Carico esterno sul ginocchio durante il gioco del calcio
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Carico esterno sul ginocchio durante il gioco del calcio

La quantità di lavoro che grava sull’articolazione del ginocchio durante le diverse fasi del gioco nel calcio.

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Nel calcio praticato sia a livello giovanile che in quello professionistico i gesti atletici più frequenti consistono nel correre, camminare, saltare, passare il pallone, eseguire dribbling, intervenire in tackle e calciare il pallone(1).

Per comprendere la connessione tra ginocchio varo e gioco del calcio mi sembra opportuno conoscere il carico esterno, cioè la quantità di lavoro che grava sull'articolazione del ginocchio durante le diverse fasi del gioco.
Il carico esterno a cui è sottoposto il ginocchio durante la corsa e il dribbling è stato misurato nel 2001 da Besier T.F., Cochrane J.L. e Ackland T.R.(2)

Quest'ultimo, in particolare, ha rilevato come nel dribbling, rispetto alla corsa normale, si ha un drastico aumento dello stress in varo e in valgo sul ginocchio. Tuttavia, poiché durante il dribbling l'entità dello stress in varo è uguale a quella in valgo è prevedibile che in questo caso una stessa quantità di stress si manifesti sia a carico del compartimento mediale del ginocchio che di quello laterale.
Per quanto riguarda il calciare il pallone, questa non è solo l'azione più tipica del calcio, ma anche quella che distingue il calcio dalla maggior parte degli altri sport.
Diversi studi di biomeccanica hanno dimostrato che l'azione di calciare la palla è caratterizzata da un avvicinamento della gamba alla palla lungo una linea diagonale(3). Questi studi hanno sottolineato l'importanza di questo movimento, rispetto all'avvicinamento rettilineo della gamba, poiché esso si traduce in una maggiore velocità di oscillazione della gamba e quindi in una velocità di picco più elevata della palla.
L'azione di calciare il pallone non consiste solo nella semplice flessione dell'anca ed estensione del ginocchio, ma è anche caratterizzata da un'importante componente in adduzione del movimento articolare.

Il calciare il pallone è uno dei gesti più frequenti negli allenamenti e nelle partite di calcio. Ne deriva che la pratica intensa di questo gioco richiede una potente attività dei muscoli adduttori, che è quindi responsabile dello sviluppo accentuato di questi muscoli che si può osservare nei giocatori di calcio.
Ciò si riflette nel tipico aspetto clinico dell'arto inferiore dei calciatori, contraddistinto da muscoli adduttori molto forti ma anche molto accorciati.