Blog NonSoloFitness

Il Blog di NonSoloFitness: le ultime novità sul mondo del fitness e del wellness per personal trainer, istruttori e appassionati. Le news sul mondo di NonSoloFitness, le nostre iniziative e i nostri corsi di formazione per istruttori e personal trainer.

Si fa presto a dire Personal Trainer

Si fa presto a dire Personal Trainer

Negli ultimi anni si è visto aumentare a dismisura l'interesse per il fitness, dall'atleta desideroso di aumentare le proprie masse muscolari alla casalinga che cerca una valvola di sfogo dalla routine quotidiana, fino alla persona più anziana alla ricerca di un benessere perduto.

La grande eterogeneità di persone che frequentano al giorno d'oggi una palestra necessita di preparatori e Personal Trainer che sappiano adattarsi alle diverse necessità di una vastissima clientela. All'aumentare del numero di frequentatori abituali delle palestre è aumentato ovviamente anche il numero di personal trainer, o presunti tali, che lavorano nelle stesse. Ma chi è effettivamente il Personal Trainer?

Scienze Motorie e Osteopatia: facciamo chiarezza

Scienze Motorie e Osteopatia: facciamo chiarezza

In un articolo precedente (Scienze motorie: fra mito e realtà) avevamo analizzato legislatura, possibilità e falsi miti che riguardano la laurea in Scienze motorie. In questo cercheremo di approfondire la conoscenza di quella che è una fra le strade più battute subito dopo la laurea, ci riferiamo in particolare all'osteopatia. In tanti, probabilmente delusi dal percorso di studi in scienze motorie per i motivi di cui abbiamo trattato in precedenza, cercano un'ancora di salvezza nelle professioni sanitarie (Fisioterapia, Podologia, Terapista della Neuropsicomotricità, ecc.). Per far questo devono nuovamente iscriversi ad un percorso di studi universitario della durata di tre anni previo superamento del test d'ammissione e con riconoscimento crediti a discrezione della facoltà. Altri ancora scelgono una "scorciatoia" o semplicemente la strada più semplice iscrivendosi ai corsi della disciplina sopracitata nella quale, invece, non serve il superamento di alcun test ma basta il possesso del diploma superiore, oltre ad un sostanzioso conto in banca. Probabilmente qualcuno fra gli osteopati che leggerà questo articolo si riterrà offeso dal fatto che abbia definito la sua disciplina come una scorciatoia ma questi converranno con me che, in virtù della legislazione attuale, investire in questo percorso, perché di investimento si tratta, rappresenta in Italia più che un azzardo o probabilmente il modo più semplice per spendere soldi e fare arricchire invece qualcun altro.

L'osteopatia

L'osteopatia (dal greco osteon, osso + pathos, sofferenza) è una disciplina nata negli Stati Uniti verso la fine del XIX sec. per opera del dottor Andrew Taylor Still (1828-1917). Non ci soffermeremo qui sulla validità o meno delle pratiche osteopatiche né sullo studio della disciplina in sé, il lettore potrà farsi un'idea semplicemente facendo una ricerca su Google e trarre le sue conclusioni. Ci limitiamo a dire, non addentrandoci oltre, che i principi guida dell'Osteopatia sono principalmente 3: autoguarigione, relazione struttura-funzione, unità del corpo umano.

L'ignoranza (dopata) di giornalisti e mass media

L'ignoranza (dopata) di giornalisti e mass media Se c'é una persona che non ha mai fatto mistero della propria avversione nei confronti del doping, e di tutto quanto ruota intorno, è probabile che quella persona possa essere io. Non poche volte ho scritto le mie considerazioni in articoli, editoriali e perfino in un libro attirandomi spesso non solo delle critiche, ma anche una buona dose di antipatie!

Però quando si parla di doping occorre farlo in modo serio, perché se la si butta in caciara, se si grida "al lupo" solo per il gusto dello scoop, allora si fa proprio il gioco di chi vive di doping, spesso sulla pelle altrui.

È notizia di oggi quella di un padre condannato perché ossessionato per la performance del giovane figlio, nuotatore, spinto verso atteggiamenti esasperati nella ricerca spasmodica della vittoria, fino a indurlo all'uso di sostanze dopanti.

Estetica del corpo

Estetica del corpo

Ci sono poche cose che accomunano veramente le persone, una di queste è il fatto di avere un corpo. Oggi viviamo in un'epoca in cui grande importanza viene data all'estetica, alla cura di sé, all'apparire. Il corpo rappresenta il fulcro delle nostre attenzioni. Fin dal mattino quando ci alziamo dal letto e ci guardiamo allo specchio cerchiamo, chi più chi meno, di presentarci agli altri nella migliore maniera possibile.

L'incredibile diffusione e diversificazione che ha avuto il fitness al giorno d'oggi è dovuta non tanto alla ricerca di una migliore prestazione agonistica quanto invece all'esaltazione dell'estetica del proprio corpo. Ce ne accorgiamo anche solo guardando le comuni pubblicità in televisione, l'estetica del corpo è esaltata da modelli dai fisici scultorei. Questo rappresenta un input indiretto per lo spettatore che tenta così di emulare ed avere i muscoli ed il fisico del Brad Pitt di turno.

Il nuoto è uno sport completo... o no?

Il nuoto è uno sport completo... o no?

Scrivendo questo articolo mi rendo conto che probabilmente si scateneranno su di me le ire di tutti quegli appassionati della disciplina natatoria che ritengono il nuoto come sport perfetto per eccellenza. Tale convinzione deriva da anni e anni in cui si è sempre detto che il nuoto avesse effetti benefici sulla salute delle persone, in particolare sulla schiena, talvolta addirittura curativi, perfino sulle scoliosi. Tali credenze non sono solo diffuse fra le persone comuni o fra i praticanti della disciplina ma anche fra i medici, in particolare gli ortopedici consigliano spesso il nuoto come attività sportiva ideale per le caratteristiche appena citate. Ma sarà vero tutto questo?

Il nuoto come sappiamo è una disciplina sportiva che si svolge in un ambiente antigravitario rappresentato dall'acqua. Senza scomodare Archimede ed il suo principio, possiamo dire che lo stare in acqua implica delle forze e delle pressioni sul nostro corpo sostanzialmente diverse ed inferiori rispetto a quando ci troviamo fuori. Potremo dire quindi che all'interno dell'ambiente acquatico il nostro corpo è sostanzialmente "in scarico", non sottoposto cioè all'estenuante pressione della forza di gravità che continuamente ci spinge al suolo. Ciò ovviamente ha delle importanti ripercussioni sul nostro moto. In acqua necessitiamo di una coordinazione, di un movimento, di un coinvolgimento muscolare e di una forza di propulsione totalmente diversi rispetto a quando camminiamo sulla terra ferma.

Scienze motorie: fra mito e realtà

Scienze motorie: fra mito e realtà

Dubbi, speranze, incertezze attanagliano e accomunano un po' tutti gli universitari, dagli studenti di Medicina a quelli di Economia, da Giurisprudenza a Lettere fino a Biologia. La difficile situazione economica e lavorativa attuale ha determinato una condizione di sofferenza e insicurezza fra i più giovani, soprattutto in chi dopo la laurea ha difficoltà ad affacciarsi per la prima volta al mondo del lavoro.

Ogni giorno nei telegiornali si sentono notizie allarmanti circa la disoccupazione giovanile, condizione che coinvolge sempre più i giovani laureati. Chi più e chi meno ha insomma il problema di trasformare i propri studi in una professione e se fino a qualche tempo fa il solo fatto di essere laureati offriva una concreta possibilità e una discreta sicurezza di fare carriera oggi non è più così, anzi spesso è l'esatto opposto.

Diete e dimagrimento: tutto quello che non avresti mai voluto sapere

Diete e dimagrimento: tutto quello che non avresti mai voluto sapere

Dopo l'enorme, ed in parte inaspettato successo dei precedenti articoli "Proteine: tutto quello che non avresti mai voluto sapere" e "Creatina: tutto quello che non avresti mai voluto sapere" è doveroso toccare un'altra nota dolente del panorama del fitness, quella che probabilmente sta a cuore ad un numero ancora maggiore di appassionati e sedentari alla costante ricerca di una linea perfetta, o perlomeno di un girovita meno evidente, tanto più con l'esplosione della bella stagione e di una prova costume che ormai incombe.

Vediamo quindi quali sono le 10 informazioni sulle diete e sul dimagrimento che nessuna rivista patinata in edicola in queste settimane avrebbe voluto farti leggere, né le aziende che guadagnano alimentando la speranza che una pillola o una crema possa far ritrovare un fisico asciutto e tonico avrebbe mai voluto farti sapere, e probabilmente nessuna persona in sovrappeso avrebbe voluto conoscere.

Pilates in acqua

Pilates in acqua

Sistema e programmi

Disegni e graffiti presenti nei siti archeologici ci segnalano che l'uomo, sin dai tempi antichi, ha sempre avuto un'intima confidenza con l'acqua. In caso di ferite o di dolori era probabile che l'uomo si rifugiasse nel miglior ambiente che conosceva e si curasse con il rimedio che la natura generosamente gli offriva: l'acqua.

Di quasi tutte le grandi civiltà antiche sappiamo che l'elemento liquido era per ognuna di esse sinonimo di benessere e rilassamento.

Il libro: Istruttore Fitness per il dimagrimento

Il libro: Istruttore Fitness per il dimagrimento

Perchè hai scritto un libro volto al dimagrimento?

L'obesità e il sovrappeso sono il male del secolo. I danni apportati al fisico da un punto di vista metabolico, endocrino e articolare sono molteplici. L'informazione corretta circa i danni apportati dal sovrappeso rappresenta l'unico modo per salvaguardare la salute collettiva. È importante mettere tutti a conoscenza dei rischi che si corrono e, soprattutto, far comprendere come attraverso lo sport e l'attività fisica la qualità della vita possa migliorare sensibilmente.

Prendiamo ad esempio i bambini: fino a qualche anno fa, i bambini in sopvrappeso o obesi erano un'eccezione, adesso vedere un bambino in sovrappeso non desta più scalpore. È un campanello d'allarme molto grave, perchè sembra quasi che si approvi questo insano stile di vita. La riduzione dell'educazione fisica nelle scuole, la vittoria dei videogame sul correre e giocare all'aperto predispongono il bambino a rischi elevatissimi di insorgenza delle patologie prima accennate, esponendoli a problematiche di carattere fisico e psicologico.