I SERM
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I SERM

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I SERM

I modulatori selettivi del recettore degli estrogeni SERM (Selective estrogen receptor modulator) sono una classe di farmaci di natura non steroidea che agiscono sui recettori degli estrogeni.

La caratteristica che li distingue dagli agonisti ed antagonisti puri dei recettori, è il fatto che, a seconda dei vari tessutidove agiscono, esplicano una differente attività, garantendo la possibilità di fungere da agonista su alcune funzioni o tessuti, e da antagonista su altri.

Questo composti sono vietati dalle norme antidoping in quanto in grado di alterare i livelli di testosterone. Questifarmaci non hanno certo il potenziale anabolizzante degli androgeni, tuttavia sono in grado di interagire con essi.

Spesso sono utilizzati dagli atleti ed in particolare dai body builder per contrastare gli effetti collaterali generatidall'uso di steroidi anabolizzanti. Infatti come già spiegato parte degli effetti collaterali degli steroidi è causato dalla loro proprietà di aromatizzareed essere convertiti in estrogeni più o meno attivi, di conseguenza uno sostanza che riduce l'attività estrogenica è in grado di contrastare partedegli effetti collaterali indotti da testosterone e suoi derivati. Per questa ragione i SARM rientrano tra i farmaci usati dagli sportivi.

I SERM sono una classe di sostanze con diverse attività usati in funzione delle patologie curate e dei tessuti coinvolti dalla loro azione.

Clomifene

Il clomifene è usato per favorire l'ovulazione nelle donne e viene utilizzato anche in caso di amenorrea (mancanza di mestruazioni). Questa sostanza agisce da antagonista dei recettori ipotalamici degli estrogeni. Antagonizzando l'azione degli estrogeni sull'ipotalamo questasostanza determina il rilascio da parte dell'ipofisi di LH ed FSH, favorendo così la produzione di ormoni sessuali e l'ovulazione nella donna. Questofarmaco viene utilizzato anche nel trattamento dell'infertilità maschile e dell'ipogonadismo secondario in quanto attiva l'asse HPTA.

Il clomifene viene usato dagli atleti alla fine di un ciclo di steroidi anabolizzanti per riattivare l'asse HPTA e alzare laproduzione endogena di testosterone compromessa dall'azione degli steroidi. Generalmente gli atleti utilizzano 50/200 mg al giorno per un periodo compresotra le 2 e le 4 settimane.

Enclomifene

L'enclomifene è lo stereoisomero realmente attivo come anitestrogeno del clomifene. Il clomifene presenta due isomeri (due formeuguali e speculari) ma solamente la forma E è quella con attività antiestrogena. Pertanto l'enclomifene presenta le stesse proprietà con maggiorepotenza e viene utilizzato come il clomifene con dosaggi inferiori. Questo farmaco infatti, è stato recentemente immesso sul mercato statunitense comecura per l'ipogonadismo secondario. Ovviamente per gli atleti ha le stesse applicazioni del clomifene ma con maggiore efficacia, pertanto viene anch'essousato a fine ciclo di steroidi per ripristinare la funzionalità gonadica.

Raloxifene

Il raloxifene (Evista) è un SERM con attività estrogenica sul tessuto osseo mentre agisce da antagonista su utero e seno. Questo farmaco viene usato nel trattamento dell'osteoporosi. In alcuni studi (Jacobsen) si è dimostrato efficace nell'incrementare la massa magra e la forzain persone anziane.

Anche il raloxifene attiva l'asse HPTA però sembra in misura inferiore del clomifene, pertanto può essere usato dagli atleti comeintervento post-ciclo con steroidi per riattivare la funzione testicolare al posto del clomifene. Tuttavia visto la minore efficacia gli atleti preferisconoutilizzare il clomifene.

Ciclofenil

Il ciclofenil è in altro SERM che agisce come il clomifene, viene pertanto usato dagli atleti alla fine di un ciclo con steroidiper riattivare l'asse HPTA. I dosaggi generalmente utilizzati variano dai 400 ai 600 mg al giorno per 2/4 settimane.

Tamoxifene, toremifene

Toremifene (Fareston) e tamoxifene (Nolvadex) sono SERM utilizzati per trattare il tumore al seno. Queste sostanze agiscono daantagonisti dei recettori degli estrogeni in diversi tessuti ed in particolare nel seno. Questi farmaci sono anche in grado di inibire l'attivitàdell'aromatasi, enzima responsabile della conversione di testosterone in estradiolo.

Toremifene e tamoxifene vengono utilizzati anche per ridurre la ginecomastia nell'uomo e per trattare l'infertilità della donna.

L'azione anitestrogeno di queste sostanze viene sfruttata dagli atleti che utilizzano steroidi anabolizzanti per ridurne glieffetti collaterali. Questi farmaci vengono presi assieme agli steroidi, in particolare con testosterone e con le altre sostanze che aromatizzanofortemente per moderare l'azione negativa indotta dalla maggiore presenza di estrogeni generata dall'uso di steroidi. Pertanto riducono ginecomastia,ritenzione idrica e soppressione dell'asse HPTA indotti dagli steroidi. Vengono inserito anche in fase post-ciclo per riattivare la funzione gonadica, anche seper questo tipo di terapia sembra preferito il clomifene.

Gli atleti utilizzano il tamoxifene a dosaggi che possono variare dai 10 ai 30 mg al giorno, mentre il toremifene è usato adosaggi compresi tra i 60 ed i 120 mg al giorno per tutto il ciclo di steroidi.

L'azione di questi composti presi senza steroidi appare limitata, in quanto la capacità di stimolare la produzione ditestosterone in funzione della azione antagonista per gli estrogeni non sembra in grado di migliorare le capacità di un atleta, tuttavia l'uso di tamoxifene etoremifene è considerato doping visto l'uso sempre più frequente di questi farmaci associati a steroidi.

Questi composti presentano una certa epatotossicità che si va a sommare a quella degli steroidi, pertanto l'uso simultaneo diqueste sostanze aumenta gli effetti negativi sul fegato già elevati per la maggior parte dei derivati del testosterone. Altri effetti collaterali che si possonopresentare usando questi farmaci sono nausea, ipertensione, demineralizzazione ossea e possibile attivazione di adenocarcinomi ed altre patologiedell'endometrio nella donna.