Scoliosi
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Scoliosi

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Scoliosi

La scoliosi è una deformazione antero-posteriore in lordosi, generata da un movimento di torsione (Perdriolle 1988).

Secondo Tribastone la scoliosi viene considerata come una deformazione spaziale del rachide che generalmente comprende:

  • Una deformazione frontale: l'inclinazione laterale
  • Una deformazione sagittale: la lordosi o la cifosi
  • Una deformazione orizzontale: la rotazione che si attua sul piano assiale e la torsione che si attua nello spazio

L'eziologia delle scoliosi risulta essere varia e di difficile individuazione. In linea di massima gli atteggianti scoliotici descritti in letteratura, possono essere di origine:

  • Congenita
  • Difetti dei corpi vertebrali
  • Neuropatie dovute a malattie o anomalie dei muscoli
  • Miopatie dovute a malattie o anomalie dei muscoli
  • Dismetrie degli arti inferiori
  • Malattie congenite
  • Traumatica
  • Interventi chirurgici
  • Fratture
  • Psico-fisiologica
  • Atteggiamento di fuga o evitamento
  • Turbe emotive

Nel 70-75% dei casi la scoliosi è ad eziologia ignota e viene definita idiopatica (Tribastone). Colpisce i giovani nel periodo in cui la colonna vertebrale è in accrescimento e si definisce infantile, giovanile o dell'adolescenza in relazione al periodo in cui si manifesta. Le teorie eziologiche formulate dai diversi autori sono molte, ma nessuna di esse è ancora di grado di fornire spiegazioni scientificamente valide.

Esame Kinesiologico nelle scoliosi

All'esame kinesiologico le scoliosi possono presentare una o diverse curve che si estendono in tratti diversi della colonna vertebrale. Solitamente tali curve sono accompagnate da rotazione della colonna sul piano sagittale e frontale. Le curve possono causare scompensi posturali che servono a compensare lo squilibrio scoliotico. Questi possono coinvolgere gli arti inferiori causando deformità al piede e alle ginocchia sia per rotazione o inclinazione laterale che per differenza di lunghezza con l'arto controlaterale. A livello del busto, gli atteggiamenti scoliotici possono compromettere il cingolo scapolo-omerale, che può presentarsi molto asimmetrico rispetto al controlaterale. La forte asimmetria può riguardare la rotazione o l'innalzamento di una delle due scapole con compromissione di lunghezza degli arti inferiori. A livello toracico è possibile riscontrare la presenza di un eventuale gibbo. Per gibbo si intende una maggiore prominenza o dell'emitorace o della regione lombare di un lato rispetto al controlaterale. Esso è l'espressione clinica della rotazione vertebrale. I corpi vertebrali, solitamente, ruotano verso la convessità della curva, mentre le apofisi spinose verso la concavità della curva. A livello toracico le coste, seguendo le vertebre nella loro rotazione, causano il dismorfismo, causando anche una rotazione della gabbia toracica. Per evincere la presenza di una gibbosità, basta rilevarlo facendo flettere il soggetto a ginocchia estese e mani giunte, il tronco in avanti.