I tre tempi dell'abduzione
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I tre tempi dell'abduzione

Analisi schematica e meccanico muscolare dei tre tempi che comportanto l'abduzione dell'arto.

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Primo tempo dell' abduzione: da 0° a 90°:
I muscoli motori interessati sono essenzialmente:
• il deltoide
• il sovraspinoso

Essi formano la coppia degli abduttori della scapolo-omerale. In effetti, in questa articolazione ha inizio l'abduzione.
Questo primo tempo termina a 90° circa, quando la scapolo omerale si arresta per il contatto tra trachite e margine superiore della glenoide. La rotazione esterna sposta il trachite posteriormente, ritardando questo blocco meccanico e cosi pre una lieve flessione.

Secondo tempo dell' abduzione: da 90° a 150°:

L' articolazione scapolo-omerale risulta ormai bloccata e pertanto l' abduzione può continuare solo grazie alla partecipazione del cingolo scapolare:

• movimento a campana della scapola, rotazione in senso antiorario ( per la scapola destra) che orienta la glenoide verso l'alto; è noto che questo movimento ha ampiezza di 60°.
• Movimento di rotazione longitudinale, legato meccanicamente, nelle articolazioni sterno-costo-claveare e acromio-claveare, che concorrono ciascuna per 30°.
I muscoli motori di questo secondo tempo sono :
• trapezio,
• grande dentato.

Il movimento si arresta a 150° circa perla resistenza dei muscoli adduttori : grande dorsale e grande pettorale.

Terzo tempo dell' abduzione: da 150° a 180°:
Per raggiungere la posizione di 180° il rachide deve partecipare al movimento.
Se è in abduzione un solo braccio, sarà sufficiente una inclinazione laterale, per azione dei muscoli spinali del lato opposto.

Se sono in abduzione entrambe le braccia, non possono risultare parallele se non sono potate in massima flessione. Per raggiungere entrambe la posizione verticale ci vuole anche una iperlordosi lombare, anche questa sotto azione dei muscoli spinali.
In realtà i muscoli che vi partecipano sono tra di loro intimamente fusi, infatti la scapola inizia a ruotare prima che l' arto superiore raggiunga una abduzione di 90°.

Il rachide inizia ad inclinarsi prima che l' abduzione raggiunga i 150°.
Alla fine dell‘ abduzione tutti i suoi muscoli motori sono in contrazione.