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8a giornata: l'Inter va in fuga, Sampdoria e Roma fermate dall'arbitro

8a giornata campionato serie a, l'Inter va in fuga, la Juventus fermata in casa dalla Fiorentina

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Dejan Stankovic

L'Inter va in fuga e liquida la pratica Genoa con una facilità disarmante. Aiutati dall'autogol di Bocchetti nei primi minuti, i nerazzurri hanno letteralmente distrutto i rossoblu dimostrando, anche senza giocatori del calibro di Eto'o e Milito, di essere una squadra formidabile. Su tutti una grande partita di Snejder e di Dejan Stankovic che realizza, con l'aiuto di Amelia, un eurogol da centrocampo. Il Genoa è a stato ben imbrigliato dal 4-5-1 dello Special One, che con Muntari sul centro sinistra e Zanetti J. sul centro destra ha bloccato le folate offensive di Modesto e Sculli. Adesso sarà dura fermare la fuga nerazzurra.

Orsato di Schio, professione arbitro, ha deciso ieri che la Sampdoria non doveva vincere e rimanere in testa alla classifica insieme all'Inter. Negati due rigori clamorosi ai doriani, con Muslera che con un'usctia folle spezza in due il naso di Pazzini (non prendendo neanche la palla), con l'arbitro che non fa altro che fischiare fallo di fondo. Ci domandiamo allora: se il sig. Orsato fischia fallo di fondo allora vuol dire che la palla l'ha presa Pazzini, quindi Muslera ha preso soltanto l'attaccante della Sampdoria, di conseguenza calcio di rigore netto; certe volte sarebbe essenziale usare la logica per fare gli arbitri. Detto ciò non contento espelle anche Baronio per un fallo inesistente su Cassano, prende la palla nettamente, e fa innorvosire ancora di più il match. Risultato? 1 a 1 finale che non accontenta nessuno, con la Lazio che nel finale rischia di vincere con un tiro di Cruz a pochi passi da Castellazzi.

Continuando in tema di arbitri passiamo al posticipo tra Milan e Roma. Altro protagonista: Roberto Rosetti professione Chinesiologo, miglior arbitro del mondo nel 2008, che è riuscito a rovinare un bel match assegnando un rigore discutibile al Milan, fallo di Burdisso su Nesta, e a non dare un rigore clamoroso su Menez. In mezzo l'incredibile espulsione di Ambrosini e i soli 3 minuti di recupero nel finale. E' preoccupante come ogni volta che la Roma incontra sulla sua strada il signor Rosetti venga puntualmente punita con delle sviste clamorose, tanto che anche la silenziosa presidente Rosella Sensi ha dichiarato che c'è qualcosa che non va tra i giallorossi e quest'arbitro. Ci soffermiamo su questo perchè, dopo un primo tempo strepitoso dei giallorossi, Menez straripante, che ha annientato sul piano tecnico-tattico i rossoneri, il rigore dato al Milan ha cambiato il volto del match e ridato fiato e idee ai rossoneri che, guidati da un Ronaldinho in parte ritrovato, hanno trovato addirittura il radddoppio con un gran gol di Pato. Il designatore Collina avrà di che riflettere questa settimana.

La Juventus non riesce a vincere e questa volta si fa fermare in casa dall'ottima Fiorentina di Prandelli. Viola subito in vantaggio con Vargas, assist di Jovetic, con i bianconeri che preso il gol a freddo si sono riversati nell'area viola per cercare il pareggio. Dopo due gol sbagliati da Iaquinta, finalmente la Juventus trova il paraggio su assist di Poulsen per l'onnipresente Iaquinta che con un tiro sporco libera Amauri solo a porta vuota: digiuno finito per l'italo-brasiliano. Nel secondo tempo i bianconeri attaccano a testa bassa ma si infrangono sempre contro un grandissimo Frey, concedendo troppi contropiedi ai viola che vanno vicini al gol con Jovetic e Gilardino. Adesso l'Inter è lontana 4 lunghezze, Ciro Ferrara dovrà inventarsi qualcosa per tornare alla vittoria.

Esordio con vittoria per il Napoli di Mazzarri che soltanto nei minuti finali riesce ad agguangare la vittoria con il gol di Maggio. Partenopei inguardabili per quasi tutta la partita, con un gioco confusionario fatto di lanci lunghi e mischie in area, che non fanno altro che favorire la difesa del Bologna che riesce addirittura a passare in vantaggio con un gran gol di Adailton. E' da una di queste mischie che arriva il pareggio di Quagliarella e poi con uno spunto di Lavezzi il passaggio per il gol vittoria messo a segno a porta vuota da Maggio. C'è ancora molto da lavorare per mister Mazzarri.