Italiani a rischio di infarto
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Italiani a rischio di infarto

L'infarto è divenuto nel nostro Paese una delle principali cause di morte, proponiamo un semplice test per calcolare il fattore di rischio e ..

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Italiani a rischio di infarto

In questi giorni, tutti i media, hanno dato grande risalto all'incidenza che le malattie cardiache e l'infarto hanno nel nostro Paese. Definendo l'infarto, senza timore di smentita, una delle principali cause di morte.

Le ragioni di questi incrementi sono facilmente imputabili ad errati stili di vita, per quanto retorico possa apparire, fumo, sedentarietà e sovrappeso rappresentano le principali cause di malattia coronarica. E sono probabilmente anche le più semplici sulle quali intervenire, smettendo di fumare, praticando una regolare attività fisica, e alimentandosi in modo adeguato.

Tuttavia queste semplici regole sono frequentemente disattese causando, ogni anno, oltre 130.000 ricoveri per infarto e un'incidenza di malattie cardiache che colpisce il 50% degli ultrasessantenni.

Per non rendere questi dati un puro drammatico elenco, abbiamo approntato una tabella, facilmente consultabile, per determinare il proprio rischio di andare incontro a problemi cardiaci.

Per valutare il rischio è sufficiente sommare il punteggio che si ottiene sotto ciascuna delle 8 aree descritte (età, familiarità, peso corporeo ecc.). Se ad esempio avete 34 anni, nessun parente con problemi cardiaci, siete normopeso ecc. calcolerete il punteggio come segue: 3 punti per l'età, 1 punto per la familiarità, 1 punto per il peso corporeo ecc.

Una volta effettuata la somma di tutti e 8 i valori richiesti, è possibile valutare il rischio come segue:

  • da 6 a 11 punti totali: ben al di sotto della soglia di rischio;
  • da 12 a 17: al di sotto della soglia di rischio;
  • da 18 a 24: rischio medio;
  • da 25 a 31: rischio moderatamente aumentato;
  • da 32 a 40: rischio elevato;
  • da 41 a 61 rischio molto elevato.

Naturalmente, per quanto attendibile, la tabella sottostante non sostituisce il parere del medico.

Età
10-20 anni 1 punti
21-31 anni 2 punti
31-41 anni 3 punti
41-51 anni 4 punti
51-60 6 punti
più di 61 8 punti
Familiarità
0 familiari con cardiopatie 1 punto
1 familiare con cardiopatia dopo i 60 anni 2 punti
2 familiari con cardiopatia dopo i 60 anni 3 punti
1 familiare con cardiopatia prima dei 60 anni 4 punti
2 familiari con cardiopatia prima dei 60 anni 6 punti
3 familiari con cardiopatia prima dei 60 anni 7 punti
Peso corporeo
Sottopeso di oltre 3kg 0 punti
Sovrappeso o sottopeso di circa 3 kg 1 punti
3-10 kg di sovrappeso 2 punti
10-17 kg di sovrappeso 3 punti
17-25 Kg di sovrappeso 5 punti
ltre 25 Kg di sovrappeso 7 punti
Fumo
Non fumatore 0 punti
Fumatore di pipa o sigaro 1 punto
Fino a 10 sigarette al giorno 2 punti
10-20 sigarette al giorno 4 punti
20-30 sigarette al giorno 6 punti
oltre 30 sigarette al giorno 10 punti
Attività fisica
Lavoro molto attivo 1 punto
Lavoro moderatamente attivo 2 punti
Lavoro sedentario, ma pratica sportiva intensa 3 punti
Lavoro sedentario e modesta pratica sportiva 5 punti
Lavoro sedentario e leggera attività sportiva 6 punti
Lavoro sedentario e nessuna attività sportiva 8 punti
Colesterolemia (mg/dl)
Colesterolo inferiore a 180 1 punto
Colesterolo 181-205 2 punti
Colesterolo 206-230 3 punti
Colesterolo 231-255 5 punti
Colesterolo 256-280 6 punti
Colesterolo oltre 281 8 punti
Pressione sistolica
100 1 punto
120 2 punti
140 3 punti
160 5 punti
180 6 punti
200 o più 8 punti
Sesso
Donna con meno di 40 anni 1 punto
Donna dai 40 ai 50 anni 2 punti
Donna oltre i 50 anni 3 punti
Maschio 5 punti
Maschio robusto 6 punti
Maschio robusto e calvo 7 punti
Tabella per il calcolo del rischio di coronaropatia