Quarta fase: ritorno all'attività sportiva - seconda parte
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Quarta fase: ritorno all'attività sportiva - seconda parte

Esercizi di potenziamento, esercizi propriocettivi e pliometrici finalizzati al ritorno all'attività sportiva a seguito di intervento post traumatico.

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Esercizi di potenziamento

Attrezzatura: Biodex System 3 Pro
Esercizio: Intra/Extra rotazione a 90°
Modalità: Isotonica
Velocità: 180- 450 gradi/sec.
Set: 3-4
Ripetizioni: riprodurre il tempo e la scala di potenza che il paziente realizzerà ritornando all' attività sportiva

Attrezzatura: Biodex System3 Pro
Esercizio: Intra /Extra Rotazione
Tipo di contrazione muscolare: Concent/ Eccen
Modalità: Isocinetica
Velocità: 60 – 150 gradi / sec
Set e ripetizioni: 3X 8-10

Raccomandazioni : Il paziente deve produrre una contrazione muscolare concentrica in Extra Rotazione e poi resistere al movimento di Intra Rotazione producendo una contrazione muscolare eccentrica.

1. Spinta contro il muro/spinta contro il suolo: in piedi con le braccia distese, faccia al muro.
Appoggiare le braccia estese contro il muro con le mani a livello delle spalle. Durante tutto l' intero esercizio mantenere i gomiti fermi. Spingere entrambe le mani verso il muro con forza in modo da allontanare il corpo. Questo permetterà ai bordi delle scapole di allontanarsi e alla colonna dorsale di inarcarsi leggermente. Lentamente ritornare alla posizione di partenza e ripetere l'esercizio 20-40 volte. Come si acquista maggiore forza, mettere i piedi più lontani dal muro in modo che si debba spingere con più forza per inarcare la schiena.
Una volta che anche questa modalità di esercizio diventa facile, cambiare posizione mettendosi in quadrupedia, spingendo verso terra inarcando la colonna dorsale.

2. Spinta sulla sedia: sedersi su una sedia con i braccioli. Sollevare il corpo dalla sedia utilizzando solo le braccia finchè i gomiti non siano completamente estesi.
All'inizio ci si può aiutare leggermente con le gambe. Lentamente ritornare alla posizione di partenza seduti sulla sedia. Ripetere 20-40 volte.

3. Contrazione scapolare: Posizione di partenza : sdraiati in posizione prona su una panca, con gli arti superiori in sospensione e un ‘ asciugamano arrotolato posto sotto la fronte per allineare il rachide.
Braccia in fuori, gomiti leggermente piegati, e afferrando due manubri da 2 kg , si cercherà sollevando entrambi gli arti superiori, di avvicinare le scapole tra loro.
Ritornare dolcemente alla posizione iniziale. Ripetere 20- 40 volte.

4. Estensione della spalla: Posizione di partenza : posizione prona in appoggio su una panca, conl'arto interessato in sospensione afferrando un manubrio da 2 kg.
Tenendo il gomito esteso, prima di tutto contrarre i muscoli interscapolari, portando il bordo della scapola verso il centro della schiena, quindi estendere il braccio fino ad essere parallelo al terreno.
Ritornare quindi lentamente alla posizione iniziale,eseguendo una flessione dello stesso.
Ripetere 20- 40 volte, quindi ripetere l'esercizio con l'arto controlaterale.

Esercizi propriocettivi

Esercizio 1: si parte dalla posizione in quadrupedia. La mano della spalla interessata è in appoggio sulla palla morbida, in sostituzione della tavoletta propriocettiva.
L'arto controlaterale rimane in appoggio sul pavimento. Il paziente deve essere in grado di mantenere la posizione.

Esercizio 2: È possibile l'esecuzione di un esercizio propriocettivo attraverso l' utilizzo della Biodex Balance System.
Il paziente è in appoggio bipodalico sul pavimento ed entrambe le mani sulla piattaforma della Balance System. Il computer rileverà le varie ed eventuali oscillazioni della pedana, per cui il paziente potrà osservare attraverso il display i risultati della sua prova.

Esercizio 3: In appoggio bilaterale sia sui piedi che sulle mani,il paziente cercherà di mantenere la posizione.

Esercizio 4: È possibile incrementare la difficoltà dell' esercizio utilizzando la FIT –BALL come appoggio per i piedi e il pallone come appoggio per le mani. Il paziente quindi in posizione prona su due appoggi instabili, dovrà essere in grado di mantenere la posizione nel miglior modo possibile.

Esercizi pliometrici

Esercizio 1: utilizzo di un tappeto circolare elastico, che funge da obiettivo per la palla, che verrà lanciata dal paziente con l' arto in questione.
Nel corso dei vari lanci l'altezza delle braccia varierà dal basso verso l'alto, fino ad oltrepassare l'altezza delle spalle.
Verranno eseguiti inizialmente esercizi con le mani basse, successivamente all' altezza del torace, e infine a braccia alte, alternando lanci con una sola mano a lanci con entrambe.
In media verranno eseguite 2 serie da 10 ripetizioni per ogni esercizio.

Esercizio 2: Il paziente è in posizione supina sul pavimento, e afferrando una piccola palla con la mano della spalla interessata, eseguirà circa 10 lanci, che verranno intercettati da un secondo soggetto in piedi davanti a quest'ultimo, il quale restituirà la palla al paziente ad ogni lancio.

Allenamento cardiovascolare:

20 -25 min. di corsa o cyclette.