- ALIMENTAZIONE
- ALLENAMENTO
- Esercizi riscaldamento
- Esercizi spalle
- Esercizi dorsali
- Esercizi trapezio
- Esercizi pettorali
- Esercizi bicipiti
- Esercizi tricipiti
- Esercizi avambracci
- Esercizi addominali
- Esercizi glutei
- Esercizi quadricipiti
- Esercizi bicipiti femorali
- Esercizi polpacci
- Esercizi stretching
- Indice alfabetico esercizi
- Test allenamento
- Answers allenamento
- Approfondimenti area allenamento
- News allenamento
- CASA EDITRICE
- FORMAZIONE
- Corsi in sede
- Corsi online
- Personal Trainer
- Personal Trainer - II livello
- Istruttore Body Building
- Istruttore Body Building - II livello
- Istruttore di Acqua Gym
- Istruttore Body Building Agonistico
- Istruttore Pesi e Fitness
- Istruttore Fitness e Wellness
- Istruttore Ginnastica Posturale
- Ginnastica Posturale - II livello
- Istruttore Aerobica e step
- Istruttore Body Cumbia
- Istruttore Total Body
- Preparatore Atletico e Sportivo
- Istruttore GAG
- Istruttore Functional Training
- Istruttore Suspension Training
- Istruttore Kettlebell
- Attività motoria per l'età evolutiva
- Strategie per il dimagrimento
- Alimentazione e integrazione sportiva
- Psicologia dello sport
- F.a.q.
- Approfondimenti area formazione
- News area formazione
- PERSONAL TRAINER
- PSICOLOGIA
- SCIENZA DEL FITNESS
- SPORT
- Atletica
- Basket
- Body Building
- Diritto sportivo
- Formula 1
- Ginnastica artistica
- Kick Boxing
- Nuoto
- Pallavolo
- Skyrunning
- Sport e sesso
- Storia dello sport
- Campionato Serie A
- Confederations cup
- Europei di calcio
- Giro d'Italia
- Mondiali di calcio
- Mondiali di nuoto
- Mondiali di sci
- Olimpiadi
- Consulta e segnala un evento
- Answers sport
- Approfondimenti area sport
- News sport
- SCIENZA DEL MOVIMENTO
- Attività motoria preventiva e compensativa
- Massaggio sport TIB
- Patologie del ginocchio, test e recupero funzionale
- Evoluzione motoria
- Rieducazione posturale in età evolutiva
- Recupero funzionale post-traumatico
- Il ruolo del calcio nell'insorgenza del ginocchio varo
- Approfondimenti scienza del movimento
- News scienza del movimento

Cortisolo
Gli effetti del cortisolo nell'organismo ed implicazioni nella pratica sportiva. L'effetto catabolico.
Il cortisolo (o idrocortisone) è uno dei più importanti glucocorticoidi. E’ prodotto in seno alle ghiandole surrenali ed è fondamentale nel metabolismo dei carboidrati e nei processi di adattamento allo stress, ma è anche un potente antinfiammatorio con azione antiimmunitaria.
Svolge un ruolo gluconeogenico capace di incrementare sino al 50% il quantitativo di glucosio ematico.
Il processo gluconeogenico è possibile poiché stimola la conversione in glucosio delle proteine e degli acidi grassi di riserva, cui segue lo stoccaggio sottoforma di glicogeno o la liberazione nel circolo ematico.
L’aggressione degli acidi grassi diviene più marcata soprattutto nelle situazioni di carenza di zuccheri circolanti, o nelle discipline sportive di lunga durata.
Nel dettaglio induce il catabolismo proteico e la conseguente liberazione di aminoacidi che, nel fegato, sono poi convertiti in glucosio. Sulla gluconeogenesi espleta un’azione analoga a quella del glucagone o del GH.
Per tali ragioni è un cattivo alleato nella pratica sportiva, soprattutto di sport finalizzati all’incremento delle masse muscolari, vista la sua azione catabolica sulle proteine, capace di indurre un bilancio negativo dell’azoto.
L’azione antinfiammatoria è possibile poiché è in grado di stabilizzare le membrane dei lisosomi, contenenti enzimi litici, la cui rottura avviene durante il processo infiammatorio. La rottura delle membrane lisosomiali induce liberazione di istamina e quindi l’edema.
Proprio la peculiare dote antinfiammatoria porta al suo utilizzo nella forma sintetica (il cortisone) anche in ambito sportivo, per evitare i fastidi degli stati flogistici.
Resta inteso che sviluppa azioni contrastanti che non lo rendono utilizzabile per lunghi periodi e, non meno grave, può indurre all’instaurarsi del diabete. La sua azione è infatti antagonista all’insulina, ed è in grado di contrastare l’assunzione cellulare di glucosio.
L’intensità dell’allenamento è uno dei fattori determinanti nel rilascio di cortisolo, al punto che, al crescere del carico allenante (intensità o durata) cresce la liberazione di cortisolo(1);(2) ; . L’aspetto molto interessante, ma certo prevedibile, è che al crescere del livello atletico del soggetto, quindi a seguito di un adattamento allenante, il rilascio di cortisolo, a parità di lavoro, diminuisce rispetto ad un soggetto sedentario o scarsamente allenato(3).
(1) Newmark, S.R., et al.: Adrenacortical response to marathon running J. Clin. Endocrinol. Metab., 42:393, 1976
(2) Brandemberger, G., and Follenius, M.: Influence of timing and intensità of muscular exercise on temporal patterns of plasma cortisol levels. J. Clin. Endocrinol. Metab., 54:592, 1982
(3) Stephard, R.J., and Sidney, K.H.: Effects of physical exercise on plasma growth hormone and cortisol levels in human subjects. In Exercise and Sport Sciences Reviews. Vol 3. Ed. J.H. Wilmore. NY Academic Press, 1975






