I piani di riferimento
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

I piani di riferimento

Autore:
Ultimo aggiornamento:







I piani di riferimento

I piani di riferimento sono rappresentati dai piani immaginari che, intersecando le assi di riferimento, scompongono il corpo nella sua tridimensionalità. Attraverso esse è possibile analizzare la struttura fisica del corpo partendo da punti di vista diversi. Essi sono di notevole importanza sia per quanto riguarda l'osservazione delle curve fisiologiche del nostro corpo, sia per quanto riguarda la misurazione di possibili atteggiamenti viziati o dismorfismi. Alcune curve, ad esempio, si estendono sul piano sagittale, come le curve cifotiche e lordotiche della colonna, mentre altre è possibile individuarle esaminando la struttura corporea su altri piani. Le curve scoliotiche, per esempio, sono misurabili sul piano frontale mentre quelle gibbotiche sul piano trasversale. Nel particolare essi sono rappresentati come segue:

Piano Frontale

È definito dall'intersezione dell'asse longitudinale con l'asse trasversale. Permette di suddividere il corpo umano in due parti asimmetriche, quella anteriore e quella posteriore. Le curve che possono essere misurate sul piano frontale sono tutte le curve che si estendono portandosi verso la parte destra o sinistra del corpo, come, per esempio, le curve scoliotiche o le inclinazioni del bacino dovute a scompensi di misura degli arti inferiori. I movimenti che comprendono proiezioni sul piano frontale sono quelli di flessione ed estensione.

Piano Trasverso

È l'intersezione dell'asse trasversale con l'asse sagittale. Permette di suddividere il corpo in due parti asimmetriche, quella superiore e quella inferiore. Le curve che è possibile misurare sul piano trasversale sono quelle che si estendono in avanti e indietro; ne sono esempio le rotazioni del bacino con spostamento in avanti della cresta iliaca destra o sinistra. È possibile inoltre misurare, attraverso questo piano, le rotazioni anteriori o posteriori del torace a causa della presenza di gibbi per rotazione della colonna vertebrale. I movimenti che comprendono proiezioni sul piano trasversale sono quelli di rotazione e prono-supinazione.

Piano Sagittale

Definito dall'intersezione dell'asse sagittale con l'asse longitudinale. Consente di dividere il corpo umano in due parti approssimativamente simmetriche, quella destra e quella sinistra. Attraverso esso è possibile individuare le curve che si estendono in senso antero-posteriore come, ad esempio, le curve cifotiche e lordotiche della colonna vertebrale, nonché l'anteroversione o la retroversione del bacino. I movimenti che comprendono proiezioni sul piano sagittale sono quelli di adduzione e abduzione.