Mal di schiena, prevenirlo e curarlo con lo sport
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Mal di schiena, prevenirlo e curarlo con lo sport

Il mal di schiena è una vera e propria piaga sociale, che fa vivere male moltissime persone e, spesso, le costringe a restare a casa anche dal lavoro. Valutiamo le cause principali e le regole per prevenire e tamponare il mal di schiena.

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Mal di schiena, prevenirlo e curarlo con lo sport

Ognuno di noi, nel corso della propria vita, ha sofferto almeno una volta di mal di schiena, tramite il quale il nostro corpo ci comunica la sua sofferenza. Nonostante il mal di schiena sia uno dei dolori più diffusi e nell'Europa occidentale rappresenti il primo motivo di assenza dal lavoro, sono in molti a subirne gli effetti anzichè contrastarli.
Chi è in grado di gestire tale dolore risulta avere meno problemi, in quanto soffre di meno e per meno tempo; chi lo subisce invece, soffre molto di più e più a lungo, trattenendosi in casa e rischiando di avere frequenti ricadute.

Si tratta di una dolenza che si manifesta in modo subdolo,in molti modi e per vari motivi. A volte il dolore si risolve velocemente, altre diventa cronico o si ripresenta al momento meno consono. È possibile che il mal di schiena sia una conseguenza di microfratture che interessano la colonna vertebrale, o altri disturbi relativi in particolare ai dischi interverbrali, ai legamenti, alla muscolatura, ai nervi o alle articolazioni; è ben evidente che può sorgere per qualsiasi ragione, ma molto spesso si tratta semplicemente di difetti di postura che possono trovare rimedio con un pò di attenzione nei movimenti che compiamo quotidianamente, ovvero curando le nostre abitudini di vita.

Per esempio, la posizione corretta da seduti è quella di portare bene indietro il bacino e appoggiarsi allo schienale, in modo da scaricare su di esso una parte di forze che graverebbero altrimenti sulla colonna. Capita spesso di dover sostare per lungo tempo nella stessa posizione: se possibile appoggiamo il bacino e la schiena al muro, distanziamo i piedi e carichiamo su un piede il nostro peso per poi dare il cambio con l'altro piede, in modo che venga garantito il sostegno del corpo e variata la posizione.

Un'altra questione riguarda il sollevamento dei pesi: siamo abituati a inarcare la schiena mentre le gambe restano tese e siamo in grado di mantenere tale posizione anche per lungo tempo per poi risollevarci e lamentare automaticamente un forte dolore. Ovviamente niente di più scorretto: sono le gambe a piegarsi e non la schiena, che al contrario deve rimanere dritta, possibilmente in modo perpendicolare al terreno (es. se raccogliamo un oggetto da terra, o nel giardinaggio,...).

Abbiamo l'obbligo di riconoscere i nostri limiti per prevenire i problemi. Per dormire non esiste una posizione perfetta, dipende dal nostro senso di accomodamento, ovvero si può star bene a pancia in giù o in sù, sul lato destro o sinistro: la posizione meno dolorosa può essere raggiunta anche con l'ausilio di cuscini da posizionare sotto le gambe, sotto la pancia o sotto la schiena. Riguardo il materasso, SCONSIGLIATI QUELLI SFONDATI, scegliete uno più adatto fisicamente a voi ed evitate di restare a letto troppo a lungo.

Oltre a perfezionare le abitudini di vita, ci si deve soffermare anche su un altro aspetto da cui può derivare il mal di schiena, ovvero la sfera psico-sociale: è un aspetto sottovalutato perchè tendenzialmente astratto ma potenzialmente in grado di causare modificazioni sullo stato di rilassamento muscolare. Lo stress, le preoccupazioni e l'ansia, tramite un automatismo nervoso riflesso, sono in grado di aumentare la tensione muscolare: gli effetti derivanti sono una vasocostrizione e una riduzione dell'elasticità dei muscoli paravertebrali con la corrispondente comparsa di dolore. È quindi rilevante il ruolo che gioca lo stress in relazione al mal di schiena; sicuramente coadiutori sono gli esercizi di rilassamento per evitare particolari tensioni inutili e per imparare a fronteggiarle nel modo migliore.

Le figure professionali che forniscono il percorso terapeutico adatto sono il terapista, il medico e il laureato in scienze motorie.
La prevenzione idonea contro il mal di schiena prevede esercizi che mirano a recuperare l'elasticità muscolare del tratto addominale, spinale, lombare e ischiocrurale, associati ad una buona attività aerobica e al mantenimento del proprio peso corporeo ideale, il cui incremento è un fattore di rischio non solo per la schiena, ma anche per l'articolazione del ginocchio e della caviglia.

È evidente in che modo l'attività fisica interviene nella prevenzione: durante l'esercizio si liberano le endorfine che alleviano il dolore, migliorando la vascolarizzazione e anche l'umore.
Dal momento che occorre dedicare il giusto tempo all'attività fisica, scegliamo uno sport piacevole e gratificante, munendoci di indumenti comodi che non intralcino e di scarpe adatte all'attività che scegliamo di intraprendere. Ovviamento non è bene abbandonare l'esercizio ai primi cenni di miglioramento perchè sarebbe proprio quello il miglior metodo per farsi tornare il mal di schiena.La muscolatura di quest'ultima ha la capacità di adattarsi allo sforzo ripetuto nel tempo, quindi, sebbene le prime volte si possano accusare dei fastidi alla bassa schiena ,dovuti ad un lungo periodo di inattività, non è sano abbandonare il movimento che invece le gioverebbe.

Il condurre una vita sedentaria e spossante è un modo sbagliato di voler bene al proprio corpo, soprattutto nei riguardi della colonna vertrebrale: questa è una delle strutture più forti che il corpo possiede e non pensare al suo benessere significa maltrattarla. La colonna deve godere di buona salute in quanto adempie a dei compiti primari: sostiene il tronco, gli arti superiori e il capo, permette tutti gli spostamenti del tronco e delle testa, protegge il midollo spinale. Riassumendo, è corretto apprendere la corretta tecnica di sollevamento, scegliere le calzature idonee, praticare una sana attività fisica, mantenere il peso forma, regalarsi delle pause rilassanti per allontanare lo stress e, a secondo dell'entità del dolore, compiere movimenti adeguati. Da evitare invece sono atteggiamenti come i seguenti: mantenere posizioni scorrette per lungo tempo, portare i tacchi alti, fumare e bere alcolici ed essere latitanti nello sport.

Essere in forma non ha mai fatto male a nessuno; è il non esserlo che nuoce gravemente alla salute!