Analisi della tecnica passivattiva - seconda parte
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Analisi della tecnica passivattiva - seconda parte

Analisi teorica e per immagini del trattamento mediante l'impiego della tecnica passivattiva.

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Di seguito analisi ed immagini di vari esempi di tecniche di stripping e twist&roll per lo scollamento e la messa in evidenza di alcuni muscoli degli arti inferiori.
Stripping dei muscoli Peronieri e Tibiale per una prima rottura delle aderenze con la fascia superficiale sottocutanea; l'atleta mantiene l'arto in leggera abduzione spingendo il ginocchio all'esterno contro la mano dell'operatore.

Una diversa posizione per lo stripping dei muscoli Peronieri e Tibiale. L'atleta applica una leggera contrazione isometrica spingendo sulla spalla dell'operatore. Come si nota in questo caso e per altri in seguito, la manualità sembra vada contro il flusso sanguigno venoso, ma in effetti la superficie di contatto del tool dell'operatore è limitata alla porzione muscolare o fasciale, senza interessare o inibire in maniera sensibile la circolazione. Questo verso della manualità è richiesto nel caso di forti retrazioni mio-fasciali tali da inibire l'articolazione correlata.

Utilità spiegata dal motivo che andiamo ad allungare un accorciamento ipertonico contro la direzione del restringimento mio-fasciale, cosicchè oltre ad ottenere un rilascio delle aderenze fibrose, si va anche ad allungare il muscolo sgravando l'articolazione da eccessiva tensione/trazione, spesso causa di sbilanciamenti posturali.

Scollamento Miofasciale

Lavoro di scollamento per i muscoli Peronieri e Tibiale anteriore dalla tibia e dal muscolo Gastrocnemio-Soleo. La tecnica va eseguita sia con l'operatore che passivamente preme sull'avampiede affinché il tallone vada verso il gluteo, o che l'atleta mantenga una leggera spinta isometrica contro l'operatore come per distendere l'arto.

Scollamento Miofasciale

Fasi di scollamento superficiale contemporaneo: i pollici separano i due muscoli Gemelli, i quali tramite le dita vengono scollati dal Soleo. Si noti l'escursione della gamba dell'atleta che può essere sia passiva che attiva.

Scollamento Miofasciale

Scollamento profondo dei muscoli Gemelli con il gomito. Tutti questi esempi sul muscolo Gastrocnemio servono a spiegare la scelta del tool più adatto da parte dell'operatore per adeguarsi alla diversa tipologia di struttura e massa muscolare che varia da atleta ad atleta. Stroke con l'avambraccio per il riscaldamento necessario per ottenere successivamente un cambiamento viscoelastico e per lo stiro delle grinze fasciali responsabili di accorciamento e rigidità - stiffness - per il muscolo Gastrocnemio-Soleocon successivo scollamento con i pollici. Variare l'angolo di apertura del ginocchio.
Scollamento Miofasciale

Stripping con il pugno per un primo rilascio delle aderenze superficiali per i muscoli Gemello laterale e Peronieri mantenuti in stretching passivattivo.

Scollamento Miofasciale

Tecnica di twist&roll verso l'inserzione tendinea del muscolo Gemello interno. Eseguire la manualità anche chiedendo all'atleta di premere leggermente sulla palla. Consiglio sempre la visualizzazione nella propria mente delle manualità che stiamo eseguendo: è la carta vincente per la tecnica passivattiva.

Scollamento Miofasciale