Traumi rotulei
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Traumi rotulei

Analisi dei principali traumi a carico della rotula: condropatia della rotula, lussazione della rotula, rottura del tendine rotuleo.

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Condropatia della rotula

Sta ad indicare una sofferenza della cartilagine.
L'articolazione produce un liquido, detto sinoviale, che ha il compito di lubrificare le articolazioni.
Distinguiamo vari livelli di sofferenza di un articolazione:

  • 1°grado: rammollimento della cartilagine senza fissazione
  • 2°grado: rammollimento della cartilagine con fissazione localizzata o diffusa, singola oppure multipla.
  • 3°grado: perdita di cartilagine con esposizione dell'osso subcondriale.

È una patologia di sovraccarico, si può avvertire dolore nella zona intorno alla rotula a riposo, sotto sforzo e in conseguenza della pressione.

 In palestra si consiglia di fare:
leg extension, in estensione o isometria a ginocchio quasi esteso (vedi foto)
Semi squat senza pesi, Bike a sella alta, Stretching dei flessori del ginocchio.
Sono da evitare:

  • Tutti gli esercizi che obbligano il ginocchio ad una flessione di oltre 130°
  • Step
  • Pressa
  • Squat
  • Leg extension/curl
  • Esercizi con carico gravitazionale

Per verificare gli obbiettivi controllare l'aumento della muscolatura e verifica se, nel corso del movimento, i dolori risultano attenuati.

Lussazione rotula

È la conseguenza di un trauma, molto spesso avvenuto nella parte laterale.
Evitare assolutamente iperestensione e rotazione esterna del ginocchio.
Gli esercizi dovrebbero essere fatti durante l'estensione con verifica dell'esatto allineamento fra femore-ginocchio-piede.
Per le prime 8 settimane evitare gli sport come la corsa ecc.

Rottura tendine rotuleo

È un ispessimento del tendine quadricipitale che unisce la rotula alla tibia.
Tra il tendine e lo scheletro c'è il corpo di Hoffa che ha il compito di aumentare la superficie di contatto e di diminuire la pressione tra tendine e scheletro.
Fondamentale è il recupero della muscolatura del quadricipite, ma da non sottovalutare tutti gli altri muscoli della gamba.
Il primo obiettivo è quello di rafforzare il muscolo quadricipite evitando la flessione del ginocchio.

Esercizi:

  • Squat, con flessione della gamba che non superi i 130°
  • Leg extension fino i 15-30°
  • Isometria a ginocchio esteso per evitare uno schiacciamento della rotula sul femore
  • Bike a sella alta per permettere al ginocchio una minor flessione possibile

    Esercizi da non fare:
  • Affondi poiché aumenterebbero la flessione del ginocchio
  • Leg extension con troppa flessione del ginocchio
  • Pressa
  • Squat dopo un certo grado

Fondamentale è il recupero della muscolatura senza danneggiare la cartilagine.
N.B. il lavoro svolto in palestra dev'essere sempre accompagnato da visite ortopediche.