Rieducazione posturale in età evolutiva
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Rieducazione posturale in età evolutiva

Le problematiche posturali tipiche dell'età evolutiva. Come individuarle, indagarne il progredire, strutturare un lavoro preventivo e di trattamento mediante l'attività motoria.

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Età evolutiva e postura

Con questo mio contributo ho cercato di affrontare il problema della rieducazione posturale in età evolutiva. Parlerò di quelle alterazioni della normale morfologia corporea che colpiscono prevalentemente i giovani nell'età dell'accrescimento, facendo riferimento ad alcune delle tecniche maggiormente utilizzate nella rieducazione posturale e mettendo sostanzialmente a frutto la mi

Età evolutiva e postura - seconda parte

L'attività posturale è regolata dal sistema nervoso centrale (SNC) , attraverso meccanismi di controllo ed è proprio in questa sede che originano gli squilibri posturali che nel tempo si stabilizzano senza che noi ce ne accorgiamo causati da stimoli fisici ed emotivi. Se gli stimoli permangono lo stato di contrattura si stabilizza e può determinare un cambiamento dei programmi

Alterazioni posturali

Anche se non è semplice definire in modo assoluto e definitivo il concetto di postura , essa tuttavia rappresenta la risposta integrata del corpo nelle sue manifestazioni statiche e cinetiche alla forza di gravità. La reazione antigravitaria, deve essere: • Economica • Efficiente • Confortevole Se la reazione antigravitaria è inadeguata, si instaura un'alterazione

Paramorfismi e dismorfismi

Se osserviamo un soggetto da un punto di vista clinico le alterazioni che riguardano la morfologia corporea normale, siano esse di origine "ascendente" o "discendente" si distinguono in paramorfismi e dimorfismi . Quando ci si riferisce ai primi, vediamo come le alterazioni della morfologia corporea siano il risultato di posizioni scorrette e atteggiamenti posturali viziosi che

Educazione e rieducazione posturale in età evolutiva

È stato analizzato come l'età evolutiva rappresenti nella vita dell'individuo uno stadio nel quale si verificano rapide e delicate ristrutturazioni sia di ordine fisico che psichico le quali possono essere la causa di un disordine posturale . Il piede piatto , il ginocchio valgo e le alterazioni delle normali curve fisiologiche del rachide, ne costituiscono le forme pi

Rieducazione posturale

La postura è essenzialmente un tratto individuale, e anche la sua correzione riguarda un ambito strettamente individuale che non prescrive "ricette preconfezionate" poiché gli "ingredienti" che devono essere usati su ciascun individuo sono uno diverso dall'altro non solo nella misura ma anche nella natura e composizione degli stessi. Prima di affrontare un qualsiasi trattamento ri

Esame e valutazione posturale del soggetto

Esaminare un soggetto consta di un esame obiettivo che inizia con la disamina generale del soggetto per inquadrarne la costituzione, i caratteri somatici e quelli psichici. Si procede poi ad un successivo esame riguardante le varie posizioni principali del soggetto, stazione eretta (di fronte, di dorso, di fianco), in decubito supino e prono; il tutto osservando scrupolosamente il

Spalle curve

Analizzeremo ora uno degli errori posturali più comuni e forse il più rappresentativo dell'età evolutiva il quale in un momento di forte spinta evolutiva potrebbe evolvere in un atteggiamento scoliotico che con il tempo potrebbe degenerare in una deformità sicuramente di proporzioni più rilevanti: " Le Spalle Curve ". Di fronte ad un soggetto che presenta questo tipo di atteggiamen

Esercizi posturali correttivi nelle spalle curve

Si citeranno due tra i numerosi esercizi posturali correttivi che hanno come obiettivo, il primo, l'estensione delle fasce e dei muscoli accorciati, il secondo, il rafforzamento e l'accorciamento dei muscoli che al contrario si sono allungati. Esercizio 1: sollevamento passivo del petto Scopo: estendere le fasce ed i muscoli pettorali Esecuzione dell'esercizio :Facciamo sede

Valutazione dell'adeguatezza di un esercizio

Al fine di valutare correttamente un esercizio, l'operatore (insegnante di ed. fisica, chinesiologo ecc.), dovrà porsi alcune domande alle quali dare delle risposte: 1. Qual è lo scopo dell'esercizio? 2. Come raggiungere efficacemente il suo scopo? 3. Quali sono le principali azioni articolari e muscolari coinvolte? 4. Quali sono la sua intensità e la sua difficoltà? 5. L'esercizio

Piede e postura

Il piede è una struttura (organo) importantissima che svolge funzioni fondamentali nell'economia del nostro organismo. È il sostegno di tutto il corpo, è il mediatore tra il movimento dello scheletro e il terreno, è un organo recettoriale , è un organo vascolare. In altre parole il piede: Ci permette di camminare (propulsione) È indispensabile per il mantenimento de

Il piede, riferimenti anatomici e funzionali

Il piede è collegato alla gamba dall'articolazione della caviglia (tibio-peroneo-astragalica). Nel piede vi sono le 7 ossa del tarso; due delle articolazioni di questa regione e precisamente: • L'articolazione astragalo-calcaneare • L'articolazione medio-tarsica (astragalo-scafoidea e calcaneo-cuboidea) Permettono i movimenti propri del piede. Il piede nella sua morfolo

Piede piatto

Si definisce impronta del piede normale quella in cui la lunghezza dell'istmo, cioè la zona del mesopiede che tocca il terreno lungo il bordo laterale, corrisponde ad un terzo della lunghezza espressa dall'impronta a livello delle teste metatarsali. Si definisce impronta di piede piatto , quella in cui la lunghezza dell'istmo è superiore ad un terzo, considerando anche i 3 gradi d

Piede piatto ed età evolutiva

Tutti i bambini nascono con il piede piatto. Quasi tutti, evolvono spontaneamente verso lo sviluppo di un piede normale con gli archi plantari ben rappresentati entro i 7-10 anni. Altri invece conservano il piede piatto anche da grandi. Le cause che possono provocare questo tipo di affezione sono riconducibili a deficit di origine costituzionale e endocrina che insieme, contribuisc

Cause e trattamenti del piede piatto

Le probabili cause sono riconducibili ad una alterazione dei normali rapporti articolari tra calcagno, scafoide e 1° 2° 3° cuneiforme. Inizialmente si verifica una deviazione mediale e plantare dell'astragalo rispetto al calcagno ed un abbassamento della volta longitudinale e valgismo del calcagno. Poi gradualmente si verifica una alterazione della normale struttura ossea del tar

Esercizi per il piede piatto

Soggetto seduto (panca non troppo alta): • Flessione ed estensione delle dita del piede • Flessione ed estensione delle dita del piede associate anche alla supinazione • Piedi in appoggio sopra un sacchetto di sabbia, il soggetto dovrà flettere le dita dei piedi premendo sul sacchetto di sabbia (cavizzare il più possibile) Variante: dita dei piedi ben aperte, in app

Scoliosi e atteggiamento scoliotico

Se osserviamo la colonna vertebrale possiamo notare come il blocco inferiore (osso sacro) si appoggia sul bacino nel quale si incastra come un cuneo e serve a sua volta da appoggio alla colonna lombare con le sue cinque solide vertebre. Queste ultime si assottigliano progressivamente fino alle 12 vertebre dorsali , ciascuna delle quali serve da supporto ad una coppia di costole.

Scoliosi e scoliosi paramorfica

Pedriolle fu il primo a studiarla nei 3 piani dello spazio, la definì "una curva che si sviluppa nello spazio […] dovuta ad un movimento di torsione generalizzato a tutto il rachide". La scoliosi è una deformazione tridimensionale della colonna vertebrale (deviazione permanente) ad eziopatogenesi multipla , alla quale conseguono gravi alterazioni estetiche e funzionali, sulla qu

Classificazione della scoliosi

Le scoliosi vengono classificate e denominate a seconda delle diverse localizzazioni della curvatura primitiva: • scoliosi lombari • scoliosi dorso-lombari • scoliosi combinate dorsali e lombari • scoliosi dorsali • scoliosi cervico-dorsali Scoliosi Lombari : sono quelle scoliosi che presentano una curvatura principale molto estesa, da D11 a L3 e con

Esame del soggetto scoliotico

1. Il soggetto scoliotico va valutato attraverso un esame obiettivo (esame del soggetto) con lo studio della morfologia e della funzionalità del rachide. 2. L'osservazione di asimmetrie ed alterazioni estetiche che riguardano il bacino, gli arti inferiori, il cingolo scapolare e il capo. La scoliosi infatti insorge ed evolve in modo subdolo, senza dolore e da ciò è facile com

Prognosi e trattamento della scoliosi

Nelle scoliosi statiche la prognosi generalmente è buona purché esse siano diagnosticate precocemente e altrettanto precocemente trattate Nelle scoliosi idiomatiche cioè quelle forme che possono evolvere e peggiorare, la prognosi varia a seconda del diverso potenziale evolutivo: età del paziente, tipo della curvatura, grado della curvatura e soprattutto se esiste familiarità.

Modalità di intervento nella rieducazione posturale

Questo trattamento viene impiegato nelle scoliosi in cui l'angolo della curvatura è inferiore a 30° Cobb (scoliosi lievi) nelle quali la possibilità evolutiva è scarsa, ciò nonostante molta attenzione deve essere posta alla probabilità evolutiva della scoliosi. In questo tipo di scoliosi il trattamento chinesiterapico è fondamentale. Esso si pone

Modalità di intervento nella rieducazione posturale - seconda parte

Esercizi Soggetto in decubito supino: allineamento della colonna cervicale e corretta posizione del capo; Soggetto seduto su una panca alla spalliera: auto-allungamento della colonna aderendo al montante della spalliera A seconda della localizzazione della curvatura scoliotica soggetto seduto su una panca di fronte ad una spalliera: assumere atteggi

Cifosi dorsale

La cifosi dorsale consiste in una accentuazione della normale curvatura fisiologica del rachide dorsale visibile sia visivamente che radiograficamente. Le cifosi si classificano in : • cifosi posturali • cifosi congenite • cifosi idiopatiche • cifosi da osteocondrosi (morbo di sheurmann) Dall' osservazione del soggetto (in piedi e di profilo) è possibile verif

Esame del soggetto cifotico

Il soggetto cifotico all'esame obiettivo si presenta: • collo proiettato in avanti • spalle intraruotate (muscoli pettorali accorciati, muscoli adduttori delle scapole e muscoli dorsali allungati • scapole alate • limitata elevazione dell'escursione costale • alterazione della curvatura lordotica Generalmente il soggetto avverte dolore a livello toracico c

Trattamento della cifosi

La cifosi dorsale alterata comporta compensazioni del rachide nei tratti sopra e sottostanti: generalmente il soggetto presenta il tratto della colonna cervicale e lombare accentuato. La rieducazione posturale anche in questi casi non si deve limitare al solo intervento correttivo localizzato ma deve agire sull'intero equilibrio della colonna vertebrale, un intervento di distensi

Lordosi lombare

Si definisce lordosi lombare l' accentuazione della normale curvatura fisiologica del rachide lombare e come nella cifosi dorsale si può presentare in modo diverso a seconda del tratto della curvatura coinvolto: • lordosi lombare a grande raggio • lordosi lombare a medio raggio • lordosi lombare a piccolo raggio La lordosi a grande raggio si estende fino alla cer

Trattamento della lordosi

Nella lordosi lombare l'intervento correttivo si basa sostanzialmente nel riportare nel giusto assetto il bacino (squilibrato e in antiversione) e il piatto sacrale. La muscolatura maggiormente interessata e coinvolta nel trattamento è rappresentata dai muscoli che si inseriscono direttamente sulla colonna lombare e che ne accentuano la naturale curvatura fisiologica: erector spin

Trattamento della lordosi - seconda parte

Si tratta di una vasta gamma di esercizi finalizzati sostanzialmente al recupero di una buona tonicità e di un buon trofismo della parete addominale soprattutto dei muscoli retti dell'addome che dovranno lavorare in accorciamento: • mobilizzazione degli arti inferiori sul busto • mobilizzazione del busto sugli arti inferiori • mobilizzazione del busto e degli arti i

Ginocchio valgo

Il ginocchio valgo consiste nella deviazione del ginocchio verso la linea mediana del corpo: l'angolo esterno formato dall'asse femorale con l'asse tibiale risulta minore dei normali 170°-175°. Va sottolineato tuttavia che all'inizio della deambulazione fino verso i 6-7 anni (età infantile) la presenza di un modesto valgismo delle ginocchia non ha un carattere patologico infatti

Ginocchio valgo - seconda parte

Esercizi • soggetto seduto sul tappetino (ginocchia abdotte), piante dei piedi a contatto, pressione delle ginocchia verso terra • soggetto seduto sulla panca, stringere la palla con la pianta dei piedi divaricando le ginocchia • soggetto prono con le gambe leggermente divaricate, flettere le gambe sulle cosce cercando di riunire i talloni nel punto di flessione a 9

Bibliografia

Bibliografia completa della rieducazione posturale in età evolutiva Kinesiologia , di Wells-Luttgens; Verduci Editore, 1990 Anatomia Funzionale dell'uomo applicata all'educazione fisica ed allo sport , di Tittel K. Edi-Ermes. 1987 Clinica Ortopedica , di A. Mancini, C. Morlacchi; ed. Piccin 2003 Vivere nel proprio corpo di J. Dropsy, Ottaviano 1988 Elementi di psicologia

Autismo: la postura come espressione dell’essere

Vivere non vuol dire essere in vita ma vivere in salute" (Marziale) Nella vita ci sono modelli di morte, morte dello spirito o di alcune qualità umane che comportano un totale esaurimento della salute piuttosto che la fine della vita o l'accorciamento di essa. Perdere risorse, capacità, essere mutilati nel corpo o nell'individualità, inariditi nell'umanità, impediti nella partecip

Autismo: la postura come espressione dell’essere - seconda parte

Le alterazione del Linguaggio Questi bambini vengono designati con il nome di "mutacici" termine che vuol sottolineare in essi il rifiuto di parlare. Va notato che con questa espressione ci troviamo già di fronte ad una precisa interpretazione dell'assenza di linguaggio. Tuttavia nella grande maggioranza dei casi conosciuti il bambino autistico sprovvisto di linguaggio ha introd

Autismo: forme di intervento terapeutico riferito al bambino autstico

L'attività motoria Si tratta di un tipo di intervento necessario per il bambino autistico al fine di favorire la sua crescita corporea e la sua salute fisica. Si dimostra anche utile per promuovere lo sviluppo psicomotorio inteso come coordinamento dei movimenti, orientamento spaziale, coscienza del proprio corpo, per favorire il rilassamento e stimolare la socializzazione del