Tecnica del massaggio - seconda parte
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Tecnica del massaggio - seconda parte

Tecnica del massaggio sport TIB finalizzata al massimo beneficio ed approfondimenti sulla manualità da parte dell'operatore - terza parte

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Manualità per muscoli della Cuffia dei Rotatori e parte superiore del Trapezio: con l'atleta prono se possibile ci posizioniamo a "cavalcioni" sopra lui (oppure lateralmente), andiamo a spremere e a stirare sia con le mani che con l'avambraccio, tutti i muscoli della scapola fino alle loro inserzioni tendinee (in particolare quella del muscolo Sovraspinato di sua natura poco vascolarizzata). Tra una manualità sulla scapola e l'altra, impastiamo e spremiamo ("nacchere" rovesciate del massaggio TIB) il muscolo Trapezio. Da notare, dopo queste manualità, come cambia il ROM articolare del blocco scapolo-omerale. Nella stessa posizione, si possono eseguire leggeri allungamenti delle vertebre toraciche (senza mai premere ne qui ne in altre manualità le vertebre lombari) coi palmi della mano mentre l'atleta espira. Nell'esecuzione della "mobilizzazione della spalla" da prono nel massaggio TIB, sfruttiamo la presa della mano sulla punta inferiore della scapola per massaggiare il muscolo Grande e Piccolo Rotondo.

Manualità per spalle e muscoli della Cuffia dei Rotatori: una muscolatura intrarotatoria ipertonica/accorciata rispetto a quella extrarotatoria poco tonica, può provocare l'interiorizzazione delle spalle (postura da scimmia) e la comparsa di dolore. Con l'atleta in posizione supina e le braccia lungo il corpo, appoggiamo le nostre mani sulla parte rotonda delle spalle e, una volta trovato il ritmo con la sua respirazione, le spingiamo verso il basso spremendo la capsula articolare durante l'espirazione. Per una maggior efficacia, chiediamo all'atleta di infossare (adduzione) le scapole mentre noi spingiamo verso il basso, facendo attenzione che non inarchi la schiena.
Stretching abbinato: ci posizioniamo dietro l'atleta supino a cui, con braccia a triangolo e mani sullo sterno, chiediamo di infossare le scapole. Prendiamo con le mani i suoi gomiti abbassandoli leggermente, e tiriamoli indietro verso noi senza strappi, per allungare il muscolo del Piccolo Pettorale , accentuando lo stretching durante l'inspirazione. Attenzione che non inarchi la schiena: è di aiuto se vuole contrarre i muscoli Addominali. Un'altra tecnica è la variante alla manualità del "braccio incrociato" nel massaggio TIB, quando si esegue una trazione sul braccio dell'atleta, obbligandolo a fare una torsione del busto verso di noi.
Mettiamo ora una mano sulla spalla e l'altra sulla scapola, mobilizziamo e massaggiamo come se avessimo tra le mani un volante. Inoltre da questa posizione possiamo massaggiare il Gran Dentato che anche un muscolo "respiratorio" e quindi rilasseremo il torace per una buona respirazione, sia un responsabile della mobilità della scapola. Durante queste manualità, inserire dondolii e stretching per la schiena.

Manualità per muscoli Grande e Piccolo Pettorale:
Gran Pettorale atleta maschio: eseguiamo degli sfioramenti profondi di media intensità con le dita a mani sovrapposte. Prendiamo come punto di partenza l'inserzione tendinea del Gran Pettorale sull'Omero e a raggiera massaggiamo tutto il muscolo verso lo Sterno. Per l'atleta femmina: data la presenza del seno eseguiamo sempre con le dita, lo sfioramento solo sulla parte alta del Gran Pettorale, ovvero dall'inserzione verso lo Sterno parallelo alla Clavicola. Sul resto del muscolo eseguiamo delle frizioni: la prima dalla Clavicola verso il basso abbassiamo leggermente e delicatamente il seno; la seconda partiamo dallo Sterno frizioniamo in diagonale verso l'alto entrando delicatamente sotto il seno; la terza lateralmente spostiamo ed entriamo delicatamente sotto il seno massaggiando in direzione dello Sterno.
Per il Piccolo Pettorale, essendo al di sotto di quello Grande, eseguiamo frizioni circolari entrando con le dita sotto la parte del Gran Pettorale che va verso il cavo ascellare (la tecnica dev'essere attenta ma decisa per non provocare solletico).