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La medicina dello sport è quella particolare branca della medicina che di occupa dello sport in ottica riabilitativo e preventivo

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Obiettivi della prevenzione secondaria cardiovascolare

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Insulina e metabolismo di carboidrati, proteine e lipidi

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L'esercizio fisico è un farmaco

I primi dati relativi a una valutazione quantitativa degli effetti benefici dell'esercizio fisico e dell'attività fisica risalgono al diciannovesimo secolo, a seguito dello studio dei livelli di mortalità tra i soggetti che svolgevano diverse attività professionali. È stato evidenziato che i soggetti che svolgono lavori fisicamente più impegnativi presentano un minor rischio di

Fisiologia del metabolismo dei substrati energetici

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Infiammazione cronica: l'importanza dell'attività fisica

È noto a tutti come, negli ultimi decenni, sia cambiato profondamente lo stile di vita delle popolazioni dei Paesi industrializzati. Molteplici sono le cause che hanno condotto a queste modificazioni: il miglioramento delle condizioni di vita, dovuto soprattutto a migliori condizioni igieniche generali; la scoperta di farmaci, vaccini e terapie sempre più adeguati; il migliorament

Glicemia in condizioni normali di riferimento

Nell'individuo nomale il livello di glucosio oscilla nel corso della giornata da un valore di 60-75 mg/dl al mattino a un massimo di 130-150 mg/dl dopo i pasti . Alla base di questa precisa regolazione, c'è un complesso sistema ormonale dalle funzioni integrate. Durante le 24 ore si ha un'alternanza tra i pasti e periodi di digiuno (che possono durare 10-12 ore); mantener

Attività fisica e malattie cardiovascolari

Attività fisica, esercizio fisico e forma fisica sono locuzioni abitualmente utilizzate per riferirsi ad una vita attiva. Scientificamente, tuttavia, hanno un significato leggermente diverso e in particolare: Attività fisica comprende tutti i movimenti del corpo che comportano un dispendio energetico. Sono comprese le attività quotidiane come le faccende dome

Il diabete mellito

Il diabete mellito è un'alterazione cronica del metabolismo causata da una carenza assoluta o relativa, dell'azione insulinica. È caratterizzato da iperglicemia postprandiale e/o a digiuno e nella sua piena espressione, da chetosi e deplezione proteica. Il diabete è stato classificato per lungo tempo sulla base di specifiche caratteristiche cliniche in 2 tipi principali

Analisi dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari

Tabagismo Colesterolo e trigliceridi Peso corporeo e alimentazione Controllo della pressione arteriosa e della glicemia Sedentarietà Tabagismo Il pericolo che ogni persona ha di sviluppare la malattia cardiovascolare dipende dall'entità dei fattori di rischio; il rischio è continuo e aumenta con l'avanzare dell'età. Tuttavia è p

Infiammazione acuta e infiammazione cronica

Infiammazione acuta Fase dell'innesco Fase dell'evoluzione Fase della risoluzione o della cronicizzazione Infiammazione cronica L'infiammazione può essere suddivisa schematicamente in due forme: acuta e cronica. L' infiammazione acuta è caratterizzata da un inizio

Sport? Più sani e.... più ricchi!

Nei soggetti sedentari il rischio di malattia coronarica è 1,9 superiore rispetto ai soggetti fisicamente allenati, con costi sanitari drasticamente maggiori. Inoltre, è stato calcolato che la sedentarietà è responsabile di circa 250.000 morti premature ogni anno , che si traducono in costi pari a 1.000 miliardi di dollari statunitensi. Se il 10% dei soggetti adulti se

Catecolamine, GH e Glucocorticoidi: effetti sulla secrezione insulinica

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Malattie cardiovascolari: fattori di rischio e prevenzione secondaria

Prima di iniziare a descrivere ed esaminare i singoli fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, è opportuno accennare ai risultati dello studio INTERHEART , pubblicato sulla rivista Lancet nel Settembre del 2004, che ha coinvolto 262 centri di 52 paesi, 5 continenti e 30.000 pazienti. Si tratta del primo studio caso-controllo realizzato su scala mondiale per analizzare

Tessuti insulino-dipendenti e attività fisica

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