Slide: l'ultima frontiera del fitness
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Slide: l'ultima frontiera del fitness

Il mondo del fitness è sempre alla ricerca di novità: ed infatti le aziende del settore operano continuamente in questa direzione. Uno degli attrezzi più innovativi è lo slide.

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Slide: l'ultima frontiera del fitness

Uno dei settori che deve essere sempre all'avanguardia è quello del fitness; l'ultima scoperta riguarda un attrezzo divertente che nella sua semplicità regala, se usato con costanza, notevoli risultati sull'aspetto fisico: si tratta dello "slide".

Questo attrezzo consente l'esecuzione di movimenti sul piano laterale, basato quindi su movimenti che appartengono a varie discipline sportive che sfruttano gli spostamenti in una prospettiva da destra a sinistra, come per esempio nello sci o nel pattinaggio, ma anche nel calcio, basket, tennis, in cui è necessaria una notevole capacità di spinta sulle gambe, caviglie e piedi.

La creazione di un attrezzo del genere nasce dal fatto che, negli allenamenti tradizionali che interessano le attività sopracitate ed altre ancora, sono frequenti gli infortuni a quelle strutture corporee, come i menischi e i legamenti, che non vengono allenate con movimenti sul piano laterale; ciò avviene perchè il training che viene adottato prevede solo spostamenti sul piano sagittale o dall'alto in basso, per cui le articolazioni degli arti inferiori non vengono sollecitate sulla lateralità.

Con lo slide, invece, il lavoro sui lati favorisce un rafforzamento dei muscoli degli arti inferiori, in particolare sono stimolati i muscoli adduttori e abduttori della coscia, inclusi i tendini e i legamenti interessati.

Lo slide consiste in una lamina di resina antisdrucciolevole che misura 180cm di lunghezza, 60 cm di larghezza e uno spessore dai 3 ai 5 mm, chiusa alle estremità da due limiti alti circa 5 cm che frenano la spinta laterale. Gli esercizi su questo nuovo attrezzo si svolgono con ai piedi dei calzini di lycra indossati sopra le scarpe da ginnastica, così da evitare l'attrito sulla superficie e favorire lo scivolamento; si comincia con il mantenimento di una posizione che vede gli arti inferiori semi- flessi, in modo da garantire uno sforzo continuo dei muscoli della coscia e della gamba, e piedi uniti posti sul un lato dell'attrezzo a contatto con il bordo di frenata; tramite i movimenti laterali è tenuto sotto controllo anche l'equilibrio statico e dinamico di chi pratica questa nuova disciplina, che si deve opporre alla forza d'inerzia originata dalla spinta laterale.

Dalla posizione di partenza, si procede al passo successivo, ovvero spostiamo il peso del corpo sulla gamba libera, quella cioè lontana dal bordo, attraverso un divaricamento delle gambe fino a ripristinare la posizione iniziale dal lato opposto: realizziamo quindi il primo passo laterale.

L'allenamento che andremo a svolgere è basato sul Basic Slide (la scivolata), seguito da una serie di passi tecnici che renderanno il training vario e multiforme; infatti, dal passo base si possono ricavare altre sequenze collaterali, includendo anche movimenti degli arti superiori associati a piegamenti/ sollevamenti delle gambe e tutto ciò che la propria creatività suggerisce.

Gli effetti del nostro percorso eseguito sullo slide non incide unicamente sull'aumento di tono dei muscoli dell'arto inferiore, ma aiuta a consolidare la propria percezione di equilibrio su una superficie diversa da quella abituale, che mette alla prova la nostra capacità di deambulare in una dimensione diversa da quella ordinaria; le prime volte il principiante, che vuole avvicinarsi allo slide, può avvertire una sensazione particolare, talvolta fastidiosa, nell'eseguire i passi su un unico piano, in quanto non siamo abituati a mantenere la posizione del piede sempre laterale durante lo scivolamento, senza eseguire torsioni di questo o rotazioni con il corpo. Ovviamente si tratta di una sensazione transitoria che va scemando con un allenamento costante; dopodichè, come in tutte le altre attività, uno spostamento su un nuovo piano risulterà praticabile senza alcun affanno. È un'attività che coinvolge l'apparato cardio- circolatorio, per cui andremo a svolgere un lavoro aerobico dalla durata di circa 25- 30 minuti, così da beneficiare di tutti i suoi giovamenti.

Ricordo a tutti i praticanti o a chi vorrà avvicinarsi allo slide di eseguire alla fine di ogni seduta gli esercizi di stretching relativi ai gruppi muscolari coinvolti.