Dati epidemiologici all’estero sui paramorfismi
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Dati epidemiologici all’estero sui paramorfismi

Dati epidemiologici all'estero sui fenomeni di paramorfismo e dismorfismi della colonna vertebrale nell'età evolutiva.

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In Inghilterra nel 1991 un campione di circa 1000 individui rappresentativo della popolazione scolastica compresa tra i 12 e i 16 anni dell'intera nazione, fu invitato a partecipare ad uno studio della durata di 3 anni, nel quale erano previsti 3 tempi di raccolta delle informazioni: all'inizio dello studio, dopo il primo anno e dopo il terzo. Le informazioni vennero raccolte mediante un questionario. Circa metà dei partecipanti in ciascuno dei tre tempi dello studio indicò la presenza di paramorfismi. Obiettivo di questo non era valutare la storia naturale dei paramorfismi bensì dimostrare che senza una prevenzione attenta e costante nel tempo non si possono combattere i disordini posturali che purtroppo affliggono con sempre maggiore frequenza i giovani studenti.

In Olanda nel 1996 il Ministro della Educazione ha reso noto uno studio effettuato con lo scopo di valutare l'insorgenza di disturbi al collo, al dorso e alle spalle in ragazzi di età compresa tra i 12 e i 14 anni, ed esaminare il ruolo dello zaino nell'insorgenza di suddetti disturbi, sia in termini di peso e tipologia di zaino, che di modalità di trasporto. Allo stesso tempo sono stati valutati anche altri potenziali fattori di rischio come età, sesso, classe, residenza, attività fisica svolta, fattori psicosomatici, tempo passato davanti alla televisione e davanti al computer dai soggetti. Il campione osservato (745 alunni) completò il questionario consegnatogli, mentre gli zaini furono pesati nel giorno in cui era previsto il maggior numero di lezioni scolastiche. Tra questi giovani adolescenti vennero riscontrati dolori alla schiena, al collo o alle spalle nel 45% dei casi; i loro zaini pesavano mediamente 7,4 kg, che corrispondeva in media al 14,7% del peso corporeo relativo. In questo caso, quindi quasi il 90% degli studenti portava uno zaino che superava il limite massimo del 10% del peso corporeo consentito in alcuni paesi come Austria e Germania. (vedi grafico 3).
In Austria, infatti, il Ministro dell'Educazione nel 1997 dopo una ricerca effettuata nelle scuole decise di vietare zainetti scolastici di peso superiore ai 10 kg. Negli USA nel 1999 uno studio trasversale condotto in Delaware e Pennsylvania si è posto come obiettivo quello di valutare l'associazione tra l'uso di zaini scolastici e l'insorgenza di paramorfismi in un gruppo di 1126 studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni, provenienti da 22 diverse scuole sparse su un area molto vasta, differenti per collocazione fisica (singoli edifici o campus), tipologia di scuola (pubblica o privata) e politica dell'uso dello zaino durante il giorno (permessa o proibita). Anche in questo caso ai soggetti venne somministrato un questionario.

I dati su peso e altezza degli studenti vennero ottenuti dalle scuole e gli zaini vennero pesati con il contenuto che gli studenti abitualmente riportavano a casa. Il peso medio degli zaini era di 8,3 kg e rappresentava mediamente il 14,7% del peso dello studente. Quasi l'80% degli studenti portava uno zaino con un peso che superava il 10% del proprio peso corporeo. Dei 1126 studenti arruolati, il 74% lamentava la presenza di paramorfismi e coloro che ne erano affetti mostrarono, nelle domande sulla salute generale, una salute generale peggiore e una limitazione dell'attività fisica in generale.
Anche in questo caso è stata riscontrata una diretta proporzionalità tra sedentarietà e disturbi: più erano le ore trascorse davanti alla televisione o al computer, maggiore era l'incidenza dei paramorfismi. Inoltre i paramorfismi risultarono più frequenti nei soggetti di sesso femminile. (vedi grafico 4).

Ulteriori dati del 2001, anch'essi relativi agli Stati Uniti d'America, confermano l'entità del problema: sono circa 7000 le visite mediche intraprese per problemi legati all'uso di zaini e cartelle. Circa la metà di queste prestazioni sono state erogate in ragazzi di età compresa tra i 5 e i 14 anni. Più di un terzo lamentava dolori alla schiena e presenza di paramorfismi. Bisogna comunque constatare che lo zaino non influisce in maniera determinante sul sistema delle posture, considerando che viene portato per pochi minuti al giorno e spesso solo per un breve tragitto.