Evoluzione delle scoliosi
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Evoluzione delle scoliosi

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Evoluzione delle scoliosi

Qualunque sia il tipo di trattamento di una scoliosi evolutiva lo scopo che ci si prefigge è quello di interrompere l'evoluzione della curva scoliotica. Questa può evolvere parallelamente all'accrescimento del rachide, solitamente si aggrava durante la spinta di accrescimento e si stabilizza a maturazione ossea avvenuta. Alcune volte le scoliosi si risolvono spontaneamente, altre vanno incontro ad un peggioramento enorme.

Arto inferiore

Le turbe posturali che possono interessare l'arto inferiore comprendono i dismorfismi e i paramorfismi che colpiscono l'articolazione coxo-femorale, l'articolazione del ginocchio e le articolazioni tarsali e metatarsali del piede.

Coxo femorale

La forma della cavità cotiloidea, l'angolo del collo del femore e l'azione di muscoli concorrono a tenere in situ l'anca; qualora uno di questi elementi subisca una notevole variazione fisiologica, si determina una malformazione dell'anca.

Le malformazioni che interessano più il kinesiologo sono:

Lussazione congenita dell'anca:

Malformazione frequente che si manifesta maggiormente nel sesso femminile. Se è unilaterale la testa del femore tende ad uscire dalla cavità cotiloidea se è bilaterale provoca l'antiversione del bacino. I muscoli maggiormente interessati che per cui andranno potenziati sono gli abduttori della coscia (glutei, tensore della fascia alata, sartorio e retto del femore)

Coxo valga:

È una deformazione mono o bilaterale dell'anca in cui l'angolo del collo del femore (formato dal collo del femore e la sua diafisi, solitamente compreso tra i 110° e i 130°) è superiore a 130°.

Coxo vara:

È una deformazione mono o bilaterale dell'anca in cui l'angolo del collo del femore è inferiore a 110°.