La valutazione isocinetica
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La valutazione isocinetica

Valutazione della contrazione isocinetica intesa come quella contrazione che accompagna a velocità angolare costante il movimento.

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L'evidenza matematica dimostra che la velocità costante del movimento angolare degli arti non è accompagnata da una velocità costante dell' accorciamento dei muscoli. (Hinson, Smith & Funk, 1979).

Hinson (1979) brevemente affermò che il termine Isocinetico può essere riservato per indicare il tipo di contrazione che accompagna ad una velocità angolare costante il movimento degli arti, piuttosto che una velocità lineare costante all'accorciamento muscolare.

Un vantaggio della resistenza isocinetica è che un gruppo muscolare può essere esercitato al suo massimo potenziale in tutto il completo range di movimento dell'articolazione.
Per esempio, a metà del movimento dell' articolazione (dove il muscolo è alla sua ottima relazione tra lunghezza- tensione) il dinamometro manterrà la velocità presente per cui sarà prodotta molta forza. Al contrario, all' estremità dell' arco di un movimento articolare ( quando il muscolo è in uno svantaggio fisiologico e meccanico) il dinamometro manterrà la stessa velocità, ma verrà prodotta meno forza.

Poiché non c'è una resistenza fissa nel muoversi attraverso il punto più debole in un dato arco di movimento (come nell'esercizio isotonico), l'esercizio isocinetico facilita la produzione massima di forza volontaria durante tutta l'intera gamma di movimento.