Articolazione scapolo-toracica, sterno-costo-clavicolare, acromio-claveare
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Articolazione scapolo-toracica, sterno-costo-clavicolare, acromio-claveare

Caratteristiche anatomofunzionali dell'articolazione scapolo-toracica, dell'articolazione sterno-costo-clavicolare, e dell'articolazione acromio-claveare.

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Articolazione scapolo-toracica

È una falsa articolazione, e si notano due spazi di scorrimento:

1. Spazio omo-seratico compreso tra:
• indietro e in fuori: la scapola, ricoperta dal muscolo sotto- scapolare
• in avanti e indietro: il ventre muscolare del grande dentato, che si estende dal margine interno della scapola alla parete antero- laterale del torace

2. Spazio toraco o parieto-seratico, compreso tra:
• indietro e in avanti: la parete toracica
• indietro ed in fuori: il grande dentato

La scapola non giace su un piano frontale bensì obliquo dall'interno all' esterno e da dietro in avanti, formando col piano frontale un angolo di 30° aperto verso l'esterno.
La direzione naturale della clavicola è obliqua verso l'esterno e posteriormente , così da formare col piano della scapola un angolo di 60° aperto medialmente.

La scapola in posizione normale si estende dalla 2° alla 7° costa.
• l'angolo supero-interno corrisponde alla 1° spinosa dorsale
• l' angolo inferiore alla 7° o 8° spinosa dorsale
• l' estremità interna della spina scapolare corrisponde alla 3° spinosa dorsale

Il margine interno della scapola si trova a 5-6 cm dalla linea della apofisi spinose.

Articolazione sterno-costo-clavicolare

Questa articolazione presenta due superfici che hanno la forma di una "sella" con una doppia curvatura, ma in senso opposto; sono convesse in un senso e concave nell' altro.
La superficie più piccola è quella clavicolare, la grande è quella sterno-costale e presentano due assi e due gradi di libertà.

Questa articolazione presenta anche diversi legamenti:
• Legamento superiore o sterno-clavicolare
• Legamento anteriore o inter-clavicolare che va a coprire il precedente
• Legamento posteriore
• Legamento costo-clavicolare inserito sulla superficie superiore della prima costa, che si dirige in alto e all' esterno verso la superficie inferiore della clavicola

Movimenti della clavicola nel piano orizzontale• L' anteposizione che è limitata dalla tensione del legamento costo-clavicolare e del legamento anteriore
• La retroposizione è limitata dalla tensione del legamento costo- clavicolare e dal legamento posteriore.

Movimenti della clavicola nel piano frontaleQuando l'estremità laterale della clavicola si innalza la sua estremità mediale scivola in basso e in fuori. Il movimento è limitato dalla tensione del legamento costo-clavicolare e anche dal tono del muscolo sotto-claveare. Quando la clavicola si abbassa l'estremità si eleva. Il movimento è limitato dalla tensione del legamento superiore ed inoltre dal contatto della clavicola con la faccia superiore della 1° costa.

Articolazione acromio-claveare

In questa articolazione la spina della scapola è prolungata in fuori dall' acromion che ha nel suo limite antero-interno

una faccetta articolare piana o lievemente convessa orientata in avanti, indietro ed in alto, che entra in contatto con la faccetta articolare della clavicola, che è tagliata nell' estremità esterna, ed è orientata in basso, in dietro ed in dentro.
Dalla base dell'apofisi coracoidea originano due potenti legamenti:
Legamento conoide - che si inserisce nella superficie inferiore della clavicola sul tubercolo conoide, a forma di ventaglio con la sommità inferiore, è situato in un piano frontale
Legamento trapezoide – si dirige obliquamente in alto e in dentro verso la tuberosità coracoidea, superficie rugosa triangolare che prolunga il tubercolo conoide anteriormente e in dietro, sulla superficie inferiore della clavicola.

La stabilità dell' articolazione acromio-claveare è determinata anche dalla presenza di altri legamenti:
Legamento acromio- coracoideo – non ha funzione meccanica, ma contribuisce a formare la doccia del sovra- spinoso
Legamento acromio-claveare – ha la funzione di rinforzo della capsula presente nell' articolazione
Legamento coracoideo – teso da un margine all' altro dell' incisura coracoidea, non ha funzione meccanica.