Eziologia del ginocchio varo
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Eziologia del ginocchio varo

Eziologia del ginocchio varo, analisi multifattoriale sulle cause alla base dell'insorgenza del ginocchio varo.

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Alcuni autori ritengono che l'eziologia del ginocchio varo sia multifattoriale, con l'intervento di fattori biologici e meccanici che contribuiscono a una condizione di sovraccarico biomeccanico dell'epifisi prossimale della tibia in sede mediale(1).

La prova del ruolo principale svolto dal sovraccarico biomeccanico nello sviluppo di ginocchio varo è stata fornita in maniera esaustiva da Cook S.D., Lavernia C.J., Burke S.W., Skinner H.B. e Haddad R.J.(2) , i quali hanno dimostrato come la crescita epifisaria limitata (e quindi asimmetrica) dovuta a un carico eccessivo conduca ad una progressiva deformità in varo del ginocchio, che concentra ulteriormente il carico sul compartimento mediale dell'articolazione. Si crea così un circolo vizioso tra carico e deformità che produce, infine, una lesione epifisaria permanente.
Come conseguenza di un'intensa pratica del gioco, si sviluppa nei calciatori uno squilibrio muscolare a livello dell'articolazione del ginocchio, con i muscoli adduttori, sul lato interno del ginocchio, molto forti e accorciati e i muscoli abduttori, sul lato esterno, relativamente deboli.
Questo squilibrio muscolare dà origine, attraverso i potenti muscoli adduttori lunghi (gracile, semitendinoso e sartorio), ad un carico compressivo elevato sul compartimento mediale del ginocchio che potrebbe contribuire in maniera significativa allo sviluppo della deformità in varo del ginocchio descritta da Cook(3).