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Steroidi anabolizzanti - seconda parte
Gli effetti sul muscolo scheletrico da parte degli steroidi anabolizzanti. Le principali molecole e specialità farmaceutiche.
Un maggior volume ematico può portare a muscoli che sembrano più voluminosi e meglio vascolarizzati. Contribuisce anche a migliorare il rendimento dell’ossigeno grazie all’aumento del volume degli eritrociti. Questo aumento e’ il maggior beneficio degli steroidi per la resistenza degli atleti.
C’è anche l’evidenza che negli atleti che usano steroidi anabolizzanti compare l’aumento della ritenzione di glicogeno, un carburante derivante dal metabolismo dei carboidrati.Questo comporta un aumento del volume muscolare e della resistenza. Un’altra possibile connessione tra gli steroidi anabolizzanti e la crescita muscolare sta nella possibile inibizione del cortisolo, lo steroide catabolizzante dell’organismo. Meno cortisolo entra nel tessuto muscolare più si amplificano gli effetti anabolizzanti degli steroidi. Alcuni sono conosciuti per avere maggiori effetti sul cortisolo rispetto ad altri.
Il Metandrostenolone(Dianabol) ha un effetto drammatico sul cortisolo, forse e’ uno dei motivi della sua straordinaria efficacia. Molti sono i problemi che gli anabolizzanti possono creare all’organismo, poiché gli steroidi interessando anche altre cellule dell’organismo che hanno un sito recettoriale per la molecola steroidea, inducono a variazioni a volte sgradevoli come può essere un aumento della crescita dei peli sul viso e sul corpo, se la molecola si lega a un sito recettoriale delle ghiandole sebacee aumenta il grasso della pelle e quindi acne.
Se l’ormone si modifica in un composto simile come il Diidrotestosterone(DHT), si lega ad un gruppo di recettori diverso, provocando “l’aromatizzazione”, cioè la trasformazione del testosterone in estrogeno, un ormone prettamente femminile. Gli steroidi agiscono differentemente da persona a persona.
Alcuni atleti hanno un numero estremamente alto di siti recettoriali nei muscoli. Questo permette ad un gran numero di molecole steroidee di legarsi e trasmettere un segnale molto più intenso. Questo spiega perché alcuni atleti possono assumere piccole quantità di steroidi anabolizzanti e crescere in modo significativo. Altri invece, avendo una bassissima popolazione recettoriale potrebbero assumere quantità notevoli di steroidi con blandi effetti sul muscolo. Prima di fare un breve escursus su alcuni degli anabolizzanti più in uso nel mondo dello sport e’ indispensabile specificare tre sigle chimiche molto importanti per determinare la tossicità e quindi pericolosità degli steroidi.
17-alfa alchilato
Si riferisce all’aggiunta di un sostituto alchilico in posizione 17 nella molecola steroidea. Questo comporta, in molti ormoni steroidei orali, un aumento della vita del farmaco nell’organismo. Senza questo accorgimento molti steroidi orali sarebbero diventati inattivi dopo il primo passaggio epatico.Vero è che questo accorgimento rende più efficaci le sostanze ma anche molto tossiche.
Diidrotestosterone
È un composto base per numerosi steroidi;l’ormone stesso e’ prodotto dallo organismo fisiologicamente. Il DHT è responsabile dei vari effetti androgenici del testosterone come peluria sul viso, calvizie genetica e sviluppo dell’organo riproduttivo maschile.Gioca un ruolo importante nella crescita dei muscoli scheletrici. Un’alta percentuale di testosterone endogeno ed esogeno e’ trasformata in DHT nell’organismo.
19-nortestosterone
È un composto madre di molte preparazioni steroidee. I derivati di questa sostanza mostrano una minima tossicità epatica e scarsi effetti collaterali. Essi sono facilmente rintracciabili con i tests farmacologici; i metaboliti del Nortestosterone possono essere misurati persino 12 mesi dopo la somministrazione del farmaco.





