Doping? Meglio quello psicologico!
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Doping? Meglio quello psicologico!

E' recente la notizia di uno studio condotto da ricercatori italiani sull'effetto psicologico che deriva dalla convinzione di assumere..

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Doping? Meglio quello psicologico!

È recente la notizia di uno studio condotto da alcuni neuroricercatori dell'università di Torino. Da tale ricerca è emerso come, l'effetto psicologico generato dalla convinzione di assumere un farmaco, abbia determinato analoghi miglioramenti prestazionali rispetto alla reale assunzione della sostanza dopante.

Il test è stato svolto mediante due gruppi di soggetti sportivi, allenati per resistere a situazioni di stress e dolore (come accade durante le competizioni di resistenza).

Ad uno dei due gruppi è stata fornita della morfina, informando dei suoi effetti rispetto alle sensazioni dolorose.
Il gruppo di controllo è stato sottoposto ai medesimi allenamenti senza l'aiuto della morfina.
Al termine di un periodo allenant,e entrambi i gruppi sono stati invitati a gareggiare tra loro, somministrando questa volta un placebo a quanti, sino ad allora, avevano ricevuto della morfina.
Il risultato è stato una resistenza al dolore superiore da parte di chi aveva provato la morfina, rispetto al gruppo che non l'aveva mai adoperata. Esattamente come avvenuto in precedenza, ossia quando la morfina era stata realmente somministrata.

In altri termini è bastato credere di averla assunta ancora per innescare i medesimi meccanismi di resistenza.
Alla base di questo fenomeno ci sarebbe la capacità da parte del cervello di reiterare alcuni adattamenti, una volta sperimentati, seppur inizialmente indotti farmacologicamente.

In altri termini i "benefici" del doping, senza la reale assunzione di sostante illecite .