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Antropologia

La comparsa dell'uomo e le tappe evolutive che hanno portato alla specie umana così come è nota ai giorni nostri. I processi di adattamento all'ambiente e i parametri per la determinazione dello stress subito.

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Ominidi e ominoidei

La Paleoantropologia si occupa di ricostruire l’evoluzione umana attraverso lo studio dei reperti ossei.

Evoluzione a mosaico

L’esame del famoso resto scheletrico denominato Lucy ha consentito di verificare come l’evoluzione dei primi ominidi sia stata a mosaico, alternando cioè in tempi diversi l’evoluzione degli arti e dell’apparato cranio mandibolare.

Introduzione alla paleoantropologia

La prima specie riconosciuta come appartenente al genere Homo è l’Homo habilis, ritrovata in Africa orientale e nata circa 2,4 – 1,6 Mya.

Homo sapiens, homo erectus

Qualunque sia stato il processo evolutivo dell’homo erectus è unanime parere che da questo si sia evoluto in Africa ed in Europa, circa 0,5-0,6Mya, dando origine all’Homo sapiens.

Antropometria, determinazione del sesso e dell'età

È l’insieme delle tecniche per la misurazione dello scheletro e del vivente. Nell’individuo ritroviamo punti impari (posti sul piano sagittale), e punti pari. Queste misure danno come risultato dei valori numerici definiti come misure assolute.

Indicatori di stress - prima parte

Rilevare i vari stress subiti da un individuo e di fondamentale importanza, se si pensa che da essi è possibile ricostruire il tipo di lavoro, di alimentazione e di adattamento all’ambiente circostante.

Indicatori di stress - seconda parte

Le articolazioni sono spesso colpite da infiammazioni di varia origine, spesso determinate da un’ipersollecitazione delle giunture a causa di intenso lavoro. Ciò può causare osteoartrosi con formazione di calli ossei tra le giunture poste a contatto.

Caratteri antropologici

I caratteri antropologici in senso stretto sono tutti quelli che i genitori trasmettono ai figli. Tuttavia distingueremo tra caratteri fisici, trasmessi su base poligenica, e caratteri genetici sensu striato, trasmissibili su base monogenica.

Le fasi di accrescimento dell'individuo

Nel ciclo ontogenico distinguiamo due fasi principali: l’accrescimento intrauterino ed extrauterino.

Variazione delle curve di accrescimento

Molteplici studi hanno evidenziato l’importanza dell’ambiente in cui un individuo si accresce, rispetto al suo fenotipo, alla rapidità di accrescimento e all’inizio della maturazione.

L'adattamento umano all'ambiente

Una statura maggiore conferisce all’individuo una migliore capacità di disperdere il calore, ciò farebbe pensare quindi che questa sia una caratteristica tipica degli abitanti delle regioni calde, invece ritroviamo popolazioni dalla statura rilevante anche presso

La pigmentazione

Fu tra i primi aspetti presi in considerazione per effettuare un distinguo tra le razze. Già Aristotele se ne interessò nel III secolo a.C., provando a fornire una prima interpretazione.

Altre variazioni morfologiche e adattamenti umani

Dimensioni e geometria cranica vengono chiamate in causa nel processo di termoregolazione. I fattori geografici più determinanti sulle variazioni della forma cranica sono la radiazione solare e le temperature minime invernali.

L' adattamento umano ai diversi ambienti - prima parte

Pur essendo stato merito delle sue capacità biologiche e culturali l’essere riuscito ad insediarsi in posti dalle caratteristiche ostili, comunque l’uomo ha in un certo senso sviluppato genotipi diversi in relazione all’ambiente nel quale si è stanziato.

L' adattamento umano ai diversi ambienti - seconda parte

Ambiente tropicale di savana e semiarido

Le aree interessate da questo tipo di ambiente sono caratterizzate da piogge stagionali alternate a stagioni molto secche. Il tipo di ambiente della savana è caratterizzato da erbe folte e qualche albero.