Ciao sono il tuo nuovo istruttore! E il vecchio dov'è? Te lo sei mangiato?
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Ciao sono il tuo nuovo istruttore! E il vecchio dov'è? Te lo sei mangiato?

Il mercato del fitness ha sicuramente dei problemi, ma c'è da dire che molti istruttori e personal trainer ce la mettono tutta pur di non avere dei clienti

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Ciao sono il tuo nuovo istruttore! E il vecchio dov'è? Te lo sei mangiato?

Che il mercato del fitness abbia qualche problema è un dato certo, a questo aggiungiamo il periodo di crisi che non sembra voler giungere a conclusione ed il gioco è fatto. In tale clima le difficoltà nel trovare un lavoro o nel reperire nuovi clienti sono certamente maggiori. Ma c'è da dire che molti professionisti del settore ce la mettono tutta pur di restare senza iscritti. La situazione più frequente è data da un'evidente contraddizione tra quello che si propone e quello che si fa. Provo a spiegarmi meglio, quando vado a comprare del vino mi aspetto che chi me lo vende sia un esperto, o che sia più esperto di me, questo non significa che deve berne quantitativi maggiori, non deve essere un alcolizzato, ma di sicuro se mi segnala di essere astemio qualche dubbio me lo fa venire.

Vado in palestra per allenarmi, migliorare il mio fisico e la mia performance. Cosa mi aspetto? Che il mio istruttore sia un esperto, o che sia almeno più esperto di me. E fino qui voglio darlo per scontato. Poi mi aspetto che lui per primo si alleni e che sia evidente che lo faccia, non significa che deve essere un atleta in senso stretto, nè un campione o un macho da paura. Ma se mi ritrovo di fronte qualcuno in evidente sovrappeso, che tutto sembrerebbe aver fatto nella vita tranne allenarsi almeno una volta con costanza, cosa mi viene da pensare quando mi si presenta come il mio nuovo istruttore? Di sicuro non mi trasmette fiducia, nè quel minimo di voglia di miglioramento. Mal comune mezzo gaudio, e se la forma fisica del mio istruttore è pietosa perchè mai non potrebbe esserlo anche la mia, che magari faccio il ragioniere o il panettiere o qualsiasi altro lavoro non connesso con il fitness?

Ripeto, non sto qui a criticare un po' di pancetta, che è un peccato veniale, non sono alla ricerca della perfezione nel mio istruttore, non lo valuto a seconda del suo massimale nè della definizione dei suoi addominali, mi basta che sia preparato ovvio, però almeno un minimo di coerenza con quello che pretende di insegnarmi, un po' di passione per la disciplina, rappresenta davvero un elemento imprescindibile. Se non mi trasmette queste sensazioni, per quanto ipoteticamente preparato, la mia diffidenza come cliente aumenta, è come vedere uno stilista vestito male, un dietologo obeso, e chi più ne ha più ne metta. Quando vedo persone con 20kg e più di sovrappeso che mi si presentano come istruttori o personal trainer, scusatemi ma a me viene da ridere! Un riso amaro, ma nulla di più, lo stesso che avverto quando (sul versante opposto) qualcuno scambia le dimensioni del suo bicipite con la misura della sua competenza. Ma di questo ne ho parlato altre volte.

Veniamo ad un altro problema. Avete mai chiamato un esperto della dinamica dei fluidi potabili nelle condutture domestiche? Probabilmente no, ed altrettanto probabilmente non sapete neppure cosa sia. Ma prima o poi tutti avrete bisogno di un idraulico, che come tale si presenta, questo scrive nel suo bigliettino da visita (non esperto della dinamica dei fluidi potabili nelle condutture domestiche), e ci tiene che lo si capisca subito. Perchè l'idraulico è un professionista serio, e sa perfettamente che se non avete compreso qual è il suo lavoro la probabilità che lo chiamiate (e lo paghiate) svanisce! Se vuoi comunicarmi qualcosa ed io sono un potenziale cliente, ti conviene farlo in maniera chiara, se non capisco al volo probabilmente mi orienterò altrove. Molti istruttori invece, nel disperato tentativo di apparire sempre più fashion, invece di puntare sulla chiarezza, giocano la carta di termini sempre nuovi ed ovviamente ignoti alla grande massa dei potenziali clienti.

Una delle ultime mode è l'allenamento calistenico. Ora... prima di proseguire fate un piccolo test, telefonate a 10 amici a caso e chiedete cosa diavolo è l'allenamento calistenico, sono pronto a scommettere che 9 di loro non hanno la minima idea di cosa si tratti. E sono altrettanto convinto che se lo chiedeste a 10 istruttori la media di chi potrà rispondere correttamente non sarà molto diversa. Anzi... rincaro la dose, scommetto che molti di quelli che stanno leggendo questo articolo non hanno la più pallida idea di cosa sia l'allenamento calistenico al punto che, se non mi affretto a dire di cosa si tratta, smetterà di leggere!

Orbene, l'allenamento calistenico altro non è che l'allenamento a corpo libero! La cara vecchia ginnastica, ed è inutile che qualcuno provi a trovarci delle sottili differenze! Quindi funziona? Certo che funziona! Funziona benissimo, pensa che si può anche dimagrire (a quasi tutti interessa solo questo). Ma allora mi domando, perchè rispolverare un termine altrettanto vecchio ma sconosciuto se non nel tentativo (vano) di creare perplessità in chi lo sente o, peggio, creare delle illusioni in chi decide di provarlo, convinto di sperimentare chissà quale novità! In entrambi i casi avrete fatto un buco nell'acqua. Il linguaggio è importante, è probabilmente la forma di comunicazione più immediata, la pubblicità dell'aspirina parla semplicemente di ASPIRINA. Se promuovesse l'acido acetilsalicilico in formulazione granulare orosolubile, non solo nessuno capirebbe di cosa si tratta, ma molti non ne ricorderebbero neppure il nome, e quelli che più arditamente ne comprassero una scatola, rimarrebbero delusi nello scoprire che si tratta "solo" della cara vecchia aspirina. Che funziona? Certo, funziona benissimo (anche se non serve per dimagrire, quindi meglio la ginnastica).

Un consiglio a quegli istruttori che si lamentano di non trovare clienti, e se la prendono sempre con gli altri (com'è bello, non è mai colpa nostra), cominciate a provare l'allenamento calistenico su di voi, quando sarete tornati in forma, provate a proporre un corso di ginnastica generale, sono sicuro che i clienti non mancheranno.

Quanto a me, vi giuro, ce la metto tutta per non essere ogni volta un laceratore di contenitori in materiale cartonato, ma essere un rompiscatole mi viene davvero bene e posso continuare a farlo anche con la mia pancetta!