Ciclo di Krebs
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Ciclo di Krebs

Dizionario del fitness: analisi e spiegazione del termine Ciclo di Krebs

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Ciclo di Krebs

Il ciclo di Krebs può essere in qualche modo considerato uno step successivo alla glicolisi. Nel senso che, in presenza di ossigeno, il piruvato (C3H4O3) è trasportato all'interno dei mitocondri per l'ingresso nel ciclo di Krebs. Solo in questo modo è possibile estrarre la gran parte dell'energia inizialmente presente nella molecola di glucosio. Al termine del processo, sommando l'energia estratta durante la glicolisi a quella estratta durante il ciclo di Krebs, si può notare come il 40% dell'energia chimica contenuta nella molecola di glucosio sia stata ceduta nella sintesi di ATP. La restante parte contribuisce all'omeostasi termica dell'individuo.

Prima dell'ingresso nell'ambiente mitocondriale, dal piruvato viene rimossa una molecola di biossido di carbonio. Vengono inoltre eliminati 2 protoni, uno dei quali entra in soluzione e l'altro è legato, assieme a due elettroni, ad una molecola di NAD+ che ovviamente diviene NADH.

A questo punto, nella molecola, restano 2 atomi di C che legano una molecola di coenzima A generando l'acetil coenzima A (ossia il coenzima A legato al gruppo acetile residuo della molecola di piruvato). La reazione è la seguente:

Piruvato + NAD+ + CoA -> AcetilCoA + CO2 + NADH + H+

L'acetil coenzima A è il composto di partenza delle varie tappe del ciclo di Krebs, al termine delle quali sarà degradato, in anidride carbonica e atomi di idrogeno (ossidati lungo la catena respiratoria mitocondriale fornendo energia per la risintesi di ATP).

Dall'ossidazione di ciascuna molecola di acetilCoA si ottengono 8 ioni H+ e 2 molecole di CO2.

Al termine del catabolismo di una molecola di glucosio, partendo dalla glicolisi, sino alla conclusione del ciclo di Krebs si ottengono 36 ATP nette totali.