Età evolutiva e postura
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Età evolutiva e postura

Introduzione al lavoro di rieducazione posturale in età evolutiva. Caratteristiche posturali nella prima fase della vita.

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Con questo mio contributo ho cercato di affrontare il problema della rieducazione posturale in età evolutiva.
Parlerò di quelle alterazioni della normale morfologia corporea che colpiscono prevalentemente i giovani nell'età dell'accrescimento, facendo riferimento ad alcune delle tecniche maggiormente utilizzate nella rieducazione posturale e mettendo sostanzialmente a frutto la mia esperienza di insegnante di educazione fisica basata essenzialmente su una lunga pratica come allievo, collaboratore, educatore di attività e tecniche centrate sull'espressione corporea le quali insieme si esprimono per giungere ad una migliore integrazione, coordinazione e controllo nell'uso del proprio corpo inteso come unità psicofisica vale a dire come vita corporea e vita psichica di un individuo.

L'età evolutiva viene considerata la fase più delicata della vita dell'uomo per le molte trasformazioni che essa comporta sia sotto il profilo dello sviluppo fisico che di quello psicologico.
Questa fase della vita dell'individuo è caratterizzata dalla "confusione e dispersione della propria identità".

Se prendiamo in considerazione il soggetto nelle diverse fasi della sua crescita possiamo meglio comprendere come la postura possa subire delle alterazioni anche importanti e soprattutto nell'età compresa tra i 10 e 15 anni, periodo nel quale si ha un aumento staturale significativo rispetto a quello ponderale e come tutto ciò coincida con il delicato periodo pre-puberale e adolescenziale del soggetto.
È abbastanza facile affermare che i bambini di 10 anni hanno una motricità completa e perfetta.
Il bambino in questa fase della sua crescita raramente cade e ancor più raramente si fa male ma se invece lo osserviamo appena un po' più grande lo troveremo impacciato, goffo e maldestro, in una parola "sgraziato".
In questo periodo per il giovane diventa difficile gestire il proprio corpo, l'immagine che egli ha di sé è "illusoria" poiché è in continua trasformazione.

Cosa accade in questo momento della sua crescita?
I sistemi automatici di controllo della motricità, prevalentemente quelli che governano l'attività posturale, entrano in crisi a causa delle continue modificazioni che avvengono nei vari segmenti corporei in accrescimento e di conseguenza questi automatismi devono essere continuamente rivisti e rielaborati.