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Bis di vittorie per Cavendish, Di Luca ancora in maglia rosa

Mark Kavendisc è il vincitore della undicesima tappa del Giro d'Italia, per lui la seconda nell'edizione del Centenario. Di Luca è maglia rosa per la 25a volta.

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News del 20/05/2009
Mark Cavendish, Danilo Di Luca, Alessandro Petacchi, Tyler Farrar

Undicesima tappa del giro d'Italia. L'arrivo ad Arenzano, dopo 214km ha incoronato Mark Cavendish, del team Columbia-High Road, vincitore di tappa. Secondo Tyler Farrar, terzo Alessandro Petacchi. Entusiasta il britannico che domani festeggerà il 24esimo compleanno. Dopo la vittoria a Milano, questo è il secondo successo nell'edizione del Centenario. Anche in questo caso la sua volata finale ha lasciato senza forze gli avversari proprio negli ultimi metri.

L'ira di Petacchi si scatena all'arrivo, parole di fuoco contro Farrar, che è giudicato scorretto, ai microfoni dichiara "Se avessero fatto a Cipollini quello che fanno a me, le cose sarebbero state diverse!". Comprensibile lo stato d'animo di chi si aspettava di meglio, ma a giudicare dalla volata, nessun clamoroso episodio da far pesare a Farrar.

Nessun cambio al vertice, Danilo Di Luca resta in maglia rosa, a guidare la classifica. Per lui è la venticinquesima giornata in carriera con la maglia rosa addosso, praticamente un record fra i ciclisti attualmente in carriera. Dopo di lui seguono Menchov a 1'20'', Rogers a 1'33'', Leipheimer a 1'40'', quest'ultimo vittima di una caduta che, se non grave, ha contribuito negativamente al risultato finale.

Domani la cronometro individuale sui poco più di 60km che separano Sestri Levante da Riomaggiore. Una sfida importante che potrebbe rompere gli attuali equilibri della classifica.

    Ecco l'ordine d'arrivo con i primi 10

  • Mark CAVENDISH (GBR)
  • Tyler FARRAR (USA)
  • Alessandro PETACCHI (ITA)
  • Allan DAVIS (AUS)
  • Sébastien HINAULT (FRA)
  • Davide VIGANO (ITA)
  • Edvald BOASSON HAGEN (NOR)
  • Alexander SEROV (RUS)
  • Oscar GATTO (ITA)
  • Robert FORSTER (ALL)

Il problema siamo no

Il problema siamo noi, noi Italiani soprattutto, pronti a metterci a 90° al passaggio del capriccioso Armstrong. Sino a giungere al punto di non far partecipare la squadra del campione italiano in carica, perchè non gradito al Texano! Ma ti pare possibile? Siamo il paese di Pulcinella!

Armostrong è finito

Nonsostante tutto quello che vogliono far credere i giornalisti, che lo giustificano a prescindere, Armstrong è un atleta finito. E' una storia trita e ritrita, che abbiamo già visto con Jordan e Maradona. Grandi atleti che non accettano il ritiro dall'agonismo chi per un motivo, chi per un'altro.
Peccato!

Ad essere sincero...

Ad essere sinceri, e non per voler apparire nostalgico o altro, però ultimamente io proprio non riesco ad appassionarmi. Che sia Di Luca, che sia Petacchi... da quando Manca Pantani, ma anche lo stesso Cipollini, il ciclismo ha perso molto. Si dica quel che si vuole ma un leader carismatico fa bene a tutti. Anche quanto è antipatico come Armstrong.

Che noia

Che noia questo Petacchi, in tv si è visto benissimo che tutto si è svolto regolarmente. Sempre a lamentarsi. E' la volata, non una passeggiata per le orsoline. Certe uscite si possono risparmiare!