Test sullo stato fisico-atletico - seconda parte
NonSoloFitness: divulgazione, formazione, consulenza
Corsi di formazione Corsi di formazione per Personal Trainer, Istruttori Fitness
06 40403925

Test sullo stato fisico-atletico - seconda parte

Modalità esecutive di un test sullo stato fisico-atletico del soggetto finalizzato a valutare l'ottimale somministrazione del massaggio TIB -- seconda parte

Autore:
Ultimo aggiornamento:

Test del muscolo Quadricipite Femorale e Ischiocrurali: con l'atleta seduto sul lato stretto del lettino, con gambe penzoloni e ginocchia staccate dal bordo, chiediamo di estendere un arto alla volta controllando il punto di arrivo del raggio di escursione (ROM articolare).
Nella norma è se arriva a 0 gradi o addirittura in iperestendibilità > 0 gradi; se < 0 gradi o è debole il Quadricipe Femorale o hanno poca estendibilità gli Ischiocrurali.
Test del muscolo Psoas e Quadricipite Femorale: la stessa posizione precedente, ma a corpo disteso, l'atleta porta verso il petto, con l'aiuto delle mani, una delle due ginocchia.
Controlliamo se si sollevano sia il piede in estensione (ipoestendibilità /ipertonia del Quadricipite Femorale) che la coscia appoggiata sul lettino (ipoestendibilità/ipertonia dello Psoas).

 Test del muscolo Tensore della Fascia Lata: con l'atleta disteso sul fianco, come per il massaggio in gravidanza, chiedere di portare il ginocchio della gamba posteriore verso il cavo Popliteo dell'altra gamba leggermente flessa. Nel caso questo muscolo fosse retratto, la manovra risulta difficile o la posizione poco sostenibile. Generalmente il dolore se compare riguarda l'inserzione tendinea della Benderella Ileotibiale.
 Test della Benderella Ileotibiale o di Ober: con l'atleta disteso sul fianco, l'arto inferiore in appoggio con la tibia parallela al bordo del lettino, stabilizziamo con una mano il bacino e con l'altra sosteniamo l'altro arto piegato a 90gradi chiedendo di aprire (abdurre) l'anca. La manteniamo e poi la abbandoniamo senza lasciare la presa. Se la gamba rimane sospesa è segno di un eventuale eccessivo accorciamento della Benderella.

Test dei muscoli della Cuffia dei Rotatori: eseguiamo un primo test all'atleta in piedi con braccia tese leggermente in avanti e aperte di 30-40 gradi con i pollici rivolti verso l'alto, afferriamo i sui suoi polsi e, opponendo resistenza, gli chiediamo di spingere a braccia tese in avanti verso l'alto. Controlliamo l'intensità della spinta e l'eventuale comparsa di dolore alla spalla.
 Il secondo test, sempre con l'atleta in piedi, ci posizioniamo dietro chiedendo di appoggiare il dorso di una mano sulla sua zona lombare; opponiamo resistenza con la nostra mano sulla sua, mentre spingendo cerca di allontanarcela. Controlliamo l'eventuale comparsa di dolore alla spalla.

Test di mobilità articolare: concludono la serie dei test, si eseguono sia per ottenere ulteriori informazioni sullo stato delle articolazioni del corpo, sia per iniziare il rilassamento-sblocco delle stesse.
Le manualità usate sono quelle nel massaggio TIB per caviglia, ginocchio, anca, spalla e collo. Vengono eseguite, con cautela, anche tecniche di extra-mobolizzazione/trazione atte a migliorare la propriocettività dell'atleta, durante le situazioni di eccessiva escursione articolare in allenamento o in gara. È importante questo specifico lavoro come prevenzione da infortuni, in quanto permette all'articolazione di memorizzare di quanto può andare oltre il normale ROM articolare.
Vale la pena qualche volta ripetere questi test articolari alla fine della seduta di massaggio, per verificare i cambiamenti della mobilità di solito notevoli, soprattutto se sono stati allentati i blocchi articolari compressi nella catena miofasciale passante.