Storia del Siena
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Storia del Siena

Siena, principali cenni storici sulla formazione calcistica

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Il Calcio si affaccia timidamente a Siena nei primi anni del 900, ma nonostante l'impegno della società e dei ragazzi in campo la squadra non sembra avere mezzi e strumenti per correre al passo delle grandi.
Sul finire degli anni 30 il Siena raccoglie le prime soddisfazioni: nel 1938 vince il campionato di serie B con ben 12 punti di vantaggio sulla seconda, per poi sfiorare la promozione in A l'anno successivo.

Nel dopoguerra le ambizioni del Siena vengono ridimensionate, la squadra finisce in serie D. Tornata in C, nel 1959 conduce saldamente il campionato: un calo di rendimento finale le impedisce però di conquistare una serie B che sembrava ormai scontata.
La società accusa il colpo e diversi abbandonano la squadra in balia dei debiti. Salvate le finanze, il Siena naviga per lunghissimi anni tra serie C1 e C2.
Bisognerà attendere il 1999 per la svolta: entrano in gioco diversi imprenditori locali, finalmente disposti ad investire nel progetto Siena. I risultati non mancano: nel 2000, 55 anni dopo l'ultima apparizione, i toscani tornano in serie B. Nonostante nuovi problemi societari, il Siena raggiunge la salvezza per tre anni consecutivi.

Da ricordare

  • 1 supercoppa di Lega serie C1
  • il derby contro l'Empoli nella stagione d'esordio, vinto 4-0

Da dimenticare

Il 6 ottobre 2004 il Siena mette fuori squadra Rodrigo Taddei, che rifiuta di prolungare il contratto. La società precipita nella bufera, Taddei vuole prendere altre strade (Roma su tutte), alcuni contestano il presidente Paolo De Luca che ammette di non aver problemi a vendere la Robur. Superata la polemica, trovato il compromesso con Taddei, arriverà anche la salvezza, all'ultima giornata: ma che fatica...

La bandiera

Stefano Argilli arriva a Siena nel 1996: è amore a prima vista. Vivrà con la squadra l'emozione della scalata dalla C alla A, passando poi a gennaio 2005 al Modena. Difensore versatile, all'occorrenza centrocampista, Argilli è tornato alla ribalta nei primi giorni di "Calciopoli", quando ha dichiarato che "A Siena comanda Moggi". Sembra infatti che dietro la strana decisione di cedere un giocatore simile non ci siano stati motivi tecnici ma precise disposizioni di Moggi...