Il sistema immunitario
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Il sistema immunitario

Il sistema immunitario, il ruolo e gli elementi costitutivi delle linee di difesa specifiche e le linee di difesa aspecifiche.

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L'organismo umano, al fine di combattere ed ostacolare le aggressioni di virus, batteri e parassiti, si è organizzato strutturando 3 linee di difesa facenti parte del nostro sistema immunitario.
Le linee di difesa sono di tipo aspecifico (meccaniche, chimiche e fattori dell'immunità aspecifica) e specifiche (fattori dell'immunità specifica). Esaminiamole nel dettaglio.

Linee di difesa aspecifiche

Barriere meccanico-chimiche, sono rappresentate dalla cheratina dell'epidermide, dalle cellule epiteliali, dai prodotti secreti dalle ghiandole sebacee, sudoripare, lacrimali e mucipare. Tutti questi elementi ostacolano meccanicamente l'aggressione da parte di agenti esterni, le lacrime contengono anche degli isozimi che tagliano le proteine, con un'azione di difesa specifica. Inoltre rientrano nella categoria i linfociti intraepiteliali (defensine) in grado di produrre lisi di microrganismi e di riconoscere antigeni microbici.

Fattori dell'immunità aspecifica. I fattori dell'immunità aspecifica sono di tipo cellulare (leucociti, cellule natural killer), e umorale (proteine plasmatiche, citochine).
La difesa immunitaria aspecifica è innata e non si rinforza mai come conseguenza dell'incontro con la cellula invasore.
I leucociti sono cellule presenti nel torrente ematico, che si occupa anche del loro trasporto. Per ogni mm3 è possibile apprezzarne sino a 7000, di diverse tipologie. Circa il 62% è costituito da granulociti neutrofili, il 2,3% da granulociti eosinofili, e il 0,4 da granulociti basofili. La restante parte è rappresentata per il 30% da linfociti e per il 5,3% da monociti.
I monociti possono aumentare di volume e trasformarsi in macrofagi una volta fissati ai tessuti.
Granulociti e Macrofagi, una volta riconosciuti i microrganismi invasori, provvedono alla loro eliminazione per fagocitosi. Le cellule natural killer invece hanno come obiettivo le cellule infettate e le cellule neoplasiche, raggiunte le quali rilasciano il fattore di necrosi tumorale e le perforine che perforano la membrana plasmatica.
Le proteine del sistema del complemento (meccanismo di difesa umorale) causano la perforazione delle cellule batteriche e cellule infette.
Le citochine sono segnali chimici prodotti ed inviati dalle cellule infettate da virus che agiscono sulla medesima cellula e su cellule vicine con il medesimo virus, bloccandone il processo di sintesi e replicazione.

Lineee di difesa specifiche

I fattori dell'immunità specifica sono costituiti da cellule, i linfociti, caratterizzati da due tipi di fattori: linfociti T (fattori cellulari), linfociti B (fattori umorali). Entrambi provengono dal medesimo tipo di cellula staminale indifferenziata localizzata nel midollo osseo. L'evoluzione in cellule di tipo B o T dipende dal loro percorso. Alcune restano nel midollo osseo divenendo cellule di tipo B, altre migrano e maturano nel timo, divenendo cellule di tipo T. Midollo osseo e timo vengono comunemente definiti organi linfoidi primari.
I linfociti raggiungono la piena funzionalità negli organi linfoidi secondari, ovvero linfonodi e milza.
I linfociti B, responsabili della risposta umorale, si differenziano in cellule che producono anticorpi di natura proteica e che si legano all'antigene inducendo una risposta immunitaria. I linfociti T, promuovono la risposta cellulo-mediata, uccidendo le cellule cui si legano riconoscendo sulla loro superficie antigeni estranei. Eliminano le cellule infette e sono i responsabili dei rigetti cutanei e dei trapianti d'organo.