Lat machine
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Lat machine

Analisi biomeccanica e funzionale della Lat Machine, grado si di stress articolare e rischio di trauma all’articolazione della spalla, esame della variante Lat machine avanti

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Lat machine

Esecuzione dell'esercizio

Seduti di fronte all'attrezzo, portare leggermente avanti il busto sfruttando l'articolazione dell'anca. Impugnata l'apposita barra, effettuare una trazione verso il basso sino alla regione nucale.

Respirazione

L'espirazione è da effettuarsi durante la fase discendente della barra, l'inspirazione durante la fase ascendente.

Dettagli esecutivi e analisi della sollecitazione muscolare

La Lat machine offre un notevole numero di varianti nell'esecuzione, agendo su:

  • Impugnatura: larga, stretta, supinata, pronata
  • Traiettoria: davanti o dietro la nuca
  • Angolo fra l'attrezzo ed il tronco: nell'esecuzione avanti può essere inclinato

Le trazioni dietro la nuca, pur stimolando efficacemente il gran dorsale, soprattutto porzione laterale ed inferiore, possono esporre a situazioni traumatiche per articolazioni e muscoli stabilizzatori della spalla, per questo molti preferiscono l'esecuzione della variante con trazione avanti.

Malgrado il livello potenziale di rischio connesso con questo esercizio, alcuni autori (e fra questi F. Delavier) ne consigliano l'esecuzione anche ai principianti come esercizio propedeutico prima di attività maggiormente intense.

Variare l'ampiezza dell'impugnatura implica variazioni in merito al ROM, un'impugnatura un po' più larga ad esempio tende a diminuirlo, ma stimola più efficacemente la porzione ascellare del dorsale, implicata nella classica "schiena a V". Attenzione a non interpretare questa affermazione con l'idea che l'esecuzione così fatta possa modificare l'aspetto del dorso che è evidentemente connesso con il patrimonio genetico del singolo.

Nell'esecuzione dell'esercizio non è trascurabile l'intervento dei muscoli anteriori del braccio e del capo lungo del tricipite che coadiuva l'azione di adduttore dell'omero operata dal dorsale. Proprio il capo lungo del tricipite è particolarmente esposto a traumi da elongazione o strappi a causa di allenamenti particolarmente intensi.

L'esecuzione con una trazione effettuata anteriormente, e con impugnatura larga, stimola il gran dorsale in misura anche maggiore rispetto alla variante dietro la nuca, oltre ad avere un impatto importante sul trapezio e sulla porzione posteriore del deltoide.

In entrambi i casi è da segnalare anche l'intervento marcato (e probabilmente non immediatamente consapevole) dei flessori dell'anca che creano un punto fisso attraverso il quale è possibile esercitare una maggiore forza in fase di trazione. Non è un caso, sebbene la ragione non sia soltanto questa, che a parità di peso sarà molto più complesso eseguire delle ripetizioni alla macchina o effettuare delle trazioni alla sbarra.

Tornando alla questione connessa all'opportunità o meno di eseguire il lavoro con una trazione posteriore della sbarra, la decisione dovrebbe essere presa in virtù di una serie di parametri, il più importante dei quali è certamente la mobilità dell'articolazione scapolomerale. Una scarsa mobilità determina nel corso dell'esecuzione un intervento a carico della colonna vertebrale che compensa la scarsa mobilità accentuando la lordosi lombare. In queste circostanze è chiaramente evidente l'inopportunità di eseguire la Lat machine nella più frequente versione con trazioni dietro la nuca preferendo la versione con trazione in avanti.

Esercizi alternativi

  • Lat machine avanti con impugnatura inversa
  • Trazioni alla sbarra
  • Lat machine avanti con variazione delle impugnature
  • Lat machine con gambe libere (seduti all'attrezzo di schiena)

Video di approfondimento