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Euro 2012, idea Ancelotti

Il contratto di Marcello Lippi scade dopo il Mondiale 2010. La FIGC è alla ricerca di un valido sostituto e l'ha individuato in Carlo Ancelotti. Il tecnico romagnolo deve però resistere alla corte di Roman Abramovich.

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News del 13/05/2009
ancelotti, Lippi, Europei 2012
Carlo Ancelotti

Marcello Lippi è tornato alla guida della Nazionale con un obiettivo: eguagliare Vittorio Pozzo e vincere per due volte il campionato mondiale da Commissario Tecnico. Solo il tecnico torinese è infatti riuscito nell'impresa, nei pionieristici mondiali del 1934 e del 1938, disputati rispettivamente in Italia e in Francia. Gli Azzurri hanno sul petto quattro stellette: una in meno di quell'immensa fucina di talenti che è il Brasile. L'obiettivo, insomma, è ambizioso. Tanto più che l'Italia ha vinto il Mondiale solo in Europa (Italia 1934, Francia 1938, Spagna 1982, Germania 2006), ed nel 2010 sarà il Sudafrica ad ospitare la manifestazione.

E poi? Il contratto di Lippi scade proprio dopo il Mondiale Sudafricano. Le voci di mercato parlano di un grande ritorno alla Juventus, nelle vesti di Direttore Tecnico, con Conte o Ferrara come allenatore. Il Commissario Tecnico si è affrettato a smentire le indiscrezioni di stampa, riportate soprattutto da un giornale molto vicino al club degli Agnelli, Tuttosport. Ma è noto che Lippi non rinnoverà con la Federazione, per cui è già cominciato il toto-CT.

Il nome più gettonato è quello Carlo Ancelotti. L'allenatore del Milan ha espresso più volte il desiderio di porsi alla guida di una rappresentativa Nazionale. Il curriculum parla di un allenatore vincente soprattutto in campo internazionale. Proprio quello che serve ad una Nazionale: un CT che conosca a menadito il calcio fuori dai confini nazionali, che sappia temperare le tensioni del gruppo in occasione delle sfide più importanti.

Il contratto di Ancelotti scade proprio nel 2010, come quello di Lippi. Tutto sembrerebbe incastrarsi alla perfezione per un avvicendamento di alto profilo. Ma non è tutto così semplice. Ancelotti potrebbe lasciare la panchina del Milan con un anno di anticipo, per accasarsi alla corte dorata di Roman Abramovich. 5 milioni di euro l'anno è l'offerta del magnate russo. Allettante anche per chi di milioni in carriera ne ha guadagnati svariate decine.

L'"affaire Nazionale" è piuttosto intricato. Se Ancelotti rimarrà al Milan sarà il CT agli Europei 2012 di Polonia e Ucraina, altrimenti è caccia aperta.