Cortisolo
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Cortisolo

Dizionario del fitness: analisi e spiegazione del termine Cortisolo

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Cortisolo

Il cortisolo (o idrocortisone) è uno dei più importanti glucocorticoidi. È prodotto in seno alle ghiandole surrenali ed è fondamentale nel metabolismo dei carboidrati e nei processi di adattamento allo stress, ma è anche un potente antinfiammatorio con azione antiimmunitaria.

Svolge un ruolo gluconeogenico capace di incrementare sino al 50% il quantitativo di glucosio ematico.

Il processo gluconeogenico è possibile poiché stimola la conversione in glucosio delle proteine e degli acidi grassi di riserva, cui segue lo stoccaggio sottoforma di glicogeno o la liberazione nel circolo ematico.

L'aggressione degli acidi grassi diviene più marcata soprattutto nelle situazioni di carenza di zuccheri circolanti, o nelle discipline sportive di lunga durata.

Nel dettaglio induce il catabolismo proteico e la conseguente liberazione di aminoacidi che, nel fegato, sono poi convertiti in glucosio. Sulla gluconeogenesi espleta un'azione analoga a quella del glucagone o del GH.

Per tali ragioni è un cattivo alleato nella pratica sportiva, soprattutto di sport finalizzati all'incremento delle masse muscolari, vista la sua azione catabolica sulle proteine, capace di indurre un bilancio negativo dell'azoto.

L'azione antinfiammatoria è possibile poiché è in grado di stabilizzare le membrane dei lisosomi, contenenti enzimi litici, la cui rottura avviene durante il processo infiammatorio. La rottura delle membrane lisosomiali induce liberazione di istamina e quindi l'edema.

Proprio la peculiare dote antinfiammatoria porta al suo utilizzo nella forma sintetica (il cortisone) anche in ambito sportivo, per evitare i fastidi degli stati flogistici. Resta inteso che sviluppa azioni contrastanti che non lo rendono utilizzabile per lunghi periodi e, non meno grave, può indurre all'instaurarsi del diabete. La sua azione è infatti antagonista all'insulina, ed è in grado di contrastare l'assunzione cellulare di glucosio.

L'intensità dell'allenamento è uno dei fattori determinanti nel rilascio di cortisolo, al punto che, al crescere del carico allenante (intensità o durata) cresce la liberazione di cortisolo15;16. L'aspetto molto interessante, ma certo prevedibile, è che al crescere del livello atletico del soggetto, quindi a seguito di un adattamento allenante, il rilascio di cortisolo, a parità di lavoro, diminuisce rispetto ad un soggetto sedentario o scarsamente allenato17.