Meccanismi delle vie metaboliche - seconda parte
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Meccanismi delle vie metaboliche - seconda parte

L'integrazione e la regolazione dei meccanismi che coordinano le vie metaboliche ed il differenziamento cellulare. Il metabolismo dei lipidi e degli aminoacidi.

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Amminoacidi

Gli amminoacidi che raggiungono gli epatociti, al pari degli zuccheri, possono intraprendere diversi percorsi:
  • possono divenire precursori della sintesi proteica necessaria al turnover proteico ed alla sintesi di proteine plasmatiche
  • possono essere veicolati ad altri tessuti sempre per contribuire alla sintesi proteica; - utilizzo nella biosintesi di nucleotidi, ormoni ed altri composti azotati
  • gli aminoacidi in eccesso possono essere deamminati e degradati ad acetil-CoA e intermedi dell'acido citrico, oppure essere convertiti in glucosio e glicogeno dalla via gluconeogenetica

Lipidi

Gli acidi grassi che entrano negli epatociti possono:
  • subire una conversione in lipidi epatici
  • utilizzati come principale fonte energetica dal fegato stesso
  • l'eccesso di acetil-CoA prodotto dalla beta ossidazione degli acidi grassi (processo per l'utilizzo energetico dei lipidi) origina corpi chetonici rilasciati nel sangue e utilizzati come fonte energetica da altri distretti anatomici soprattutto in periodi di digiuno prolungato
  • utilizzo per la sintesi di colesterolo utile per la biosintesi delle membrane plasmatiche e come precursore di ormoni steroidei e sali biliari

Il trasporto nel circolo ematico dei lipidi (insolubili nel sangue) richiede la loro conversione in fosfolipidi e triacilgliceroli legati alle lipoproteine plasmatiche deputate al loro trasporto. Medesimo destino per colesterolo ed esteri del colesterolo.
Parte degli acidi grassi liberi, legati all'albumina serica, raggiungono cuore e muscolo scheletrico per il loro utilizzo come fonte energetica. Ogni molecola di albumina può trasportare fino a 10 molecole di acido grasso, che penetra nei tessuti per diffusione.

Quanto esaminato sino ad ora ci aiuta ad inquadrare il fegato come un centro di stoccaggio per tutto il corpo, con il compito di distribuire sostanze nutrienti in misura adeguata agli altri organi, tampona le fluttuazioni metaboliche causate dall'alimentazione, converte i gruppi amminici in eccesso per la loro eliminazione. Inoltre il fegato partecipa alla detossificazione di composti organici (farmaci, additivi, coloranti ecc.).

Il tessuto adiposo

Il tessuto adiposo è costituito da adipociti, è amorfo e distribuito in tutto il corpo, percentualmente costituisce il 15% della massa corporea di un uomo adulto.
Gli adipociti hanno un metabolismo particolarmente efficiente in grado di adeguarsi, sotto stimolo ormonale, alle mutate richieste e condizioni dell'organismo.
Al pari delle altre cellule del corpo, gli adipociti, hanno un metabolismo glicolitico attivo. In caso di assunzioni considerevoli di zuccheri, gli adipociti, possono convertire il glucosio in acidi grassi, quindi in triacilgliceroli che vengono stoccati sottoforma di "gocce" di grasso. Tuttavia, nell'uomo, la maggior parte degli acidi grassi è sintetizzata nel fegato e dall'intestino tenue, e da qui trasportati agli adipociti.
In caso di mutate esigenze energetiche, i triacilgliceroli conservati negli adipociti, sono idrolizzati dalle lipasi, con rilascio degli acidi grassi nel sangue per il trasporto.
Il loro rilascio è promosso dall'adrenalina che attiva la triacilglicerolo lipasi (normalmente inattiva). L'insulina ha l'effetto opposto.