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Finita l'epoca del 4-3 fra Italia e Germania

Che sia finita l'epoca di Italia-Germania 4-3? Un mito fondante della Nazione, quasi. Però adesso c'è Italia-Germania 2-0, non più a Mexico 70 ma nel mondiale di Germania 2006.

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News del 6/7/2006
Germania 2006, Italia
Italia - Germania 4-3

Italia - Germania? 2-0
Che sia finalmente finita l'epoca di Italia - Germania 4 a 3? Una partita epica, entrata nell'immaginario collettivo.
Anche di quelli che non l'hanno vissuta. Ma ne hanno sentito parlare. Da padri, zii, nonni e compagnia cantando.
Shnellinger che infila la porta di Albertosi, e che inconsapevolmente da il via ai più emozionanti tempi supplementari della storia dei mondiali.

Beh, da oggi in poi anche noi abbiamo qualcosa da raccontare. Di quando l'Italia, contro i padroni di casa, al 116° minuto di gioco, va in rete con un tiro a girare di sinistro del suo laterale di difesa, provvidamente accorso in avanti. Di Gilardino che si invola verso la porta e serve Del Piero per la più facile delle occasioni, esentandoci per fortuna anche da quei pochi minuti di arrembaggio crucco alla porta splendidamente difesa da Buffon.

Un evento che coglieremo nella sua dimensione reale solo con il passare degli anni, quando come argomento per animare una conversazione che langue domanderemo all'interlocutore se ricorda ancora quella partita, quella in cui un certo Grosso si improvvisò campione e ci diede una vittoria memorabile.

La partita non può avere commento, perché il pathos rovina irrimediabilmente il raziocinio. Così Pirlo passa per eroe, quando in realtà ha scombinato tutti i piani di Lippi che era riuscito ad ottenere la superiorità numerica a centrocampo.

Del Piero fa la parte del salvatore della Patria, mentre è riuscito a trovare il tempo, in quei pochi minuti che l'allenatore gli ha concesso, di dilapidare due splendide occasioni.

Ma ha realmente una qualche importanza? Domenica tentiamo l'impossibile: dopo Italia Germania 4 a 3, cerchiamo di mettere una patina di sana obsolescenza anche su "i ragazzi dell' 82". Ce la giochiamo contro i francesi, partiti per la spedizione tedesca con pochi bagagli, visto il mondiale precedente, ed il coro di
cassandre che ne profetizzava la rapida uscita. Passato con qualche affanno il girone iniziale, hanno infilato una vittoria dopo l'altra, annichilendo il Brasile pentacampeao.

Ce la giochiamo alla pari, contro avversari di pari esperienza, con un centrocampo non rapidissimo ma di forte solidità muscolare. Chissà se De Rossi...