Croci ai cavi
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Croci ai cavi

Cavi incrociati: descrizione dell'esercizio, dettagli, esercizi alternativi e respirazione

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Croci ai cavi

Esecuzione dell'esercizio

In piedi con le gambe leggermente divaricate e lieve piegamento sulle ginocchia, impugnare i cavi alti con i palmi delle mani rivolti in avanti. Con le braccia distese, e lieve flessione del gomito, effettuare un'adduzione dei cavi, avvicinandoli all'altezza dell'addome.

Respirazione

Espirare durante l'avvicinamento delle braccia, inspirare durante il loro allontanamento.

Dettagli esecutivi e analisi della sollecitazione muscolare

L'esercizio stimola principalmente i fasci bassi del pettorale, pur attivando globalmente la muscolatura del distretto. Nella fase eccentrica i polsi non dovrebbero mai superare l'altezza delle spalle. È invece possibile eseguire l'esercizio con il busto flesso in avanti, preferibilmente non oltre i 45°. È opportuno partire con una retroposizione delle braccia e tenendo sotto controllo la posizione del busto.

Varianti

Senza considerare l'impiego di una panca oltre ai cavi, è possibile segnalare almeno tre varianti di questo esercizio: con i cavi alti portando le braccia addotte davanti agli occhi, con i cavi alti portando le braccia verso il basso (come appena descritto), con i cavi bassi adducendo le braccia in prossimità della testa. Ciascuna di queste varianti stimola in modo prioritario rispettivamente i fasci medi, bassi ed alti del pettorale.

Esercizi alternativi