Siete proprio sicuri che la pizza sia migliore dell'Happy Meal?
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Siete proprio sicuri che la pizza sia migliore dell'Happy Meal?

Dopo il recente spot di McDonald's spopolano su internet messaggi irritati e a sostegno alla classica e salutare pizza ma... siamo proprio sicuri che la pizza sia la scelta migliore?

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Siete proprio sicuri che la pizza sia migliore dell'Happy Meal?

Da qualche settimana spopolano su internet messaggi di sdegno per il nuovo spot di McDonald's in cui un bambino a cena con la famiglia in una pizzeria, alla richiesta del cameriere su quale sia la sua decisione risponde convinto "un Happy Meal", il (video completo dello spot è visibile qui www.lets.go.it/HappyMeal).

Apriti cielo, campagne di indignazione si sono diffuse nelle italiche terre, partendo da quella Napoli che alla pizza sembra abbia dato i natali. Una indignazione così forte e coesa che tipicamente in Italia (paese nel quale ci si divide su tutto) siamo abituati a vederla solo in occasione delle partite della Nazionale, e non so se è una coincidenza che anche in questo caso il capoluogo partenopeo sia una delle aree in cui il tifo è più sentito, ma questo è un altro discorso.

Ora che ciascuno ha potuto scaricare un po' di indignazione con la condivisione di un post, o con un meno impegnativo "like", ora che quelli sempre pronti a partire lancia in resta contro qualsiasi multinazionale si sono sfogati proviamo a fermarci un attimo e, a mente fredda, chiederci se davvero la pizza sia un alimento più salubre rispetto al demoniaco Happy Meal.

Chiediamoci se davvero quella indignazione populistica volta a dire che per un bambino non va assolutamente bene neppure transitare per un McDonald's, e anzi forse andrebbe tolta la patria potestà a quei genitori degeneri che li portano a banchettare sia giustificata e, soprattutto, se l'alternativa salutistica all'Happy Meal sia una pizza nostrana.

Per farlo occorrono pochi minuti, osserviamo il contenuto nutrizionale di un Happy Meal e di una classica pizza margherita, avvisando che già qui stiamo giocando "sporco" perchè chiunque dovesse chiedere ad un amico pizzaiolo saprà bene che la pizza più gettonata da un bambino è con wurstel e patatine fritte, e in ogni caso non la pizza margherita, così come tutti sappiamo che ciascun bambino accompagnerà la pizza con una coca-cola (le cui calorie sono state omesse da ciascuna delle 3 situazioni)! E non venite a raccontare che quando ci portate vostro figlio scegliete solo acqua Perrier (che buona parte delle persone non sa neppure cosa sia).

  1. Happy Meal con: 1 hamburgher, Una confezione di patatine fritte, Frutta
  2. Valori nutrizionali per una pizza margherita intera di 250g
  3. Valori nutrizionali per una pizza wurstel e patatine intera di 300g
Happy Meal Pizza margherita Pizza wurstel e patatine
Kcal: 535 665 824
Carboidrati: 67,7g 82,5 93,5g
Grassi: 20,80g 25,00g 35,75g
Grassi saturi: 4,60g 11,25 15,00g
Zuccheri: 13,5g 9,00g 19,00g
Fibre: 7,00g 5,75g 6,65g

Anche senza essere dei nutrizionisti si può facilmente vedere come una semplice pizza margherita è nettamente più calorica e grassa, per non parlare di una pizza farcita, soprattutto in rapporto al fabbisogno calorico di un bambino! Non solo, per evitare ulteriori contestazioni (oltre a quelle che emergeranno in ogni caso, soprattutto da parte di chi non ha voglia di leggere tutto), ho volutamente calcolato i valori di una pizza di 250g, ben sapendo che mediamente pesa di più, idem per quanto riguarda la pizza farcita.

Per l'Happy Meal ho invece fatto il calcolo con l'hamburger che è la scelta più calorica rispetto alle altre possibili. Lascio alla sensibilità di ciascuno valutare cosa sia meglio sul fronte nutrizionale e mi spingo in qualche altra considerazione.

Un istante in più vorrei soffermarmi sul la frutta presente nell'Happy Meal, provate a chiedere della frutta in una pizzeria dove avete (da bravi genitori, non come quegli scriteriati che vanno al McDonald's) portato a mangiare vostro figlio e vedrete cosa arriva in tavola, se qualcosa arriva. L'educazione alimentare passa anche attraverso questi piccoli elementi per mezzo dei quali l'assunzione di frutta (spesso poco gradita ai bambini) viene incentivata facendola diventare parte di un pasto a loro congeniale, servendola peraltro già sbucciata o affettata, in modo da bypassare anche la pigrizia dei genitori che spesso, per non doverla sbucciare, non la prevedono (si lo so che chi sta leggendo è uno stinco di santo di genitore, e che sbuccerebbe anche l'uva togliendone i semi e a questa mia affermazione si indignerà ancora di più, ma siate sinceri con voi stessi… quanti genitori avete visto in pizzeria, a parte voi stessi nei sogni, sbucciare della frutta ad un bambino? E quanti bambini mangiarne? In questo luogo l'ipocrisia e il finto buonismo sono banditi).

Ma non è tutto, anzi quel che è peggio deve ancora venire. Sono sicuro che leggendo i valori nutrizionali qualcuno avrà pensato "certamente la pizza è più calorica, ma vuoi mettere quanto sono genuini i suoi ingredienti? Altro che l'HappyMeal, mi ha perfino detto mio cuggggino che quelli di McDonald's allevano mucche senza ossa per fare prima!" (No, non è una battuta, cercate su google "McDonald mucche senza ossa" e vedrete quanti ne sono convinti).

Ma, dicevamo, a proposito di genuinità degli ingredienti e preparazione della pizza, qualche mese fa sulle reti RAI, una punta della trasmissione Report condotta da Milena Gabanelli è stata dedicata proprio alla pizza (qui www.lets.go.it/PizzaReport la puntata integrale). Dal servizio è emerso purtroppo che la pizza realmente servita in tavola è qualcosa molto distante dall'immaginario collettivo, con forni sporchi e residui carbonizzati di farina, tracce di idrocarburi, pasta di mozzarella con dentro uovo intero in polvere, mono diglicerati di acidi grassi, amido modificato, destrosio, addensante, gomma di guar, correttore di acidità, fosfati di calcio, latte scremato in polvere, agente lievitante, carbonato di acido di sodio; farine raffinate ricche di glutine, olio di soia o olio misto, e spesso olio rancido.

Non proseguo con l'elenco dei problemi, chi vuole saperne di più può guardare la puntata al link che ho fornito.

Cosa emerge quindi? A mio avviso, salvo che non portiate i vostri bambini a mangiare una baby pizza con farina di farro integrale, in una pizzeria che usa olio extravergine di oliva premuto a freddo, con verdure da coltivazione biodinamica, sale rosso dell'Himalaya, mozzarella proveniente da allevamenti etici (o del tofu in sua vece per far contenti anche gli amici vegani)… beh salvo che non facciate tutto questo… personalmente avrei qualche dubbio nel valutare quale scelta possa essere più salutare per un adulto e per un bambino.

A questo punto non vorrei che il mio punto di vista fosse frainteso, la mia non è una campagna demonizzatrice rispetto alla pizza, nè vuole essere l'esaltazione dell'Happy Meal, dico soltanto che prima di lasciarsi andare in improvvide valutazioni forse sarebbe il caso di guardare più nel dettaglio le cose, senza fare davvero come durante le partite della Nazionale, in cui tutti si sentono CT sebbene l'ultimo calcio ad un pallone lo abbiano dato 30 anni fa nel cortile dell'oratorio.

Per quale motivo allora, malgrado tutto questo, ci sentiamo in diritto/dovere di azzardare queste critiche con tanta certezza? Temo sia colpa proprio dei social network che stanno gradualmente riducendo la nostra capacità di analisi e di attenzione (già ai minimi termini), siamo così presi sempre dallo scorrere di notizie (per lo più false) e condividere quelle che "ci sembra" rispecchino il nostro punto di vista o possano farci sentire migliori degli altri, che mettiamo da parte la necessaria razionale valutazione. Questo accade anche guardando la TV, la nostra attenzione è ormai a tal punto intermittente che riusciamo a guardare con reale "raccoglimento" al massimo uno spot di pochi secondi, ma siamo sempre meno capaci di guardare con attenzione 50 minuti di un eccellente servizio giornalistico di inchiesta… a meno che non ci venga dato un enorme e certamente salutare pacchetto di pop-corn da mangiare nel frattempo!