Muscoli del dorso
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Muscoli del dorso

Autore:
Ultimo aggiornamento:







Muscoli del dorso

Muscoli spino-appendicolari

I muscoli spino-appendicolari rappresentano il piano più superficiale dei muscoli della parte posteriore del tronco. Essi sono rappresentati da tutti i muscoli che dalla colonna vertebrale si spingono verso il cingolo scapolare.

Tra essi consideriamo:

Muscolo trapezio

Largo e di forma triangolare prende inserzione dal cranio fino alla XII vertebra toracica per inserirsi alla clavicola e alla scapola.

Azione: i fasci superiori sollevano la spalla, i fasci medi la portano dietro e medialmente e i fasci inferiori la abbassano. Se prende punto fisso sulla scapola, i fasci superiori inclinano lateralmente la testa, mentre i fasci medi e inferiori sollevano il tronco. Se prende punto fisso da entrambe le parti appiattisce la curva cifotica lombare e acutizza la curva lordotica cervicale.

Muscolo grande dorsale

Di forma triangolare e parzialmente ricoperto dal muscolo trapezio. Origina dalle ultime sei vertebre toraciche, da quelle lombari, dalla cresta iliaca e dalle ultime coste per poi inserirsi nell'omero.

Azione: adduce l'omero se prende punto fisso nella sua parte mediale, viceversa, facendo punto fisso sul braccio eleva il tronco. Se prende punto fisso da entrambi i lati, curva posteriormente la zona lombare diminuendo la sua lordosi (ipolordosi).

Muscoli spino-dorsali

I muscoli spino-dorsali rappresentano lo strato più profondo dei muscoli posteriori del tronco. Essi si estendono dall'osso sacro o dall'anca fino al cranio costituendo l'impalcatura dinamica della colonna vertebrale. Sono sovrapposti gli uni sugli altri e in parte tra loro fusi. Si organizzano per essere un'unica struttura portante utile a far sì che le vertebre possano scaricare il carico dei vari distretti corporei senza gravare sulle articolazioni intervertebrali. La loro azione ha grande importanza nel mantenimento della stazione eretta, opponendosi alla trazione in avanti della muscolatura dell'addome estendendo così la colonna vertebrale.

Possiamo distinguere tra essi:

  • Muscolo sacro spinale
  • Muscolo spinale
  • Muscolo trasverso spinale
  • Muscoli interspinosi
  • Muscoli intrasversari (tesi fra i processi trasversi delle singole vertebre)