mg al giorno, tuttavia anche l'uso di questo pro-ormone è vietato dal regolamento antidoping.

5-androstenediolo, 4-androstenediolo

Questi steroidi come il precedente sono precursori della sintesi del testosterone, vengono prodotti dal corpo a partire dal DHEA e vengono poi convertiti in testosterone. Quanto detto per il 4-androstenedione è valido anche per gli androstenedioli, l'unica differenza è l'efficacia in quanto questi steroidi vengono convertiti maggiormente in testosterone, di conseguenza hanno una azione anabolizzante più elevata. La differente struttura chimica rispetto all'androstenedione rende gli androstenedioli difficilmente metabolizzabili in estrogeni, di conseguenza questi steroidi hanno una attività estrogenica inferiore.

1-androstenediolo, 1,4-androstandienedione

Questi pro-ormoni vengono convertiti dal corpo in boldenone, presentano bassa attività estrogenica e l'azione anabolizzante derivata dalla loro conversione nel boldenone.