Temperatura corporea
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Temperatura corporea

Dizionario del fitness: analisi e spiegazione del termine Temperatura corporea

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Temperatura corporea

L'omeostasi termica, ossa il suo equilibrio su livelli ottimali, è tra gli elementi vitali per un organismo.

L'uomo è in grado di sopravvivere a sbalzi termici non superiori ad un aumento di 5°C, e non superiori ad una diminuzione di 10°C rispetto alla normale temperatura corporea.

Nell'ipotalamo è situato il centro di controllo della temperatura corporea, capace di attivare i meccanismi di risposta alle variazioni termiche. Tale controllo superiore è coadiuvato dall'invio di risposte sensoriali captate a livello della cute da appositi recettori che trasmettono l'informazione all'ipotalamo mediante il midollo osseo.

Le attività intense, o le discipline di lunga durata, soprattutto se svolte a temperature elevate, espongono facilmente al rischio di ipertermia.

L'aumento di temperatura è tenuto sotto controllo dalla sudorazione, un ottimo sistema di dispersione del calore. Il calore di evaporazione può essere pari a 18Kcal x min-1. Naturalmente una copiosa sudorazione può portare rapidamente a meccanismi di disidratazione se non è adeguatamente compensata. Nei casi in cui il processo di reidratazione non sia adeguato, la perdita eccessiva di liquidi, rispetto alla perdita di sali, causa un aumento della concentrazione salina. Questo fenomeno è immediatamente rilevato ed innesca il rilascio di ADH (ormone antidiuretico) da parte dell'ipofisi. È evidente che la finalità è quella di limitare l'ulteriore dispersione di acqua con le urine.

Anche la circolazione sanguigna, negli strati superficiali del corpo, è in grado di disperdere calore in maniera efficace.

L'organismo risponde anche ai cali della temperatura, vasocostringendo i vasi sanguigni che disperderebbero calore, ma soprattutto innescando i brividi, ossia un meccanismo di contrazione muscolare capace di aumentare la produzione endogena di calore.

Nel caso in cui la temperatura cali eccessivamente, o l'esposi-zione al freddo sia particolarmente lunga, avviene la liberazione di adrenalina e noradrenalina capaci di accelerare il metabolismo cellulare.