Steroidi nello sport
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Steroidi nello sport

Dizionario del fitness: analisi e spiegazione del termine Steroidi nello sport

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Steroidi nello sport

L'utilizzo di steroidi anabolizzanti nel mondo dello sport è una pratica che ha assunto dimensioni preoccupanti nel corso degli ultimi anni. L'utilizzo improprio di questa categoria di farmaci è in grado di aumentare la massa muscolare e le prestazioni atletiche. Presi in piccole dosi richiedono ugualmente un grande impegno allenante al fine di determinare visibili incrementi nella forza muscolare.

Anche volendo trascurare i problemi di natura etica e legale, l'impiego di steroidi anabolizzanti resta una evidente problematica a causa dei numerosi effetti collaterali cui espongono, in misura direttamente proporzionale ai tempi di assunzione ed alle dosi.

I principali effetti negativi possono riscontrarsi in patologie cardiovascolari, sterilità, mascolinizzazione delle atlete.

Gli ormoni steroidei hanno nel colesterolo il loro precursore e nel testosterone il principale rappresentante. Il testosterone è prodotto in sede testicolare per la massima parte, ad opera delle cellule di Leydig, ed in misura minore dalla corteccia surrenale. È una molecola liposolubile che raggiunge facilmente l'ambiente citoplasmatico, e da qui procede fino al nucleo mediante un trasportatore, attivando la sintesi proteica.

L'introduzione di anabolizzanti, oltre a far diminuire la fisiologica produzione endogena, espone a stati edematosi, ad ittero e carcinoma epatico. Nella donna provocano la comparsa di peluria sul volto, la diminuzione della massa grassa, scompensi sul ciclo mestruale, calvizie. Nell'uomo adulto anche piccoli quantitativi sono in grado di ridurre la spermatogenesi, condizione che può proseguire anche dopo la sospensione. Negli individui più giovani può causare un arresto della crescita.