Modalità di intervento nella rieducazione posturale
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Modalità di intervento nella rieducazione posturale

Protocollo di intervento e finalità nella rieducazione posturale su soggetti scoliotici. Il percorso di ristrutturazione e riequilibrio. Parte prima.

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Questo trattamento viene impiegato nelle scoliosi in cui l'angolo della curvatura è inferiore a 30° Cobb (scoliosi lievi) nelle quali la possibilità evolutiva è scarsa, ciò nonostante molta attenzione deve essere posta alla probabilità evolutiva della scoliosi.
In questo tipo di scoliosi il trattamento chinesiterapico è fondamentale.

Esso si pone i seguenti obiettivi:

  • rieducazione posturale del soggetto
  • azione correttiva sulla deviazione
  • valorizzazione fisiologica

Il soggetto attraverso questo tipo di intervento dovrà:

  • ristrutturare il suo "sistema"posturale
  • riequilibrare i movimenti del tronco
  • favorire una stabilizzazione attiva delle curve
  • stimolare la muscolatura (soprattutto paravertebrale)

Affinché il trattamento possa risultare efficace esso dovrà agire secondo criteri ben precisi altrimenti la mobilizzazione del rachide porterebbe solamente ad un aggravamento della curvatura.

N.B. gli esercizi fisici dovranno essere sempre abbinati ad una ginnastica respiratoria, indispensabile completamento terapeutico durante l'intera fase del trattamento chinesiterapico.

1. rieducazione posturale

  • presa di coscienza dell'errata postura attraverso l'esperienza di disequilibrio;
  • ricerca della postura corretta attraverso la ricerca di una risposta tendente a ristabilire l'equilibrio;
  • individuazione della postura corretta attraverso l'individuazione della risposta;
  • stabilizzazione della postura corretta attraverso il trasferimento di quella risposta a situazioni analoghe;
  • integrazione della postura corretta nella vita quotidiana attraverso l'automatizzazione della risposta;

La rieducazione posturale non si deve basare sulla costruzione di rigidi automatismi né sull'assemblaggio di meccanismi segmentari.Rieducazione posturale significa ricercare una migliore immagine del proprio corpo e si realizza attraverso una presa di coscienza di se stessi utilizzando meccanismi di controllo prpriocettivi.

Esercizi

  • sull'emisfera soggetto in decubito prono: ricerca dell'equilibrio
  • emisfera disposta sopra una panca appoggiata alla spalliera soggetto seduto: ricerca dell'equilibrio
  • sull'emisfera soggetto in piedi: ricerca dell'equilibrio
  • banco di scuola riproduzione dell'atteggiamento del soggetto seduto sul banco di scuola
  • soggetto in piedi atteggiamento di stazione eretta:corretta postura
  • soggetto che cammina esercizi di deambulazione: corretta postura

N.B. nella rieducazione posturale della scoliosi lavorare sulla ricerca dell'equilibrio è un momento fondamentale: il sistema posturale è il responsabile dell'orientamento del corpo rispetto alla forza di gravità e del mantenimento dell'equilibrio in situazioni sia statiche che dinamiche.

L'instabilità del piano d'appoggio è un elemento che complica notevolmente il compito posturale del mantenimento del quadro sensoriale di riferimento
Gli esercizi vengono eseguiti con una progressione graduale nelle varie posizioni di decubito, da seduto, in ginocchio, in quadrupedia, in piedi. In combinazione con movimenti delle braccia simmetrici e asimmetrici. Con l'aggiunta di piccoli sovraccarichi.

2. Azione correttiva

L'azione correttiva si basa essenzialmente:

  • miglioramento delle qualità articolari del soggetto
  • miglioramento delle qualità muscolari del soggetto

N.B. le rigidità muscolo-legamentose oltre a ridurre la motilità articolare del soggetto impediscono il corretto allineamento dei segmenti scheletrici del corpo.
In questi casi l'azione correttiva non interesserà solo il rachide ma essa agirà:

  • sul cingolo scapolo-omerale
  • sull'articolazione coxo-femorale

N.B. si devono detenere principalmente i muscoli pettorali, ileopsoas, ischio crurali.

Si dovrà stimolare la muscolatura paravertebrale in particolare:

  • muscoli spinali profondi
  • muscoli addominali
  • muscoli adduttori delle scapole
  • muscolo ileo-psoas

Gli esercizi di potenziamento sono finalizzati al miglioramento:

  • Delle condizioni meccaniche e fisiologiche dei diversi gruppi muscolari i quali possono riadattarsi alla loro corretta funzione di movimento e di sostegno

Un esempio che aiuta a comprendere meglio l'importanza del potenziamento muscolare è dato dalla muscolatura degli erettori della colonna.
Grazie al potenziamento di questi muscoli, il tronco riesce a mantenere una posizione corretta più a lungo influendo così positivamente sulla deviazione della curva scoliotica.