Somatorelina(GHRH)
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Somatorelina(GHRH)

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Somatorelina(GHRH)

La somatorelina è il fattore di rilascio ipotalamico che stimola la produzione e la liberazione del GH da parte dell'ipofisi. Attualmente viene utilizzato in forma sintetica in campo diagnostico per determinare la funzionalità somatotropica dell'ipofisi anteriore in caso di sospetta deficienza di ormone della crescita. Il test è in grado di discriminare i disturbi ipofisari da quelli ipotalamici.

L'azione della somatorelina può favorire un atleta in quanto promuove la liberazione di ormoni anabolizzanti (GH e di conseguenza IGF-1). Anche se non esistono molte informazioni riguardanti l'utilizzo da parte di atleti bisogna dire che non è rilevabile ai test anti-doping dato che ha una vita all'interno dell'organismo di poco più di 10 minuti.

Il GHRH promuove lo sviluppo della massa magra, riduce il grasso corporeo, aumenta l'energia, rafforza il sistema immunitario, aumenta la mineralizzazione e la densità ossea, attraverso la liberazione di GH. Inoltre favorisce il sonno, infatti l'ormone della crescita è liberato maggiormente durante il riposo.

Ovviamente l'azione della gonedorelina non è paragonabile in termini di effetti anabolici alla somministrazione diretta di GH o IGF-1, tuttavia è efficace nel promuovere l'anabolismo muscolare.

Non sono segnalati particolari effetti collaterali derivanti dall'uso di questa sostanza se non sonnolenza, vampate di calore e difficoltà a deglutire.

La gonadorelina viene presa prima di coricarsi per migliorare la liberazione di GH a dosi comprese tra i 20 ed i 50 mcg al giorno.

Fattori di crescita dei fibroblasti (FGFs)

I Fattori di crescita dei fibroblasti (FGFs), sono una famiglia di fattori di crescita coinvolti nell'angiogenesi (sviluppo del sistema circolatorio e della rete capillare), nella guarigione delle ferite, comprese ustioni e lesioni tendinee e nello sviluppo embrionale. Gli FGF svolgono un ruolo centrale nei processi di proliferazione e differenziazione di numerosi tessuti. La loro espressione incontrollata è una causa della patogenesi del cancro.

Negli esseri umani son stati scoperti più di 20 FGFs. Alcuni FGFs sono espressi esclusivamente durante lo sviluppo embrionale (ad esempio, Fgf3, 4, 8, 15, 17 e >19), mentre gli altri sono espressi nei tessuti embrionali ed adulti (ad esempio, Fgf1, 2, 5-7, 9-14, 16, 18, e 20-23).

Gli FGFs hanno ruoli importanti nello sviluppo embrionale e una eventuale irregolarità nella loro formazione nella vita embrionale determina difetti di sviluppo dell'organismo.

Alcuni di questi fattori hanno un ruolo cruciale nella proliferazione e nell'organizzazione delle cellule endoteliali, di conseguenza sono fondamentali per l'angiogenesi e per i processi di guarigione dalle ferite. Stimolano la riparazione della cute lesa ed hanno un azione chemiotattica responsabile del rimodellamento del nuovo tessuto generato.

L'angiogenesi è uno dei fattori che determinano la crescita dei tumori, pertanto gli FGFs sono studiati anche in virtù della loro possibile attività proliferativa per le cellule neoplastiche.

L'azione degli FGFs può accelerare i processi di guarigione da un infortunio, inoltre l'angiogenesi e la maggiore capillarizzazione possono garantire una maggiore ossigenazione dei tessuti muscolari migliorando le capacità di endurance di un atleta. Questi fattori di crescita presentano pertanto un elevato potenziale nel miglioramento delle capacità sportive tuttora da capire.

FGF2 (bFGF)

Questo fattore di crescita dei fibroblasti si è già dimostrato efficace nel promuovere il recupero da infortuni sportivi.

FGF6

Questo fattore di crescita dei fibroblasti è implicato nella mineralizzazione ossea e nello sviluppo e nella differenziazione dei muscoli scheletrici. Sembra anche coinvolto nella patogenesi del tumore alla prostata.

Fattore di crescita degli epatociti (HGF)

L'HGF è un fattore di crescita implicato nello sviluppo, nella crescita e nella differenziazione delle cellule endoteliali, epiteliali ed emopoietiche. è fondamentale nello sviluppo dell'embrione, nell'angiogenesi, nella proliferazione e sviluppo delle cellule degli organi come il fegato (l'epatocita è la cellula del fegato), nella genesi dei tessuti tumorali e nei processi di guarigione dei tessuti lesi. Attualmente è studiato per una sua possibile applicazione terapeutica nella rigenerazione degli organi interni come fegato e pancreas.

L'HGF è implicato anche nei processi di guarigione e riparazione del muscolo scheletrico, è in grado di attivare le cellule satellite, pertanto si presume che abbia capacità rigenerative e proliferative anche sul tessuto muscolare, che potrebbero favorire l'ipertrofia e l'iperplasia del muscolo attivandone anche le cellule satellite.

Fattori di crescita meccanici (MGFs)

Questo fattore di crescita è una particolare isoforma di IGF1 muscolare derivante da uno splicing alternativo del gene dell'IGF1 prodotto in risposta a stress meccanici. Lo splicing è l'evento cellulare che determina l'eliminazione delle sequenze non codificanti di un gene (introni), questa eliminazione può avvenire in diversi modi (splicing alternativo). Lo splicing alternativo pertanto produce proteine con leggere differenze nella sequenza aminoacidica, pertanto sostanze con azione simile ma non esattamente identiche. l'MGF viene prodotto nel muscolo in seguito a stress meccanici che determinano danni cellulari: fattore di crescita meccanico significa appunto fattore di crescita prodotto in seguito a stimoli meccanici. L'MGF sembra particolarmente capace di attivare le cellule satellite e determinare pertanto l'iperplasia muscolare. L'MGF sembra avere anche azione neuroprotettiva e favorisce il recupero dei neuroni da eventi ischemici. Le enormi potenzialità di questo ormone sulla crescita muscolare sono ancora da valutare. L'uso di MGF in campo sportivo può determinare lo sviluppo di atleti con masse muscolari impensabili. Attualmente l'MGF esiste sia in forma di proteina che in forma di gene da iniettare direttamente nel muscolo.

La somministrazione di un gene che viene poi trascritto dalle cellule è l'ultima frontiera della farmacologia e di conseguenza del doping.

Non sono noti i possibili effetti collaterali che possono insorgere in seguito all'utilizzo di questa sostanza.

Altri fattori di crescita

La ricerca scientifica ha portato negli ultimi anni a scoprire numerosi nuovi fattori di crescita di cui si conosce ancora poco ma che possono portare alla produzione di nuovi farmaci con attività inaspettate. Diversi altri fattori di crescita sono stati trovati essere implicate nella funzionalità e nella crescita dei tessuti muscolari. Un loro impiego in campo sportivo potrebbe generare dei nuovi superatleti. Tuttavia è doveroso sottolineare che la mancanza di informazioni riguardanti la loro reale attività determina una mancanza di nozioni anche sui possibili effetti collaterali generabili dall'impiego di queste sostanze. Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche un atleta che si cimenta nella sperimentazione di questi composti è una persona che gioca alla roulette russa, che prova sulla propria pelle qualcosa che nessuno ha mai testato, qualcosa che potrebbe dare incredibili miglioramenti delle proprie capacità, ma che potrebbe portare a sviluppare effetti collaterali mai ipotizzati.