Rieducazione posturale
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Rieducazione posturale

Le fasi salienti e le tecniche finalizzate al processo di rieducazione posturale. Il lavoro meccanico, l'educazione allo schema corporeo, la ginnastica posturale e l'educazione respiratoria.

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La postura è essenzialmente un tratto individuale, e anche la sua correzione riguarda un ambito strettamente individuale che non prescrive "ricette preconfezionate" poiché gli "ingredienti" che devono essere usati su ciascun individuo sono uno diverso dall'altro non solo nella misura ma anche nella natura e composizione degli stessi.
Prima di affrontare un qualsiasi trattamento rieducativo sarà necessario dunque un esame (ispezione posturale) che permetterà di individuare le particolari necessità del soggetto esaminato.
Avviene così una attenta valutazione del soggetto attraverso un'indagine clinica e una serie di test atti a verificare la situazione posturale.
In breve, si deve prima indagare sulla natura dello squilibrio, poi si deve verificare se il lavoro proposto è in sintonia con la struttura e la funzionalità del soggetto trattato. Questo permette da un lato una migliore qualità del lavoro e dall'altro una maggiore efficacia e durata del lavoro nel tempo.
A prescindere dalla metodologia usata, l'obiettivo finale sarà quello di rendere la "struttura alterata" più funzionale possibile "liberandola" da tensioni che creano vizi posturali sia in condizioni statiche che dinamiche del soggetto.
Il soggetto che compie questo percorso sarà il vero protagonista dell'intervento posto in essere. È a lui che dovranno essere forniti gli strumenti che gli consentiranno di modificare per quanto sarà possibile le strutture alterate per poi rielaborare in una fase successiva gli schemi posturali compromessi.

La Rieducazione Posturale è sostanzialmente una tecnica, un modo di fare ginnastica che prevede:

  • Lavoro meccanico-ortopedico
  • Educazione allo schema corporeo
  • Ginnastica posturale
  • Educazione respiratoria

Il Lavoro meccanico-ortopedico si pone i seguenti obiettivi:

  • Stretching delle catene muscolari retratte
  • Recupero della motilità articolare
  • Potenziamento dei muscoli della dinamica
  • Lavoro di resistenza dei muscoli della statica

L'educazione allo schema corporeo si pone i seguenti obiettivi:

  • Presa di coscienza del proprio corpo
  • Apprendimento delle sensazioni esterocettive (contatti, pressioni ecc.)
  • Apprendimento delle sensazioni propriocettive (posizioni articolari, tensioni muscolari ecc.)

Percezione globale del corpo in riferimento agli orientamenti spaziali:

  • allineamento dell'Asse longitudinale sul piano frontale
  • allineamento dell'Asse longitudinale sul piano sagittale
  • allineamento dell'Asse sagittale sul piano frontale sul piano trasversale controllo delle eventuali rotazioni del Bacino – Regione Lombare – Dorso – Spalle

La Ginnastica posturale si articola in 4 fasi:

  • individuazione dell'elemento da correggere
  • coinvolgimento dell'elemento da correggere
  • compito posturale specifico dell'elemento da correggere
  • interferenza durante l'esecuzione dinamica dell'elemento da correggere

Educazione respiratoria si pone i seguenti obiettivi:

  • presa di coscienza della dinamica respiratoria
  • capacità di controllo volontario e cosciente delle varie componenti, diaframmatica e toracica (alta-bassa-emitoracica)